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  1. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Ci siamo: tra un mese scattano le novità del Codice Civile in materia di Condominio. Oggi mi sono arrivate due schede da compilare e una non mi convince: degli inquilini chiede anche il numero di telefono, sia dell'eventuale fisso che di un cellulare.
    A parte il fisso che non hanno, ma io non credo di poter dare a terzi, ancorchè sia l'amministratore, il n. di cellulare degli inquilini. Penso che sia un dato riservato e non mi sento autorizzata a darlo a nessuno. Sbaglio????

    L'altro amministratore non chiede il n. di cell, bensì il codice fiscale, ma questo non è un dato sensibile, quindi no problem.
    Tutti e due chiedono nome e residenza.

    Cosa ne dite? Io sono per lasciare il campo dei telefoni in bianco.
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    All'amministratore non serve conoscere se l'appartamento è affittato o no, all'amministratore interessa incassare le quote condominiali e nel caso non le percepisca si potrà rivalere sul proprietario condomino.

    In tema di spese condominiali non pagate, il debitore è sempre il condomino locatore il quale può comunque rivalersi sul conduttore.
    L'amministratore del Condominio, infatti, è legittimato solo nei confronti del proprietario, che è il soggetto tenuto a corrispondere i contributi concernenti i beni e i servizi comuni; il proprietario può pretendere il versamento dall'inquilino che non vi abbia provveduto direttamente, secondo gli accordi convenuti con il contratto di locazione. --- Cassazione civile, Sezione II, 9 dicembre 2009, N. 25781

    Perciò nessuna notizia potrebbe/dovrebbe essere fornita dal proprietario/locatore su chi ci abita, pensa che il Garante per la Privacy nel 2006 aveva emesso un vademecum del palazzo in cui si diceva in particolare sui proprietari;

    Punto 3
    I numeri di telefono fisso e di telefono cellulare e l'indirizzo e-mail possono essere utilizzati da amministratore o portiere solo
    • se già indicati in elenchi pubblici
    • oppure se l'interessato è stato consenziente.
    In ogni caso occorre sempre tener presente il principio di proporzionalità circa l'uso di tali numeri, con particolare riferimento a frequenze e ad orari, tenuto presente che il loro utilizzo può essere opportuno in casi di necessità ed urgenza (soprattutto per evitare danni incombenti) mentre occorre massimo discernimento per le attività ordinarie.
    http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1305181
     
  3. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' opportuno dare all'amministratore i dati dell'inquilino perché per motivi di sicurezza personale i condòmini hanno il diritto di sapere chi abita nello stabile e come contattarlo in caso di emergenza. Tutta questa privacy sta diventando una barzelletta.
     
  4. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    se nel regolamento vige l'obbligo di comunicare i nominativi dei locatari, è dovere del locatore comunicare i nominativi, altrimenti va a discrezione, ma è sempre utile dare i nominativi all'amministratore per tante cose necessarie ed eventuali varie comunicazioni
     
  5. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Grazie. Era come pensavo. Per poter dare il n. di cell dovrei prima io acquisire il consenso da parte degli inquilini.
    Il nome glielo ho sempre dato perchè l'amministratore fa già la ripartizione delle spese tra proprietario e inquilino. Alcuni inquilini preferiscono pagare direttamente la loro quota e le comunicazioni che li riguardano vengono mandate direttamente a loro.
    ......
    Sono andata a cercare la nuova norma del codice;
    6) curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza. Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all'amministratore in forma scritta entro sessanta giorni. L'amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi trenta giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l'amministratore acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone il costo ai responsabili;

    Quindi direi che nomi, codice fiscale e residenza di chi occupa l'appartamento gli vanno dati... Non il telefono...
    Poi c'è il discorso "sicurezza" : uno degli amministratori chiede tutta la certificazione di regolarità degli impianti, l'altro no...:shock:
     
  6. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Direi che il nome ed specialmente il C.F. (dati personali) non è necessario all'amministratore, salvo che l'interessato, quindi l'inquilino stesso non li conceda di propria volontà, appunto come in questo caso in cui l'amministratore suddivida le spese riguardanti l'inquilino, vedi questo glossario del Garante della Privacy;

    Consenso
    La libera manifestazione di volontà dell'interessato con cui questi accetta espressamente un determinato trattamento dei suoi dati personali, ...

    la nuova norma, che andrà in vigore al 18 giugno 2013 e che hai citato interessa solamente il titolare del diritto, cioè il proprietario​
     
  7. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Perdonatemi se faccio il bastian contrario, però sempre secondo la nuova riforma, la convocazione dell'assemblea, può essere fatta mediante: Raccondata A/R, PEC, fax o a mano.

    Pertanto l'amministratore deve essere a conoscenza dei numeri di telefono e/o eventuale PEC al quale inviare la convocazione direttamente all'interessato, onde evitare l'annullabilità, quindi a mio parere se l'amministratore nel modello per l'autocertificazione anagrafe condominio, chiede i numeri di telefono o email, non erra.
     
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  8. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti, però l'interessato all'assemblea è il condomino e non l'inquilino e per via telefono non sarà possibile convocare l'assemblea e per convocare l'assemblea non è necessario conoscere il C.F. :)
     
  9. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Ho parlato per entrambi. ;)
    Se l'assemblea riguarda il riscaldamento centralizzato, dovrà essere convocato l'inquilino.
     
  10. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non dall'amministratore, l'amministratore convoca il condomino (cc art 1136), il quale dovrebbe avvisare che uno degli argomenti all'OdG interessano all'inquilino.

    In giurisprudenza ed in dottrina non è del tutto pacifica la questione concernente l'individuazione del soggetto tenuto a comunicare all'inquilino l'avviso di convocazione dell'assemblea nella quale il medesimo ha diritto di partecipare.

    Secondo un risalente indirizzo rimasto minoritario, tale obbligo, gravante in generale sul proprietario, si trasferisce in capo all'amministratore condominiale nel caso in cui quest'ultimo sia stato reso edotto dell'esistenza del rapporto di locazione nonché delle generalità del conduttore. Tuttavia, l'orientamento giurisprudenziale prevalente, seguito dalla stessa dottrina maggioritaria, individua nel solo condomino locatore l'unico soggetto obbligato alla convocazione del conduttore, sia stato o meno l'amministratore informato dell'esistenza del rapporto di locazione. In altri termini, l'art. 10 della citata legge 27 luglio 1978 n. 392, non determinando modificazioni al disposto dell'art. 66 disp. att. c.c., norma che disciplina la comunicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea dei condomini, fa sì che tale avviso sia comunicato dall'amministratore al proprietario e non anche al conduttore dell'appartamento, restando lo stesso proprietario tenuto soltanto ad informare il conduttore dell'avviso di convocazione ricevuto dall'amministratore, senza che le conseguenze della mancata convocazione del conduttore possano farsi ricadere sul condominio, il quale rimane estraneo al rapporto di locazione. http://www.diritto24.ilsole24ore.co...-conduttori-nell-assemblea-di-condominio.html
     
  11. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Assolutamente sì! Non commettere l'errore di comunicare a terze parti il telefono radiomobile dei tuoi inquilini, rischi di essere denunciata per violazione di privacy. Fatti firmare dai tuoi inquilini una liberatoria o fatti mandare una email tramite la loro Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) ammesso che ce l'abbiano ovviamente.

    "Io sottoscritto Mario Rossi, nato a Roma il 01/01/1980, codice fiscale RSSMRA80A01H501U, residente a Roma in Via Laurentina 91, interno 7, piano terzo, appartamento che risulta di proprietà della Signora Elisabetta Quarantotto, nata a Roma il 01/01/1980, codice fiscale XYZJQKA, con la presente autorizzo la Signora Elisabetta Quarantotto a comunicare all'Amministratore di Condominio dello stabile il mio numero di telefono cellulare privato che è il seguente: 335-960.9600. Mi impegno a comunicare tempestivamente alla proprietaria dell'appartamento ed all'Amministratore di Condominio eventuali variazioni del numero telefonico di reperibilità sopra indicato. Autorizzo il trattamento dei miei dati personali, ivi compreso il numero di cellulare fornito con la presente, ai sensi della legge 196 del 2003, e successive modifiche ed integrazioni. Luogo, Data e Firma autografa".
     
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  12. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    OH possessore come fai ad avere il mio cell.? ....scherzavo comunque l'amministratore deve, una volta acquisiti i dati deve anche fare tutta la prassi di custodia dei dati personali, ovvero farsi firmare le varie autorizzazioni avere un certificato dove è indicato la persona che costituisce i dati come dove nel caso del pc proteggerli con password da cambiare ogni mese eee.... forse mi sfugge qualcosa insomma se volessimo seguire la legge a puntino ci vorrebbe un legislatore con noi ogni momento:fiore:
     
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  13. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La domanda iniziale di Elisabetta48 è chiara e la risposta altrettanto, è sufficiente chiedersi;
    ma all'amministratore cosa serve ed a chi deve rendere conto dei dati personali dell'inquilino/i (numero di telefono e C.F.)?
    Quando il diretto responsabile (condomino) ha già comunicato i suoi (e solo suoi) dati e che dovrà fornire vista la nuova normativa che entrerà in vigore dal prossimo 18 giugno 2013?
    In fin dei conti, l'unico responsabile è il proprietario dell'immobile e non l'inquilino che paga un canone.
     
  14. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    se dare un numero di telefono ad un professionista che conosci da tempo, ti da fastidio, dio me ne liberi? se non hai nulla da nascondere!
    L'amministratore a gia i tuoi dati come l'indirizzo il codice fiscale, i dati della tua proprietà e altro ciao
     
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  15. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ma chi ti obbliga a fornire il nr del cellulare e/o (se c'è ed in questo caso sembra non ci sia del nr di tel. fisso) di questi dati personali non autorizzati dall'interessato?

    Ripeto per chi non abbia letto con attenzione;

    Consenso
    La libera manifestazione di volontà dell'interessato con cui questi accetta espressamente un determinato trattamento dei suoi dati personali, ...
    http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1663787
     
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  16. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il 335-960.9600 è il centro servizi SMS della TIM, mi sa che è un po' difficile che sia il tuo cellulare ;) ;) ;) :D
     
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  17. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    caso specifico, in un concominio dova amministro ci sono vari uffici, in uno esercita un studio assicurativo, il 15 gennaio u.s. si stava allagando tutto il pianerottolo alle 21.30 l'ufficio chiude alle 19.00 se non avevo il cellulare del responsabile dell'uffico, i vv. ff. avrebbero sfondato la porta blindata per accedere e bloccare la perdita di acqua per una rottura di un attacco al contatore secondario, il condominio dispone di 40 alloggi 10 uffici e vari negozi al piano terra, lascio a chi dice che lasciare all'amministratore il nr. del cell. e vietato per privacy.:disappunto:
     
  18. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Pienamente d'accordo.:stretta_di_mano:
     
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  19. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti sono d'accordo anch'io, ma la convocazione deve essere comunicata da parte dell'amministratore al solo titolare del diritto, cioè al proprietario/condomino e non all'inquilino. :)
    Non è vietato dal Garante della Privacy, ma è facoltà dell'inquilino informare l'amministratore i propri dati personali, ovvero non esiste un obbligo legislativo.
    In pratica io poniamo il caso inquilino, informo te proprietario dei miei dati personali, tu non puoi sbandierare a chichessia questi dati senza la mia esplicita autorizzazione, è chiaro il concetto?
     
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  20. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma infatti IO SONO MISTER TIM..... ok per la discussione è giusto e palese che essere reperibili è fondamentale per gli imprevisti, ma anche che in alcuni casi la privacy è fuori luogo.
    Personalmente, ci imbattiamo in casi in cui è l'amante che fa delle commissioni e pertanto quanto gli chiediamo i dati diventano rossi in viso oppure più comunemente quando è il marito che fa una commissione da il nome della moglie e ugualmente al contrario quando è la moglie, ovvero è insito in noi avere paura che qualcuno o qualcosa possa danneggiarti a tua insaputa viviamo in un mondo dove "qualcuno" controlla tutti e non è solo una sensazione.:fiore:
     
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