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  1. acquario56

    acquario56 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Non so proprio se devo scrivere qui il mio dilemma; se sbaglio scusatemi !!
    Cerco di spiegare il problema con un esempio :
    io abito a Roma dove possiedo una casa e una ditta mi offre un lavoro a Milano dove mi mette a disposizione un appartamento (non viene specificato nel mio contratto di lavoro, ma di fatto me lo danno e si occupano loro di pagare affitto e utenze tutto intestato a loro). Di fatto mi trasferisco pur conservando residenza e domicilio a Roma.
    Dopo 1 anno mi comunicano che vogliono intestare il contratto e le utenze a me "tanto così me le posso detrarre".
    Di fatto credo ci sia "la fregatura", ma detto questo, cosa c'é di detraibile per me se stipulo a mio nome un contratto e le utenze quando in realtà possiedo casa in un'altra città (mia 1a casa dove ho residenza e domicilio) ? Tra l'altro, che ne é dell'IMU prima casa se risulto residente nella mia abitazione ma di fatto abito da un'altra parte ??
    Mi sembra un gran pasticcio........
    Ma poi: un'azienda non ha diritto di detrarsi le spese di affitto qualora le sostenga per una propria dipendente ??? Non é così ??
    Mi aiutate per cortesia a capire ?? Grazie mille.
     
  2. Solaria

    Solaria Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Tutte le tue congetture sono corrette. Probabilmente l'azienda non intende più sobbarcarsi l'onere dell'affitto. Tu, come dipendente, non puoi scaricare nessun onere per le utenze, potresti, se ci sono le condizioni, scaricare l'affitto, ma c'è sempre il problema della tua prima casa a Roma. Chiarisci meglio le cose col tuo datore di lavoro
     
  3. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Dovresti fare un po' di conti prima di decidere.
    Premesso che:
    A) Al punto E72 del Mod.730/2013 è prevista una detrazione (temporale, 3 anni) a favore di chi si trasferisce, a certe condizioni;
    B) Che il trasferimento implica delle conseguenze fiscali a carico della casa che si abbandona (IMU)
    C) Che la detrazione del punto A potrebbe essere inferiore all'aumento dell'IMU
    D) Che la Società che ti assume, se ha sede a Milano, non può detraqrsi le spese dell'affitto (salvo casi particolari) da te illustrato.
    E) Che la Società di Milano sarebbe comunque obbligata a riaddebitarti il controvalore dell'affitto del punto C, come "retribuzione in nnatura" soggetta a tassazione e contributi, con tutte le conseguenze immaginabili.
    A questo punto solo tu puoi conoscere le tue intenzioni e quali sono le scelte di vita e cioè se pensi di restare a Milano per un breve periodo o trasferirti definitivamente.
    Per tua conoscenza ti riporto uno stralcio delle Istruzioni punto E73 del 730.
    Rigo E72 - Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro:
    il rigo deve essere compilato dai lavoratori dipendenti
    che hanno trasferito la propria residenza nel comune di lavoro o in un comune limitrofo nei tre anni antecedenti a quello di richiesta
    della detrazione e siano titolari di qualunque tipo di contratto di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale degli
    stessi, situate nel nuovo comune di residenza a non meno di 100 Km di distanza dal precedente e in ogni caso al di fuori della propria regione.
    La detrazione spetta solo per i primi tre anni dal trasferimento della residenza. Ad esempio, un contribuente che ha trasferito la
    propria residenza nel mese di ottobre 2011, potrà beneficiare della detrazione per gli anni 2011, 2012 e 2013.
    La detrazione spetta esclusivamente ai lavoratori dipendenti, anche se la variazione di residenza è la conseguenza di un contratto di lavoro
    appena stipulato. Sono esclusi i percettori di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.
    Il contribuente che, nel corso del periodo di spettanza della detrazione, cessa di essere lavoratore dipendente perde il diritto alla detrazione
    a partire dall’anno successivo a quello nel quale perde la qualifica.
    Per compilare il rigo seguire le seguenti istruzioni:
    --...................
     
  4. acquario56

    acquario56 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie veramente ad entrambi. Credo che la mia sensazione di "pasticcio" sia la più corretta leggendo quello che Alberto scrive....
    La mia sistemazione era stata concordata come "provvisoria" quindi impensabile fare cambi di residenza ecc. visto che ho intenzione di ritornare.
    Non mi piace per niente avere a mio nome un contratto di affitto perché qualora la ditta chiuda (visti i tempi), mi troverei io ad essere l'unica responsabile di quell'affitto con tutte le conseguenze del caso. Preciso infatti che il discorso casa NON esiste nel mio contratto di lavoro, quindi non essendo regolamentato alla fine risulterebbe che mi sono affittata una casa per mio diletto....
    Quello poi che non mi va giù per niente é che mi hanno fatto il discorso: visto che noi non ce lo possiamo detrarre, intestiamo l'affitto a te che te lo puoi detrarre. Me l'hanno fatta passare come una agevolazione, quando invece non lo é.
    Non mi piace questa storia .... soprattutto visto che hanno consulenti che dovrebbero sapere quel che dicono. Sarò eccessivamente diffidente, ma mi sa di fregatura.
    Grazie di nuovo comunque. Le informazioni sono state preziosissime. Ciao.
     
  5. sergio 41

    sergio 41 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    "Quello poi che non mi va giù per niente é che mi hanno fatto il discorso: visto che noi non ce lo possiamo detrarre, intestiamo l'affitto a te che te lo puoi detrarre. Me l'hanno fatta passare come una agevolazione, quando invece non lo é."

    Mistificatori! Avrebbero dovuto dire "visto che noi non ce lo possiamo più permettere
    intestiamo l'affitto a te che te lo paghi!":p
     
  6. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il cambiamento della dimora abituale (che è la "residenza") impone la dichiarazione all'Ufficiale di anagrafe (entro venti giorni) per ottenere la corrispondente iscrizione anagrafica. L'intenzione di ritornare è ininfluente. Quando ritornerai, dichiarerai all'Ufficiale di anagrafe interessato la nuova situazione di fatto.
     
  7. acquario56

    acquario56 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Sergio41: é quello che penso anche io.
    Nemesis : grazie.
     

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