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  1. avantage66

    avantage66 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Ringraziando anticipatamente per le risposte vi sottopongo il mio quesito: E' da un po' che vogliamo cambiare l'amministratore ma non vi riusciamo perché nelle votazioni assembleari abbiamo la maggioranza dei presenti ma no quella dei millesimi. Tra un po' vi sara' la nuova assemblea e saremo da capo. Questa volta, nel rendiconto 2013 abbiamo trovato aumenti abnormi per le spese fisse dell'acqua (nolo contatore, differenza quadratura bollette). Nessuno ci ha avvisato di questi aumenti nel corso dell'anno (4 bollette). I morosi del pagamento spese condominiali sono aumentati di numero ed e' aumentata la cifra totale degli insoluti. L'amministratore lascia a noi la decisione di cosa fare ... Attendo fiducioso una risposta. Grazie ​

     
  2. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Cosa si può rispondere a questo quesito? Se non avete la maggioranza dei millesimi non c'è alcuna altra possibilità. a meno che tu non voglia ricorrere al giudice perchè era dovere dell'amministratore non fare passare sei mesi di insoluto senza fare il decreto ingiuntivo e farvi trovare con questo numero elevato di debitori. Ora sta davvero a voi. Potete fare come dice l'amministratore e decidere del destino dei condomini morosi o ricorrere in giudizio e fare decadere per questi motivi l'amministratore.
     
  3. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ... tenendo conto che l'amministratore che non provvede al recupero dei crediti verso i condomini morosi deve rispondere personalmente con i "suoi" soldi.
     
  4. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Magari fosse così, non c'è scritto da nessuna parte e non c'è nessuna Legge di riferimento per questo.
     
  5. avantage66

    avantage66 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Grazie per le risposte, potrei sapere gli estremi della legge in cui si parla dei 6 mesi di tempo concessi all'Amministratore per far fare i decreti ingiuntivi ai morosi ??
     
  6. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Art 1130 cc;

    10) redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l'assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni.

    Si spera quantomeno in pareggio e che tutti i condomini abbiano pagato le loro quote.
     
  7. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Il mio amministratore, da oltre tre anni, non convoca l'assemblea annuale e non presenta il rendiconto "annuale". si giustifica con il fatto che mensilmente presenta le spese per il pagamento e che all'assemblea non partecipa più nessuno o un numero ridotto di condomini. I condomini : "dormono"!
    Cosa fare?
     
  8. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    L'amministratore non può trincerarsi su queste scuse ed è passibile di revoca,

    Art. 1129 cc;
    La revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio. Può altresì essere disposta dall'autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino, nel caso previsto dal quarto comma dell'articolo 1131, se non rende il conto della gestione, ovvero in caso di gravi irregolarità. Nei casi in cui siano emerse gravi irregolarità fiscali o di non ottemperanza a quanto disposto dal numero 3) del dodicesimo comma, del presente articolo, i condomini, anche singolarmente, possono chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione e revocare il mandato all'amministratore. In caso di mancata revoca da parte dell'assemblea, ciascun condomino può rivolgersi all'autorità giudiziaria; in caso di accoglimento della domanda, il ricorrente, per le spese legali, ha titolo alla rivalsa nei confronti del condominio, che a sua volta può rivalersi nei confronti dell'amministratore revocato.
    Costituiscono, tra le altre, gravi irregolarità:
    1) l'omessa convocazione dell'assemblea per l'approvazione del rendiconto condominiale, il ripetuto rifiuto di convocare l'assemblea per la revoca e per la nomina del nuovo amministratore o negli altri casi previsti dalla legge;
    ...
     
  9. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    be, questa affermazione esposta un po' meglio ( ma credo che era quello che volesse dire MM ) ci sta
    il comportamento dell'amministratore, nel rapporto interno con la collettività dei condomini che lo ha nominato deve anche coincidere con la “diligenza del buon padre di f.
    Ed è sicuramente ravvisabile colpa a suo carico aver omesso un' azione giudiziaria tendente al recupero del credito nei confronti di un condomino moroso
     
  10. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Infatti.:ok:
     
  11. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    E' certo che all' AC si applicano le norme sul "mandato" ex art. 1710 e segg. ; per effetto di tale norma se il Mandato non viene adempiuto con diligenza a chi è imputabile la colpa sarà soggetto passibile di risarcimento del danno patito dal mandante e dato dalla negligenza nello svolgimento dell'incarico . In caso la sanzione sarà stabilita dal giudice in rapporto alla gravità. P.es. se l'AC non si attiva diligentemente e un condomino impresa nelle more fallisce è chiaro che il suo comportamento è gravemente negligente: se si fosse mosso molto prima forse avrebbe riscosso . Se invece AC non agisce perchè l'alto costo della procedura esecutiva (solo il costo dell' ipoteca giudiziale costa il 2% del valore posto a garanzia) non giustifica l'insperata riscossione ecco che non potrà essere chiamato a rispondere del suo operato

    art. 1710. c.c.
    Diligenza del mandatario.

    Il mandatario è tenuto a eseguire il mandato con la diligenza del buon padre di famiglia (rectius : diligenza) ; ma se il mandato è gratuito, la responsabilità per colpa è valutata con minor rigore.
    Il mandatario è tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute che possono determinare la revoca o la modificazione del mandato.[DOUBLEPOST=1399667756,1399667530][/DOUBLEPOST]cosa prevede il mandato ? ex art. 1129 :
    ...............................
    9.Salvo che sia stato espressamente dispensato dall'assemblea, l'amministratore è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio nel quale il credito esigibile è compreso, anche ai sensi dell'articolo 63, primo comma, delle disposizioni per l'attuazione del presente codice.
     
  12. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    ww.dirittierisposte.it/Schede/Condominio/Amministratore/responsabilita_dell_amministratore_id1133747_art.aspx

    Condivisibile :

    La responsabilità per i danni al condominio
    Accanto alle inadempienze che possono portare alla revoca dell’incarico, si collocano le inadempienze che possono creare dei danni per il condominio.
    Si pensi all’ipotesi in cui l’amministratore non esegua la delibera condominiale che impone l’apertura di una polizza assicurativa per i danni contro i terzi e, successivamente, la caduta di calcinacci procuri delle lesioni ad un passante.
    In questo caso il condominio non potrà avvalersi della copertura assicurativa per colpa e fatto dell’amministratore che sarà tenuto a rimborsare al condominio le somme dovute a titolo di risarcimento verso il passante.
    Lo stesso può dirsi quando l’amministratore ritarda le azioni per il recupero di un credito nei confronti di una società rendendo impossibile il rientro delle somme. Anche in questo caso l’amministratore potrebbe essere chiamato a rispondere dei danni.
    In tutte queste ipotesi la responsabilità dell’amministratore è una responsabilità da contrattoe quindi al condominio sarà sufficiente dimostrare l’esistenza di un danno derivante da unaomissione da parte dell’amministratore.
    Quest’ultimo, per contro, dovrà invece dimostrare che di avere eseguito correttamente il proprio incarico e che pertanto il danno non è imputabile ad alcuna sua omissione
     
  13. sergio gattinara

    sergio gattinara Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    cosa impedisce di far intervenire il giudice ?
     

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