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  1. Scorpio87

    Scorpio87 Nuovo Iscritto

    Salve a tutti.
    Informandomi in giro su internet, tra i vari requisiti richiesti per usufruire delle agevolazioni sull'acquisto di un immobile come Prima Casa, ho capito che è possibile usufruirne a patto che si abbia (o comunque si trasferisca) la residenza nel comune dove si compra oppure, c'è la possibilità di acquistare senza residenza (e senza eventuale trasferimento di questa) purchè si abbia un contratto lavorativo nel comune dove si intende acquistare. L'esempio classico: un Carabiniere con residenza a Palermo che può acquistare prima casa a Bolzano senza trasferire la residenza visto che presta servizio in codesta città.
    Nel mio caso sono uno studente universitario e l'acquisto devo farlo nella città in cui frequento e nella quale non sono residente. Stando a ciò che la legge dice la mia unica possibilità è trasferire la residenza in quanto non lavoro.
    Il dubbio però si pone perchè cercando su internet ho travato una sentenza della Commissione Tributaria Lazio n. 70/9/07 in cui si rende possibile, allo studente universitario, l'acquisto come prima casa nella città in cui frequenta poichè, in questa risiede il centro delle sue attività (in sostanza l'università è vista come un lavoro in virtù anche del fatto che un domani potrei riscattare gli anni universitari ai fini pensionistici e quindi verrebbero conteggiati come anni di "lavoro").
    Quindi non sarei costretto al cambio di residenza ma usufruirei comunque delle agevolazioni prima casa.
    Ora le domande che Vi pongo sono:
    1- mi hanno detto che la sentenza della commissione tributaria non ha valenza in quanto non è legge...ok ma allora a cosa serve? abbiamo una commissione che emana sentenze inutili e senza alcun valore?
    2- molti mi dicono che una sentenza della commissione tributaria Lazio probabilmente non ha valore nella regione Puglia dove io dovrei effettuare l'acquisto...ma la suddetta commissione ha sentenziato su agevolazioni Statali e non regionali quindi si presuppone che la sentenza di una commissione valga anche per le altre, visto che comunque rappresentano un unico soggetto giuridico: lo Stato e più nella specifico l'Agenzia delle Entrate, visto che parliamo di "Tributi" e di una commissione "Tributaria"?
    3- proprio in virtù del fatto che la Commissione sentenzia su agevolazioni Statali (e quindi nazionali) non posso usufruire di quelle regionali o comunali ? (ovvero pagherei l'ICI in toto).
    4- a quale ufficio dovrei chiedere o comunque rivolgermi per vederci chiaro ?
    5- ho già chiesto al Notaio e non ne ha mai sentito parlare anche perchè non gli è mai stato sottoposto un caso del genere. Secondo lui l'ufficio del Registro potrebbe creare problemi...perchè ?
    6- conoscete qualche "studente" che ha già affrontato tutta la trafila?
     
  2. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Perché non fai un interpello all'AdE? Ti risponderà direttamente l'Agenzia ed avrai risolto i tuoi dubbi.
     
  3. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
  4. Scorpio87

    Scorpio87 Nuovo Iscritto

    Purtroppo continua a dirmi che hanno raggiunto il numero massimo di e-mail...
     

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