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  1. tunisino

    tunisino Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Vorrei sottoporre questo quesito per me molto importante.
    Un mio cugino è ricoverato presso un Istituto per disabili, pur non essendo disabile del tutto, (è capace di intendere e di volere). La direzione dell'istituto in questione ha creduto opportuno nominare un amministratore di sostegno. L'assistente sociale ha proposto il mio nome. Premetto che assieme a mio cugino abbiamo in comune un libretto postale intestato a lui, a me e a mia moglie con p.f.r., e che da più di vent'anni lo seguo e amministro anche un appartamento di sua proprietà; anche per questo motivo mio cugino si è espresso favorevole davanti al Giudice per la mia nomina. Alla seconda udienza col Giudice mi è stato detto che, forse, non sarei stato nominato A.S., perché ha visto che c'erano dei movimenti di un certo valore sul libretto. Vi domando:
    - è giusto che il Giudice controlli il passato mio e di mio cugino circa il libretto.
    - se qualora il Giudice decidesse d i non nominarmi A.S. mio cugino può far ricorso.
    A giudicare le cose allo stato attuale, credo di capire che ci sia un accordo Istituto-Giudice per impossessarsi dell'appartamento.
    Grazie per la vostra attenzione.
     
  2. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ciao,
    non ti rispondo perchè "sarebbero mie idee"....e quindi ti consiglio di far queste domande ad uno sportello-disabili ( non ad un giudice o un avvocato che troverebbero il modo per "spillar denaro"...perchè c'è sempre il modo...)

    ma posso chiederti : in che modo avete contattato un giudice per tale pratica ? (vi siete rivolti ad un giudice di pace ? tempi ?)
     
  3. tunisino

    tunisino Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    è stato l'istituto ad avviare la procedura di nomina dell'A.S. dicendo che è per aiutare il soggetto (mio cugino) ad amministrare nel miglior dei modi il suo patrimonio. Quindi io non ho contattato nessun giudice di pace e non so esattamente cosa ha fatto l'istituto nello specifico. Grazie per la risposta.
     
  4. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    L'amministratore di sostegno è stato richiesto perché tuo cugino è impossibilitato a svolgere autonomamente tutte le funzioni nel suo interesse. Poiché lo stesso deve intervenire per tutelare i suoi (dell'amministrato) interessi e deve rispondere al giudice di tutta l'attività svolta. In particolar modo della parte economica, il fatto che esista confusione, avendo un conto corrente comune, non ti permette di essere suo garante. Evidentemente, sebbene abbia sempre amministrato per suo conto, esiste incompatibilità. E' quel conto corrente che condiziona la scelta del giudice tutelare.
     
  5. tunisino

    tunisino Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Ho capito benissimo, Gianco. Se il Giudice decidesse per un'altra persona non posso che prenderne atto per le ragioni che tu hai detto. La mia preoccupazione è questa però: il futuro A.S. avrà l'autorità per chiedermi conto di ciò che è successo in precedenza col libretto? Io ho aiutato mio cugino per più di 20 anni e non credo che debba rendere conto a nessuno del mio operato anche perché tenevo al corrente i suoi tre fratelli che vivono all'estero.
     
  6. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    se è intestato a tre persone ognuno ha diritto di prelevare qualsiasi somma. Questa è la legge. Certo che se sta in un istituto questo farà di tutto per amministrare lui le proprietà. e FORSE sarebbe pure giusto. Funziona così da sempre. o ci pensi tu o ci pensano loro.
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Solamente se è a firma disgiunta.

    Il giudice competente per l'amministratore di sostegno è il giudice tutelare presso il Tribunale competente per il luogo di dimora abituale del soggetto beneficiato.
     
  8. tunisino

    tunisino Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Rispondo a "arciera" e a "Nemesis". Il libretto in questione è intestato a tre persone con P.F.R. (pari facoltà di rimborso, quindi a firme disgiunte). Però la domanda alla quale non ho avuto risposta è questa: il Giudice o l'A.S. nominato può controllare i movimenti del libretto per il passato, cioè prima che l'Istituto si rivolge al Giudice tutelare per la nomina di un A.S.?
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ritengo di no, a meno che non esista una specifica richiesta da parte di chi ha interesse. Credo anche che nel proseguo, il giudice chiederà la separazione della quota dell'amministrato in un suo conto personale sul quale potrà intervenire soltanto l'amministrazione di sostegno per le spese ordinarie previa autorizzazione dello stesso per quelle straordinarie.
     
  10. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    se la firma è disgiunta potevi anche prosciugare tutto il conto. e nessuno poteva farci nulla. Ma il problema non è questo. il problema come già ti ho detto è che se va in un istituto, questo vuole il controllo di tutte le proprietà, E mi pare che sia una cosa giusta, non ti pare? Nel caso che è in un istituto il giudice è propenso sicuramente a nominare un amministratore di sostegno interno all'istituto, per tutte le evenienze. L'amministratore, come sai, ogni anno dovrà compilare il rendiconto. Questa è la garanzia che le uscite e le entrate sono sotto il controllo del giudice.[DOUBLEPOST=1396717700,1396717598][/DOUBLEPOST]l'amministratore di sostegno e il giudice entrano in gioco nel momento in cui sono chiamati a giocare. non prima.
     
  11. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Sono amministratore di sostegno di un mio figlio che a seguito di un incidente stradale nel 2006 è entrato in come e tuttora pur avendo recuperato tutto fisicamente, ha perso l'uso della parola, ovvero comincia a esprimere qualche sillaba. Dalla nomina non mi è mai stato richiesto un resoconto della mia attività, che peraltro si limita alla amministrazione ordinaria ed a qualche visita speciailistica in "continente" e all'estero.
     
  12. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Per concludere, almeno per me, il problema del giudice non e' tanto il movimento del conto, che e' la scusante, quanto la richiesta dell'istituto di formalizzare la nomina di un amministratore. Essendo stato posto al giudice lo stato dei fatti (l'istituto se ne fa carico) a questi non rimane altro che deliberare di conseguenza. Generalmente e' così, tranne quando vi e' di mezzo una famiglia di peso patrimoniale considerevole, in quel caso la clinica privata fornisce solo un servizio a pagamento.
     
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    L'AdS non è il tutore, che ha l’obbligo di un rendiconto annuale. Ma ha un obbligo di relazione, che può presentare oralmente o redigere per iscritto. Il contenuto della relazione è ridotto rispetto a un rendiconto relativamente ai dati patrimoniali e reddituali (a meno che il giudice tutelare prescriva un rendiconto) ma si estende alle condizioni di vita personali e sociali.
    Quindi il decreto di nomina prevede la periodicità con cui l’AdS è tenuto a riferire al G.T. circa l’attività svolta e circa le condizioni di vita personale e sociale del beneficiario (art. 405, comma 5, numero 6) c.c.). La periodicità della relazione non è determinata dalla legge ma dal G.T. in relazione all’oggetto e alla durata dell’amministrazione.
     
  14. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    @Nemesis ti assicuro e devi crederci che a via Lepanto a Roma i giudici tutelari richiedono a tutti gli amministratori di sostegno il rendiconto annuale. A tutti. C'è un intasamento di gente... Fuori la cancelleria c'e' un avviso dove e' scritto che si possono spedire. Solo che la raccomandata costa, o hanno paura che il rendiconto si perde, quindi dalle sei di mattina c'è chi fa la fila, ogni santo giorno.
     
  15. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Possono chiedere a tutti, con cadenza anche annuale, una relazione. Basta che quello che chiedono sia specificato nel decreto di nomina.
     
  16. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Richiedono proprio il rendiconto annuale, le fatture, l'estratto conto iniziale e finale, dove tutte le spese riportate devono legittimare il saldo. E le proprietà.
     
  17. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    L’amministrazione di sostegno è istituto volto anche alla "cura della persona" e non solo del suo patrimonio. I giudici farebbero bene a non limitare la relazione che ricevono alla sola gestione patrimoniale ma interessarsi anche delle condizioni di vita del beneficiario.
     
  18. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sante parole. Qui invece abbandoniamo a loro stessi persone che sono pericolose a se' e agli altri.
     
  19. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Nel mio caso, tutta la famiglia è coinvolta. Mio figlio vive con la madre e con un altro fratello gemello. Conseguentemente la madre lo segue con l'ausilio di due assistenti, che si alternano per alcune ore al giorno portandolo in giro a seguire una vita quasi normale e di una logopedista. Il mio compito è quello di seguire il suo conto corrente. Ma nel caso che stiamo trattando, non vedo di buon occhio la nomina dell'istituto che, evidentemente, farebbe solo il proprio interesse. Mentre un terzo gestirebbe il patrimonio in assenza di interessi personali.
     
  20. tunisino

    tunisino Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Concordo con quanto ha detto Gianco. Dopo aver visto da vicino quali sono i compiti dell'A.d.S. sarei contento se non mi nominassero. C'è da aggiungere, nel mio caso specifico, che ne il Giudice ne l'Istituto, per quanto ne sappia io, mi abbia detto di contattare gli altri tre fratelli di mio cugino che vivono all'estero per chiedere la loro opinione. Essendo l'Istituto partito con questa nomina, mio cugino è come se fosse in "prigione". Per esempio se lui decidesse, essendo capace di intendere e di volere, di trasferirsi dai suoi fratelli, può farlo? Oppure cambiare struttura per avvicinarsi a me? Un altro dubbio che mi sorge: mio cugino può rifiutarsi di avere un A.d.S. e mantenere io come amministratore, facendo quello che ho fatto finora?
     

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