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  1. aliciuzz

    aliciuzz Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Salve, ho un dubbio, ho fatto tante ricerche in internet ma non riesco a chiarirmelo e chiedo il vostro help!! Ho acquistato una casa in comproprietà con il mio compagno dove ho trasferito da poco la mia residenza. Adesso la vorrei ristrutturare ed usufruire della agevolazioni fiscali, peró non ho la capienza IRPEF sufficiente (ho un lavoro part time, quindi verso un IRPEF piuttosto bassa) ed il mio compagno non lavora. Mia madre è pensionata e quindi vorrei intestare i lavori a lei così da potere usufruire degli sgravi, peró lei ha la residenza in un altra abitazione ( quindi in questo caso non è un familiare convivente perchè abbiamo la residenza in due case differenti). Altra opzione potrebbe essere che faccio un comodato d uso gratuito a mia mamma, ma mia mamma dovrebbe cambiare la residenza e metterla nella casa che andremo a ristrutturare? Posso fare un comodato d'uso a mia mamma in una casa dove io già ho la mia residenza? Oppure posso fare un comodato d uso a mia mamma senza bisogno che lei sposti la residenza nella casa oggetto del comodato?
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non è necessario che l'immobile oggetto degli interventi di ristrutturazione costituisca l'abitazione principale dell'intestatario dell'immobile e del familiare.
    È però necessario che i lavori siano effettuati su uno degli immobili in cui di fatto si esplica il rapporto di convivenza. Se tale convivenza non fosse manifestamente escludibile, tua madre potrebbe attestare di essere un tuo familiare convivente con una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, da esibire o trasmettere all'AdE in caso la richiedesse.
    Se la soluzione di cui sopra non fosse praticabile, non rimarrebbe che la stipula di un contratto di comodato regolarmente registrato. Non è richiesto che il familiare risieda nell'immobile oggetto di ristrutturazione.
     
  3. aliciuzz

    aliciuzz Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ti ringrazio per la risposta. Cosa significa" Se tale convivenza non fosse manifestamente escludibile", il fatto che io e mia mamma abbiamo la residenza in due case diverse, non fa di per sè escludere il rapporto di convivenza? Credo che il comodato d'uso registrato dia una maggiore sicurezza; quindi mi confermi che io posso fare un comodato d'uso a mia mamma per una abitazione (che sarà l'abitazione oggetto della ristrutturazione) dove io ho la mia residenza ma lei no( perchè l'ha in un altra casa)?
     

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