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  1. zanzarame

    zanzarame Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Buongiorno, volevo porvi un quesito legato alle detrazioni per la sostituzione degli infissi.
    Detengo in comodato d'uso gratuito un immobile di proprietà di mia madre, nel quale risiedo stabilmente: posso beneficiare dell'agevolazione fiscale per il risparmio energetico per spese da me sostenute anche se il contratto di comodato gratuito è solo verbale?
    O l'agevolazione è applicabile solo se il contratto registrato?
    Nel caso, quali sono i riferimenti normativi che ammettono solo il contratto registrato (oppure che escludono altre forme diverse da quella del registrato, es. verbale)?
    Ribadisco che l'immobile è quello di residenza, con utenze intestate, ecc.

    Grazie e buon pomeriggio.
     
  2. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Per poter beneficiare dell'agevolazione fiscale è necessario che il contratto di comodato d'uso sia regolarmente registrato. La forma scritta e registrata del contratto costituisce prova di fronte ad un eventuale accertamento del Fisco.
    Nelle dichiarazioni (730 quadro E - UNICO quadro RP) vanno oltretutto inseriti gli estremi di registrazione dell'atto.

    http://propit.it/threads/agevolazioni-su-risparmio-energetico.28003/#post-147911
    http://propit.it/threads/comodato-duso-come-registrarlo-e-i-costi.28006/#post-147993
     
  3. zanzarame

    zanzarame Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Buon pomeriggio.

    Grazie per la risposta.

    Posso chiedere un ulteriore chiarimento: qual è il comma normativo (comma/paragrafo XX della legge/regolamento YY ) che impone che il contratto di comodato, per questo scopo, sia registrato?

    Chiedo scusa per la domanda, ma ho trovato una risposta di parere diametralmente opposto. Ma, anche in quel caso, senza citazione normativa.

    Grazie infinite.
     
  4. zanzarame

    zanzarame Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Aggiungo un'altra cosa.
    Ma non è per le spese di manutenzione straordinaria (36% o 50%) che bisogna indicare gli estremi del contratto?
    Per il 55% non mi sembra.

    Nel senso: se uno fa manutenzione tipo rifare il bagno si devono compilare i dati catastali e i dati relativi al contratto, se non si è il proprietario.
    Ma se si fanno interventi di riqualificazione quei dati non mi sembra siano richiesti.

    E' corretto?
    Grazie.
     
  5. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Scusa, la normativa statuisce che hanno diritto alla detrazione gli aventi TITOLO sull'immobile oggetto di ristrutturazioni.
    Quale TITOLO avresti tu per poter portare la spesa in detrazione?
    Quando si inviava la comunicazione preventiva al centro operativo di Pescara, era specificatamente richiesto che "Se i lavori sono stati effettuati dal locatario o dal comodatario si devono indicare gli estremi di registrazione del contratto di locazione o di comodato".

    Ora invece, "In luogo dell’invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara, è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e,
    se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce TITOLO e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione".
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/b817df80426dc23e98b59bc065cef0e8/GUIDA+Ristrut_edilizie.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=b817df80426dc23e98b59bc065cef0e8 pag. 14
     
  6. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Erano i Comuni per l'ICI che facevano distinzione e accettavano anche un comodato "di fatto", non registrato ma solo autocertificato, solo se il figlio o altro avente diritto ci prendeva la residenza. Riporto per es. dal regolamento ICI di Pisa del 2009: (per una aliquota agevolata)
    "immobili ad uso abitativo locati o concessi in comodato gratuito con contratto regolarmente registrato, o concessi in uso gratuito a parenti/affini di primo grado in linea retta o secondo grado in linea collaterale, ivi residenti"
    Ma l'Agenzia delle Entrate non fa questa distinzione.
     
  7. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    E' la stessa cosa anche per l'agevolazione del 55% in analogia a quella sulle ristrutturazioni, ovvero che il contratto per costituire TITOLO IDONEO debba essere regolarmente registrato (vedi anche circ. AdE n. 36/2007).

    Inoltre, dalle istruzioni ministeriali per la detrazione d'imposta del 55%:

    Possono fruire della detrazione sia coloro che possiedono o detengono sulla base di un titolo idoneo (ad esempio proprietà, altro diritto
    reale, concessione demaniale, locazione o comodato) l’immobile sul quale sono stati effettuati gli interventi per conseguire il risparmio
    energetico sulla base di un titolo idoneo (ad esempio proprietà, altro diritto reale, concessione demaniale, locazione o comodato)
     
  8. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    ed un contratto verbale, NON potrà giammai costituire TITOLO IDONEO.
     
  9. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' la solita storia: le istruzioni, se invece di parlare in modo sibillino di 'titolo idoneo', dicessero: 'serve il contratto di comodato registrato' non farebbero lambiccare il cervello alle persone, che devono e vogliono pensare a cose ben diverse dal fisco.
     
  10. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La registrazione di un contratto di comodato gratuito paga l'importo minimo previsto per la registrazione degli atti, si scrive in una paginetta e quindi serve una sola marca da bollo. Consiglierei di farlo.
     
  11. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Mica tanto minimo. Io per mia figlia avevo pagato 168 euro, ed è rimasto tale. Più una marca da bollo per copia.


    Lo trovo pure io sibillino. Mi spiego: uno ha presentato dichiarazione ICI per aver messo dentro un figlio in comodato gratuito; il figlio ci ha ha preso la residenza: concessa aliquota ICI scontata. Altro caso: casa data in comodato gratuito a un figlio che però non ci risiede: si fa registrazione del contratto e sconto ICI concesso.

    Domanda da 100 milioni: la dichiarazione ICI per casa con figlio residente è TITOLO IDONEO???? :shock: (so che l'ICI non c'è più, ma so anche che una informazione comunicata alla P.A. in forma ufficiale vale fino a contrordine, cioè fino a nuova comunicazione.
    Do ragione a Jac0: nei regolamenti ICI era ben specificato in quali casi serviva la registrazione e in quali no... Certamente la registrazione taglia al testa al toro... (povero toro...)
     
  12. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Non è una questione di consigliare, se si vuole usufruire delle detrazioni fiscali, si deve registrare il contratto.
     
  13. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    L'importo suddetto è di 168 euro. Il giudizio sull'importo va lasciato a chi paga.
     
  14. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Vero, però il mio non era un giudizio sull'entità dell'importo.
    Va ricordato poi che la registrazione è una tantum, sia a tempo indeterminato o a scadenza prestabilita non va rinnovata ogni anno, e come dice Dolly

     
  15. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Scusa, ma ho il 'vizio' di separare i giudizi (qui 'importo minimo') dai fatti (qui 'importo 168 euro') come diceva una volta il 'Corriere della Sera'.
     

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