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  1. Antennaria

    Antennaria Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    :domanda: O per meglio dire, in regime di omologazione di separazione fra i coniugi (senza figli), qualora ambedue siano intestatari di immobili compresa la 1à casa di abitazione, in caso di premorienza di uno dei due al coniuge superstite spetta il diritto di abitazione ?
    Qualche suggerimento per salvaguardare i beni del coniuge decujus, senza lesione di legittima, in presenza di coniuge separato superstite + 3 fratelli del decujus, al fine di destinare la maggior quota possibile (disponibile) al compagno non legalmente riconosciuto del decujus ?
    L'unica soluzione è il testamento olografo ben circostanziato ?
    Il calcolo/stima del valore della massa ereditaria effettuato dal decujus può essere messo in discussione dagli eredi legittimi ?
    Un conto corrente/deposito, se cointestato, può sfuggire al calcolo della massa ereditaria ?
    Grazie anticipato a tutti per le utili indicazioni e i preziosi suggerimenti che saprete darmi :applauso:
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Sì, il coniuge separato senza addebito di responsabilità conserva gli stessi diritti del coniuge sino al divorzio.
    In mancanza di figli e senza ascendenti il coniuge superstite è erede legittimario, con testamento, eredita il 50%; l'altro 50% rimane come quota disponibile.
    I fratelli del de cuius non rientrano tra gli aventi diritto all'eredità.
    Chi sono i cointestatari? Se uno è il compagno del de cuius, il 50% fa parte della massa ereditaria. Se il conto cointestato è a firma disgiunta può essere chiuso da un solo cointestatario (quindi anche da parte del compagno, nella tempistica giusta). Quindi, in questa maniera, può essere escluso dalla massa ereditaria.
     
  3. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    I fratelli del de cuius sono eredi legittimari. La legge prevede anche per loro una quota. In mancanza di figli e alla presenza del solo coniuge, di genitori. I figli dei legittimari, fratelli del de cuiis, intervengono per rappresentazione in mancanza loro. Non solo, debbono anche scrollar di dosso eventuali debiti presenti del de cuius recandosi in cancelleria del tribunale per rifiutare l'eredità
     
  4. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Bella confusione tra "legittimi" e "legittimari". I fratelli non sono legittimari (art. 536 c.c.), ma sono eredi legittimi. Sono chiamati all'eredità solamente nella successione legittima, cioè quando non esiste testamento.
    Potrebbe essere un affare. Rinunciare a un'eredità magari milionaria per non rispondere di debiti di magari centinaia di euro. :)
     
  5. Antennaria

    Antennaria Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Innanzitutto un grazie a tutti,
    dalle vs. risposte ho capito che è fondamentale fare un testamento olografo che permetta di decidere autonomamente a chi lasciare la quota "disponibile"....
    ma il calcolo/stima del valore della massa ereditaria che farà il de cujus può essere messo in discussione dagli eredi legittimi ? ;)
     
  6. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Grazie @Nemesis . La mia intenzione era di far comprendere che essi legalmente rientrano nella successione. Ho forzato la mano cambiando le carte in gioco. Chiedo venia e comprensione. Tanto più che in mancanza di testamento come tu hai fatto sottolineare a noi tutti, i nipoti per rappresentanza se non rifiutano l'eredita' potrebbero essere chiamati a rifondere i debiti reali susseguenti alla stima completa del de cuius. Credo che emotivamente, non motivamente come e' stato sottolineato dal nostro Maestro, avrei ottenuto lo stesso risultato, se non più motivato addirittura, per @Antennaria[DOUBLEPOST=1399535401,1399535211][/DOUBLEPOST]Ciò non toglie che ho sbagliato nel confondere legittimari e legittimi. Sono talmente così stretti i legami di sangue....
     
  7. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    solo sulla ex casa di abitazione, pertinenze e mobili ( sulla seconda casa non spetta alcun diritto di abitazione )

    Art. 540.
    Riserva a favore del coniuge.

    A favore del coniuge è riservata la metà del patrimonio dell'altro coniuge, salve le disposizioni dell'articolo 542 per il caso di concorso con i figli.
    Al coniuge anche quando concorra con altri chiamati, sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni. Tali diritti gravano sulla porzione disponibile e, qualora questa non sia sufficiente, per il rimanente sulla quota di riserva del coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli.[DOUBLEPOST=1399749579,1399749384][/DOUBLEPOST]i legittimari
    Art. 536.
    Legittimari.

    Le persone a favore delle quali la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione sono: il coniuge, i figli (anche naturali) , gli ascendenti.
    Ai figli sono equiparati gli adottivi.
    A favore dei discendenti dei figli, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli.
     
  8. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    E' un opinione che andrebbe verificata
    -se non c' è testamento in genere il problema non si pone perchè la quota ricevuta dai legittimari è indivisa e fissata dalla legge
    -se c'è testamento la sfasatura è ammessa nel limite della disponibile : esempio (massa 300 , quota disponibile 30% ossia 90 ) : es. tre diversi immobili , uno che vale a perizia vale 120 , il secondo 100, il terzo 80 , secondo me non è impugnabile ( infatti la quota per toccante (300-90= 210/3 ) minima di 70 è stata rispettata

    Accettasi rettifiche di qualsiasi natura alla mia opinione, ma in maniera educata ;
     
  9. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    direi di no ; fra l'altro alla denuncia di successione (che pure serve ai solo fini fiscali ) ma di cui tutti gli eredi prenderanno visione và allegato un modulo apposito rilasciato dalla banca ( notizie fresche: venerdì u.s. ne ho presentata una); diversamente la banca non svincola
    [DOUBLEPOST=1399751265,1399751202][/DOUBLEPOST]
    si, ma meglio pubblico ( dal notaio) ben circostanziato, cosi' si elimina la possibilità di scrivere cose errate
     
    Ultima modifica: 10 Maggio 2014
  10. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    da sito attendibile
    ......Tuttavia va detto che l’azione di riduzione si caratterizza, rispetto ai rimedi tradizionali, per la sua specialità. La dottrina prevalente è concorde, in primo luogo, sul fatto che l’azione in questione ha natura di azione di accertamento costitutivo: il rimedio in esame, infatti, è preordinato alla rimozione degli effetti degli atti di disposizione esorbitanti la quota disponibile.
     

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