1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. daniel

    daniel Nuovo Iscritto

    Per usufruire dell’agevolazione IRPEF per l’acquisto di un nuovo box cosa sarà necessario presentare? Dal notaio lo si deve far presente prima della stipula del rogito?
    E’ proprio necessario registrare il preliminare di vendita per usufruire dell’agevolazione? Quanto costa registrare un preliminare di vendita? Se questo preliminare è stato già dato alla banca per il frazionamento e accollo del mutuo crea problemi? Vale la pena far registrare il preliminare per ottenere il beneficio?
    Grazie in anticipo!
     
  2. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    tutto dipende da quanto ti costa il box, fai due conti e vedi se c'è convenienza, oppure tralascia a vai direttamente dal notaio senza agevolazioni che forse non vale la pena ciao:daccordo:
     
  3. tresi

    tresi Nuovo Iscritto

    Se non mi sbaglio hanno tolto l'agevolazione..
     
  4. zeeprime

    zeeprime Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Per i box si applicano le agevolazioni "prima casa" purchè il box stesso risulti di pertinenza dell'abitazione.
    Il notaio deve per forza essere avvertito perchè il box deve essere reso di pertinenza dell'abitazione.
    La differenza di costo è il 6% del valore dichiarato (10% - 4%).
     
  5. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Al box si applicano le stesse aliquote dell'abitazione di cui diviene pertinenza.

    Il contratto Preliminare di compravendita deve essere registrato entro venti giorni dalla sua sottoscrizione, su ogni copia va applicata una marca da bollo da 14,62 euro, la registrazione comporta il versamento dell'imposta di registro in misura fissa pari ad euro 168,00 indipendentemente dal prezzo della compravendita, sono inoltre dovute le imposte proporzionali sulle somme pagate a titolo di acconto o di caparra.

    Sull'acconto se la compravendita è soggetta ad imposta di registro si applica l'imposta pari al 3% (prima o seconda casa), che potrà essere detratta dall'imposta di registro dovuta al momento del rogito definitivo (ad eccezzione dei 168 euro dell'imposta fissa che non si potranno recuperare). Se la vendita è invece soggetta ad IVA, è obbligatorio emettere fattura per l'importo relativo all'acconto, applicando l'IVA, con la relativa aliquota prevista per la vendita (4% per la prima casa, 10 per la seconda casa, 20% per le case di lusso).

    Sulla caparra si applica sempre l'imposta di registro con l'aliquota dello 0,5 %, anche per gli atti soggetti ad IVA anche l'imposta di registro pagata sulla caparra potrà essere detratta da quella dovuta al momento del rogito definitivo (ad eccezione dei 168 Euro di imposta fissa che non si potrà recuperare) ma ovviamente non sarà possibile recuperare l'imposta di registro quando la vendita è soggetta ad IVA.
    Nelle vendite soggette ad IVA, dunque l'imposta di registro pagata sulla caparra rappresenta sempre un costo aggiuntivo rispetto all'IVA dovuta sulla compravendita, mentre l'IVA sull'acconto non è altro che un'anticipazione dell'IVA che sarebbe comunque dovuta al momento del rogito.

    Nelle compravendite soggette all'imposta di registro, invece, l'imposta proporzionale pagata sull'acconto o sulla caparra rappresenta sempre un anticipo sull'imposta da pagare al rogito.

    Per consentire il recupero delle imposte pagate sul compromesso, è necessario consegnare al notaio la documentazione in originale relativa alla sua registrazione e ai pagamenti eseguiti.

    La destinazione pertinenziale deve risultare dal preliminare di vendita e, obbligatoriamente, dal rogito. Inoltre il pagamento deve essere effettuato con bonifico, per un importo non inferiore a quello sul quale andranno ad applicarsi le detrazioni. Niente bonifico, niente detrazioni: su questo aspetto non si transige.

    Nel caso in cui si andasse direttamente al rogito, per poter usufruire delle detrazioni, il bonifico deve essere fatto il giorno stesso del rogito per poter usufruire delle agevolazioni previste.

    Come si registra il preliminare:
    eseguire innanzitutto il versamento delle imposte presso una banca o ufficio postale mediante la presentazione in triplice copia dell'apposito modello F 23 su cui vanno riportati i dati dell'acquirente e del venditore indicando come codice tributo il 109T.
    Compilare la richiesta di registrazione su apposito modello 69 su cui vanno riportati i dati delle parti e i codici fiscali.
    Presentare quindi il modello F23 il modello 69 insieme ai contratti da registrare presso un qualsiasi ufficio dell'agenzia delle entrate che li restituirà trattenendo un originale.

    In caso di ritardo della registrazione (oltre 20 giorni dalla data di sottoscrizione) si applica una sanzione pari al 30% dell'imposta dovuta oltre agli interessi legali.
     
  6. zeeprime

    zeeprime Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Secondo il mio notaio parrebbe possibile che un box possa essere di pertinenza di una seconda casa (IVA al 10%), e se si tratta del primo box posseduto sul territorio nazionale, e possibile usufruire dell'aliquota agevolata del 4%.
     
  7. tresi

    tresi Nuovo Iscritto

    Hai detto benissimo, se si tratta del primo box di pertinenza all'appartamento , c'è l'agevolazione al 4%, mettiamo caso che inerente all'appartamento vorresti acquistare 2 box, il primo paghi l'IVA al 4% perchè è di pertinenza all'appartamento; il 2° box paghi l'IVA al 10°.
     
  8. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il 4% di IVA si applica solo se la pertinenza è relativa alla PRIMA casa. Sulla seconda, si paga l'aliquota ridotta del 10% (anzi, fate in fretta, perché tra poco potrebbe essere portata all'11%)...
     
  9. zeeprime

    zeeprime Membro Junior

    Proprietario di Casa
    A me hanno detto che ognuno ha diritto per n.1 pertinenza l'IVA agevolata al 4%, non ha nessuna importanza se la pertinenza è assegnata ad una seconda casa.
    Hai qualche riferimento normativo ?
    Grazie
     
  10. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Eccoti i riferimenti.

    Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 10/E del 2007: occorre applicare la medesima disciplina del bene principale anche in caso di acquisto con atti separati.

    Circolare Ministeriale 1/3/2007, n. 12: si afferma che anche nell'ipotesi di atti separati al garage pertinenziale (secondo la nozione dell'art. 817 C.C.) si applica la medesima disciplina prevista per il fabbricato abitativo di riferimento; ciò fermo restante che in relazione a detto bene pertinenziale occorrerà verificare i presupposti d'imposta autonomamente. La relativa cessione, pertanto, sconterà l'IVA (4% per un'unica unità C/2 o C/6 o C/7 se riferita ad una «prima casa», 20% se riguarda un'abitazione di lusso, 10% negli altri casi) se risulterà effettuata da parte dell'impresa costruttrice o di ristrutturazione entro quattro anni dalla fine dei lavori. Oltre tale termine l'operazione è esente.
    Nella circolare è precisato, infine, che ove l'unità C2, C/6 o C7, pertinenziale ad una «prima casa» (risultante dall'unico atto ovvero da atti distinti) sia esente da IVA potrà farsi luogo alle agevolazioni «prima casa» previste ai fini dell'imposta di registro.

    Spero sia sufficientemente chiaro.
     
  11. zeeprime

    zeeprime Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ti ringrazio per il tuo contributo, come avrai capito il caso mi riguarda personalmente per un box che dovrò acquistare a breve e il notaio mi ha confermato che invece è possibile usufruire dell'agevolazione, questa è la risposta avuta via eMail:

    "Pertinenze: possono essere richieste le agevolazioni della prima casa per una sola pertinenza, quando si ha nelle vicinanze un abitazione (acquistata con le agevolazioni) in proprietà e quando non si ha nel Comune altro box in proprietà o ad altro titolo e non si è già titolari di altro box in tutto il territorio nazionale acquistato con le agevolazioni della prima casa."

    Spero abbia ragione il mio notaio.:D
     
  12. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Infatti anche il notaio parla, correttamente, di agevolazioni per la prima casa e non per la seconda...
     
  13. zeeprime

    zeeprime Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Al telefono è stato chiarissimo, godrò della agevolazione anche per il box, la prova del nove l'avro' al momento del rogito, ti farò sapere qui su questo 3D.
    Ciao
     
  14. daniel

    daniel Nuovo Iscritto

    Vi ringrazio per le vostre utili risposte, ma credo che non mi sono spiegato bene. Vi riformulo il quesito:Sto per acquistare una casa con un box da un costruttore, per usufruire della detrazione IRPEF del 36% sul box cosa sarà necessario presentare al notaio prima del rogito? Il costruttore dovrà rilasciarmi una documentazione sulla realizzazione del box e dei suoi costi, e la fattura? Cosa dovrà dichiarare il costruttore? Considerate che il compromesso, per fiducia reciproca, non è stato registrato dal notaio. Il notaio dovrà registrare questa richiesta di detrazione d'imposta nel rogito? Grazie a coloro che mi risponderanno.
     
  15. zeeprime

    zeeprime Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Inizio a risponderti io, poi magari qualcun'altro più esperto di me potrà integrare:

    1) La detrazione Irperf del 36% si può ottenere solo se è il primo e unico box posseduto nel Comune.
    2) Il box dovrà essere di pertinenza dell'appartamento (per i dettagli leggi quì sopra).
    3) Il compromesso deve contenere la dichiarazione che hai intenzione di richiedere la detrazione IRPEF 36%.
    4) Il compromesso deve essere registrato entro 30 gg. dalla sua stipula (il notaio non centra, devi farlo tu oppure il tuo commercialista).
    5) Devi inviare la documentazione per la richiesta del 36% alla Agenzia Delle Entrate di Pescara.
    6) Il costruttore dovrà fornirti una dichiarazione dove sono riportati i costi per la costruzione del Box (non il prezzo di vendita).
    7) Tutti i pagamenti devono essere fatti con bonifico bancario specifico per ristrutturazione edilizia.
    8) La detrazione del 36% dovrai riportatrla sul 730 o Unico dell'anno successivo ai pagamenti.

    *Alla Agenzia di Pescara va inviato il modello compilato + copia della DIA (Denuncia Inizio Attività). Tutti gli altri documenti dovrai conservarli ed esibirli su richiesta.

    Mi pare che c'è tutto...
     
  16. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Mi sembra che sia il caso di rettificare alcuni dei punti precedentemente espressi:

    1) FALSO. La detrazione del 36% spetta INDIPENDENTEMENTE su TUTTI i box di pertinenza della prima casa e SOLO SE acquistato da costruttore o da ditta che ha fatto una rilevante ristrutturazione;
    2) VERO
    3) FALSO. Il compromesso deve evidenziare la destinazione pertinenziale del box che si intende acquistare, pena l'impossibilita di accedere alle detrazioni.
    4) VERO. Il compromesso DEVE essere registrato PER LEGGE.
    5) VERO
    6) VERO. Inoltre non è più necessario separare nella dichiarazione l'importo della manodopera.
    8) VERO in parte. È obbligatorio effettuare pagamenti in bonifico per un importo non inferiore a quello cui si applica la detrazione (ovvero il costo di costruzione).
    9) VERO

    Saluti
     
  17. zeeprime

    zeeprime Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ottimo! (a parte il punto 1 per il quale potrebbero avermi informato male).
    A proposito.... una domanda: E' possibile la detrazione 36% per un box di pertinenza di una seconda casa utilizzata come abitazione principale ?
     
  18. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Che io sappia, no.
     
  19. daniel

    daniel Nuovo Iscritto

    Riprendo il discorso lasciato in sospeso. Prossimamente acquisterò la prima casa con il box di pertinenza da un costruttore. Per l'agevolazione IRPEF 36% occorrerà una dichiarazione del costruttore sui costi di realizzazione del box e solo queste spese potrei detrarmi sul 730. Non ho ancora capito però se il costruttore dovrà farmi pure una fattura sui costi di costruzione affrontati. Nel caso dovrò pagargli anche l'IVA?
    Buona serata!



    P.s.: non occorre più inviare il modello all'Agenzia dell'Entrate di Pescara.
     
  20. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    No, il costruttore dovrà solo rilasciarti la dichiarazione che certifica i costi sui quali applicare la detrazione. L'IVA già la paghi acquistando il box.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina