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  1. nubu

    nubu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno,
    chiedo nuovamente il vostro aiuto....questo il caso:
    ampliamento abitazione principale con costruzione di nuove stanze adiacenti al fabbricato e nuovo fabbricato staccato.

    stamattina il tecnico che mi segue, dopo aver eseguito l'accatastamento del fabbricato staccato (già ultimato), mi ha avvertito che entro 15gg dovrei presentare domanda di agibilità in Comune.

    Il mio dubbio è: avendo un unico P.C. per entrambi i lavori (stanze adiacenti e nuovo fabbricato) ed essendo ultimato solo il fabbricato staccato, devo comunque presentare la richiesta di agibilità adesso o posso attendere di ultimare anche i lavori delle stanze adiacenti e presentarne poi una unica per tutto il nuovo costruito?

    Grazie mille per l'aiuto prezioso che sempre mi fornite.
    Simone
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    L'agibilità si richiede ad ultimazione di tutti i lavori assentiti, quindi se ancora non sono stati ultimati e/o realizzati i lavori delle stanze non si ha il definitivo fine lavori di ciò che è stato assentito quindi puoi attendere che completi quest'ultimi facendo attenzione a non oltrepassare il termine di tre anni dall'inizio lavori per completare gli stessi.

    Ciao salves e auguri
     
  3. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ciao Nobu, ci risentiamo.
    E' possibile chiedere l'ultimazione lavori anche parziale, nel tuo caso per la parte staccata se costituisce unità immobiliare a se, e ti faccio anche un esempio pratico che ho avuto recentemente:
    un costruttore ha realizzato un complesso di 6 appartamenti con un unico PDC, e ne ha ultimati solo 2 perchè sono stati venduti e ovviamente necessitavano di fine lavori e abitabilità per poter fare il rogito. Gli altri 4 appartamenti sono ancora da ultimare in quanto mancano di pavimenti, bagni , rivestimento cucina e porte interne.
    Il pdc è scaduto: il costruttore riferisce che farà il rinnovo e ultimerà gli appartamenti rimasti nel momento in cui troverà acquirenti che sceglieranno personalmente le finiture interne. Ciao ancora e auguri.
     
  4. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    puoi sempre chiedere l'abitabilità provvisoria se trovi dei problemi con la definitiva ciao
     
  5. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Concordo pienamente. Pero Nobu come te lo sei fatto accatastare???

    Spero che abbia avuto il Buon senso di presentare tutto come F/3 (fabbricato in corso di costruzione) visto che non avendo L'AGIBILITÁ non puoi nemmeno usarlo.

    Siccome unico Permesso di Costruire, come dici tu NUBU, non importa l'aver finito il nuovo corpo di fabbrica, per poterla usare devi finire anche l'altra (perchè rientrano tutti nella stessa pratica) ed otterrai tutto solo alla fine.

    Il fatto di presentare il tutto non come F/3, o F/4 (fabbricato in corso di definizione, per l'ampliamento) perchè il dover accatastare il tutto magari come A/7 o A/2 (prima di finire i lavori) ti espone ad un bel salasso IMU senza peraltro poter utilizzare tali edifici.

    Comunque il termine per presentare il Catasto è 30 giorni dalla data fine lavori.

    Nubu, l'agibilità la otterrai dal Comune solo quando avrai depositato oltre al Catasto anche:

    1) relazione del tuo tecnico circa il risparmio energetico oltre alla certificazione energetica
    2) tutte le dichiarazioni di conformità: impianto elettrico, idraulico ecc
    3) dichiarazione sulla salubrità dei muri e prosciugamenti dello stesso (fatta dal tuo professionista)
    4)il progetto ed il collaudo delle strutture del nuovo edificio
    59 dichiarazioni dell'impresa circa la regola d'arte d'esecuzione, (sicurmante ti richiedono anche un Durc aggiornato della stessa in Comune)
     
  6. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Dichiarazioni dell'impresa...il 59 non c'entra nulla ...errore di battitura rettifico
     
  7. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Mi dissocio completamente: nel 90% dei casi l'IMU sul valore di un'area fabbricabile (come tale è calcolata l'IMU di un fabbricato in corso di costruzione) al valore attuale aggiornato con le tabelle fissate dai comuni supera di gran lunga l'IMU di un fabbricato ultimato anche se fosse seconda casa;l' esperienza è sia personale che nell'ambito del mio lavoro: calcolo l'IMU a 500 clienti e ho confrontato le tabelle delle aree fabbricabili di 90 comuni con i relativi fabbricati dotati di rendita...gli imponibili delle aree fabbricabili erano più o meno il doppio degli imponibili dei fabbricati con rendita: questo perchè le aree fabbricabili hanno il valore di mercato mentre per i fabbricati accatastati la rendita va da un quarto a metà del valore di mercato. Nubu fatti accatastare al più presto il fabbricato ultimato e ti ripeto che è possibile chiedere l'agibilità parziale. Ciao.
     
  8. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    ase
    errore di invio
     
  9. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    La domanda di nubu è

    Quindi a mio parere non vuole chiedere l'agibilità parziale ma se può attendere di farlo fino a che non completa i lavori interni per poi fare tutto assieme.

    Credo che possa farlo di attendere in riferimento a quanto detto nel mio post precedente.

    Stando attento a non superare i tre anni altrimenti deve rinnovare il tutto.

    Auguri

    salves
     
  10. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Non ne sono convinto, in quanto nella mia zona tempo fa avevo realizzato un complesso immobiliare di 18 unità che per svariati motivi (legati indissolubilmente alla vendita) avevo accatastato in F/3 (in cosrso di costruzione ) invece della classe finale (A/2) ed il risparmio (contrariamente a quello che dici) non era indifferente in IMU.

    Non solo, L'agenzia del territorio competente, mi aveva chiamato in ufficio chiedendomi perchè a distanza di 3 anni non avessi accatastato definitivamente gli alloggi in corso di costruzione. La risposta fu che (non avendoli venduti), la loro costruzione (come di fatto era) rimaneva ferma al rustico.

    Non credo proprio che a parità di superficie, sia come dici tu, anche perchè mi spieghi perchè l'Agenzia mi avrebbe telefonato????

    effetivamente perchè un accatastamento in corso di costruzione di una villetta (F/3) essendoci il mero terreno dovrebbe essere superiore ad un A/2???

    Parlo sempre a parità di superficie occupata, ossia 300 m² edificabili non valgono 300m² edificati in A/2 (o peggio in A/7).
     
  11. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Mio suocero possiede un appartamento a piano terra da 10 anni fermo in F3. Effettivamente l'appartamento è al grezzo, ci sono solo le tramezze interne che dividono i vari locali ma senza intonaco.
    L'agenzia del territorio non solo ha telefonato a casa loro ma in data concordata ha effettuato pure un sopralluogo per vedere se lo stato di fatto corrispondeva a quanto dichiarato. Ovviamente quanto dichiarato corrispondeva alla realtà. Hanno solo comunicato che fra qualche tempo avrebbero effettuato un altro controllo....
    Caso mio personale: ho un magazzino in corso di costruzione, però i lavori stanno andando un po' a rilento a causa della crisi che ha colpito il nostro settore lavorativo. Alcuni anni fa ho fatto accatastare questo fabbricato in C2 con tanto di rendita: per alcuni anni non ho pagato l'ICI (il c2 è pertinenziale alla mia abitazione) e adesso pago l'IMU con aliquota prima casa. Non ho ancora ultimato il c2 (ma manca poco) e se avessi pagato l'ICI come area fabbricabile avrei buttato 240 euro l'anno e come IMU ne avrei buttati altri 300.
    Ultima cosa: la mia abitazione è un A7, nel mio comune gli estimi degli A7 e degli A2 si equivalgono, per gli altri comuni non ho avuto occasione di fare i confronti..Saluti.
     
  12. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Ti rispondo, essezeta67, solo ora con questi dati:

    Terreno edificabile di 167 m²(il lotto dell'edificio in F/ 3) valore venale alm² di 44€ (costo commerciale di quella zona specifica) avrei un valore commerciale ai fini IMU di = 44 x 167 = €7.348

    calcolandoci sopra l'IMU ossia ; 7.348 x 0.72 (aliquota di quel comune per i terreni edificabili)...qutoa di possesso 100% tutto l'anno ecco che ottengo 55,84€.(persona non residente nel Comune).

    P.s utilizzo il calcotore I.M.U del Comune specifico quindi il risultato me lo da lui...non me lo sto inventando.

    Stesso lotto di terreno (però con immobile finito) dati presi da docfa che ho realizzatoe che mi è stato approvato:
    1) A/2 da 6,5 vani con 145 m² catastali nello stesso Comune mi da una rendita di 738,53€
    2) C/6 (il garage dell'abitazione) classe 2, 30 m² di consistenza e 35 m² di superficie catastale rendita di 103,81€

    Ammesso che l'immobile sia prima casa ed abbia 2 figli a carico sotto i 26 anni (la normale famiglia italiana media) inserendo i dati nel calcolatore del Comune di appartenenza ottengo:

    ti riassumo i dati del calcolatore: 346,29€ (IMU di questa prima casa con 2 figli a carico sotto i 26 anni) + 69,76€ per l'autorimessa.

    ORA 346,29+69,76 = 416,05€ fabbricato residenziale A2 +C6 (prima casa e 2 figli)

    e 55,84€ come area edificabile.

    Sei ancora convinto che non sia conveniente un F/3?? (assimilamile per IMU ad un'area edificabile).

    Inoltre non ho spiegato che quella casa( che ho realizzato con la mia impresa) se non avvessi fatto un F/3...ma accatastata subito definitivamente (a2 +c6) inserendo i medesimi dati nel medesimo calcolatore comunale otterei:

    1)942,96€ di IMU (per l'A/2 di prima) perchè risulterebbe seconda casa.
    2) 132,54€ di IMU (per il C/6 di prima)

    ossia € 1.075,55 di IMU

    alla fine ho i 3 risultati di IMU

    a) come terreno edificabile =55,84€

    b) come prima casa con 2 figli sotto i 26 anni = 416,05€
    c) come seconda casa (essendo realizzata da impresa) = 1.075,55€

    Quindi ecco perchè me la sento di fare certe affermazioni, ed ecco perchè penso di aver ragione.
     
  13. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Naturalmente il discorso di seconda casa valeva per me (come impresa) che ho realizzato un bene per vendere.
     
  14. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Il mio C2 è stato realizzato su un lotto di terreno di 400 mq al valore comunale di 100 euro al mq (valore 40000 euro in tutto).
    Il c2 è di mq 200 il resto è cortile.... Ovviaemnte sia l'ICI che l'IMU sono calcolate sull'intero lotto e non sul solo terreno occupato dal fabbricato. Dunque valore del terreno 40000 al 0.69% di ICI per 4 anni risulta 276 x 4 = 1104 euro che avrei pagato tenendo l'area fabbricabile ma che non ho pagato perchè ho accatastato il c2 pertinenziale prima di finirlo. Per l'IMU calcolando il 1.06% su un valore aggiornato dell'area di euro 42000 e cioè euro 445 e calcolato su una rendita catastale di euro 325.01 (imponibile IMU 54601.68) al 0.6% risultano 327.61 euro e quindi 117 euro in meno con il c2 accatastato.....risparmio totale in 5 anni 1221 euro...vedi tu......
     

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