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RALU

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Buongiorno a tutti,
vorrei sapere come comportarmi in una situazione che si sta creando; mio figlio studia all'università e come tanti ha un posto letto, in una casa con 2 posti, l'altro coinquilino è stato in casa solo 4 giorni a settembre, prima bolletta luce pagata in due. il 28 ottobre ha mandato raccomandata di disdetta in cui specifica al proprietario che non pagherà le utenze che arriveranno. come devo comportarmi? il proprietario mi ha chiesto di chiedergli la metà delle spese fisse, per me io dovrei pagare il 70% delle bollette tranne l'acqua che dovrei pagare la metà delle spese fisse e il consumo dell'acqua. E' vero che l'altro non c'è ma è anche vero che mio figlio tra l'università e il tempo che trascorre dopo le lezioni e l'uscita con gli amici non c'è in casa;
quindi il boiler comunque riscalda l'acqua, il frigo comunque resta acceso. il consumo di mio figlio sarebbero le luci la sera tutte a led, l'acqua e il gas della cucina.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
quindi il boiler comunque riscalda l'acqua, il frigo comunque resta acceso.
Se tuo figlio è metodico, nel senso che la doccia la fa sempre o quasi ad orari costanti, può utilizzare un temporizzatore che entri in funzione ad una certa ora, se il contratto è bi-orario lo programma di conseguenza. Poi se fa la doccia, imposta la temperatura tale che possa usare direttamente e solamente l'acqua calda per limitare la dispersione. Lo stesso discorso potrebbe essere applicato al frigorifero se lo si apre poche volte.
 

RALU

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
GRAZIE PER AVER RISPOSTO, IN UN ARTICOLO DEL CONTRATTO NON SI PARLA SE UNO DEI DUE AFFITTATARI RINUNCIA CHE SUCCEDE. PARLA DI DIVISIONE IN PARTI UGUALI TRA GLI OCCUPANTI DELL'ALLOGGIO, CIOE' DUE.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
DIVISIONE IN PARTI UGUALI TRA GLI OCCUPANTI DELL'ALLOGGIO, CIOE' DUE.
Quindi il coinquilino dovrà pagare il 50% delle spese fino a quando terminerà definitivamente la sua locazione.

Hai scritto che questo coinquilino ha inviato la raccomandata di disdetta al proprietario in data 28 ottobre.
Ma non è chiaro quando rilascerà libero il posto letto.
Se è vincolato ad un certo preavviso, durante il periodo del preavviso dovrà pagare al proprietario sia il canone di locazione che il 50% delle spese (indipendentemente dal fatto che abiti lì oppure no).
 

RALU

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
buongiorno, non preoccupatevi non sgrido nessuno, per lavoro uso sempre lo stampatello maiuscolo. per contratto. vi scrivo due punti del contratto.
1) il conduttore ha facoltà di recedere dal contratto previo avviso da recapitarsi a mezzo raccomandata almeno tre mesi prima .
2) sono a carico del conduttore la pulizia e manutenzioneordinaria dell'appartamento e della caldaia a gas, la quota parte delle spese di condominio e tutte le spese di consumo a contatore: bolletta energia elettrica, gas metano, acqua e fogna con legge merli di depurazione, tutte queste verranno ripartite in parti uguali fra gli studenti che vi abitano. quindi come mi comporto ora con le spese e come a gennaio che va via l'altro studente?
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
1) L'altro studente ha presentato disdetta del contratto in data 28 ottobre 2018. Deve osservare il preavviso di tre mesi stabilito contrattualmente, quindi è obbligato al pagamento del 50% delle spese sino al mese di gennaio 2019 compreso.

2) Dal mese di febbraio 2019 se non arriverà un altro coinquilino, il ragazzo che è rimasto da solo dovrà pagare al 100% tutte le spese.

Occorre controllare se il contratto prevede una clausola che permette all'inquilino che rimane da solo di disdire subito la locazione (senza obbligo di preavviso) se per lui l'ammontare delle spese da pagare è troppo oneroso.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Chi ha comunicato in ritardo dovrà corrispondere la quota dell'affitto, ma non i consumi degli impianti visto che lui non avrà consumato. Ovviamente nel momento in cui abbandonerà sarà opportuno fare le letture dei contatori.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Chi ha comunicato in ritardo
In che senso "ha comunicato in ritardo"?

Lo studente che intende andare via ha spedito la disdetta con raccomandata il 28 ottobre (post n.#1), il termine di preavviso previsto dal contratto è di tre mesi (post n.#9)
Il ragazzo andrà via a gennaio (post n.#9):
a gennaio che va via l'altro studente
Se i ragazzi si assentano alcuni giorni durante la locazione o stanno poco in casa dovrebbero fare le letture ogni volta per un'esatta ripartizione dei consumi (cosa che non risulta abbiano fatto). Altrimenti pagano il 50% ciascuno, come previsto dal contratto stipulato col locatore.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
2) sono a carico del conduttore la pulizia e manutenzioneordinaria dell'appartamento e della caldaia a gas, la quota parte delle spese di condominio e tutte le spese di consumo a contatore: bolletta energia elettrica, gas metano, acqua e fogna con legge merli di depurazione, tutte queste verranno ripartite in parti uguali fra gli studenti che vi abitano. quindi come mi comporto ora con le spese e come a gennaio che va via l'altro studente?
Chi ha comunicato in ritardo dovrà corrispondere la quota dell'affitto, ma non i consumi degli impianti visto che lui non avrà consumato. Ovviamente nel momento in cui abbandonerà sarà opportuno fare le letture dei contatori.
Evidentemente mi riferivo a chi, pur avendo comunicato di dover andare via, lo avesse fatto prima dei tre mesi canonici.
 

RALU

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
sono andato dall'avvocato, il ragazzo che va via deve la quota degli affitti il resto mi tocca pagare da solo, se conviene posso restare altrimenti o si dovrà trovare un altro coinquilino o andrò in un'altra casa.
 

Elisabetta48

Membro Senior
o si dovrà trovare un altro coinquilino
Se l'altro studente conta di non presentarsi più in casa, forse si fa prima a cercare un nuovo coinquilino che mettersi a litigare. Non so di che città si tratta ma di solito nelle città universitarie si fa presto. Ci sono i siti più noti (non so se posso farne i nomi...) ma spesso ci sono anche gruppi Facebook nati apposta per offrire camere e per cercare camere o coinquilini. Attraverso questi gruppi Facebook si fa prestissimo.
 

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