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  1. tunisino

    tunisino Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Ho un cugino per il quale l'istituto di ricovero dove risiede, ha inoltrato domanda al giudice per nominare un A.d.S. Siccome probabilmente il giudice non mi nominerà, posso chiedere ad un notaio di farmi una Procura in modo da superare il discorso A.d.S. e continuare legalmente ad occuparmi di mio cugino? Premetto che mi occupo di mio cugino da più di vent'anni. Vi ringrazio molto.
     
  2. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    La funzione dell'A.d.S. è quella di intervenire direttamente nell'amministrazione ordinaria in vece dell'interdetto o dell'impossibilitato. Negli interventi straordinari deve essere appositamente autorizzato dal Giudice Tutelare. Pertanto, condizione essenziale è che l'amministrato non sia in grado di agire autonomamente e quindi non può delegare nessuno a rappresentarlo, tanto meno con l'intervento notarile. Con quale motivazione l'istituto dove risiede chiede la nomina di un A.d.S. se già esisti tu? Comunque il Giudice dovrebbe confermarti a meno che non ci siano delle contestazioni rivolte personalmente a te. In tal caso il Giudice dovrebbe esaminare la situazione e se non esistono carenze a te imputabili dovrebbe riconfermarti, ancor più se l'Amministrato ha fiducia in te, che peraltro gli sei parente prossimo.
     
  3. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Perché lui non è (ancora) AdS.
     
  4. tunisino

    tunisino Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Rispondo a Gianco: confermo che mio cugino ha fiducia in me e l'ha confermato davanti al giudice nella prima istanza; confermo che è capace di intendere e di volere, tant'è vero che il mese scorso ha firmato un contratto di affitto per l'appartamento di cui è proprietario. L'unica cosa che potrebbe essere di ostacolo all'eventuale mia nomina è che abbiamo con mio cugino un libretto postale cointestato con p.f.r. Il giudice ha contestato alcuni movimenti fatti di recente sul libretto; ne ha facoltà visto che il libretto è cointestato? Non capisco perché l'Istituto abbia chiesto la nomina di un A.d.S. proponendo al giudice il mio nome e poi, di fatto, cancellato; nella seconda udienza il giudice mi ha riferito che mio cugino mi "teme"! Ma se davanti al giudice lo ha detto chiaro che sarebbe contento che continuassi ad occuparmi di lui. E a questo punto dico: perché non posso continuare a fare ciò che ho sempre fatto senza essere A.d.S. ? Grazie per le vostre risposte.
     
  5. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Tuo cugino potrebbe essere "plagiato"...?????
     
  6. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Mi sembra caro @tunisino che si era già risposto a questo quesito. Tu vai da un notaio con tuo cugino e ti fai fare una procura generale. Non ci sarà bisogno di amministratori di sostegno. A meno che questa procura qualcuno la possa impugnare per "plagio". Quello che ha detto magomerlino non sono stupidaggini. Solo in quel caso potrebbero ritirarti la procura. Il notaio però che ci sta a fare? domando io? lui garantisce la perfetta legalità dell'atto
     
  7. tunisino

    tunisino Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Cara Arciera, intanto ti ringrazio. Il discorso della Procura mi è stato suggerito dopo i nostri colloqui. Ora comincio a capire un po' di più. Proprio fra un'ora ho appuntamento con un notaio e vediamo cosa mi suggerisce. Ti terrò al corrente.
     
    A arciera piace questo elemento.
  8. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    sono qui.
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Certamente la presenza di un libretto comune va in contrasto con la nomina di A.d.S. in quanto hai un interesse diretto nell'amministrazione. Per intenderci, anch'io sono A.d.S. di mio figlio che, però, non è in grado d'intendere e di volere, del quale gestisco il c/c nel suo esclusivo interesse. Pertanto, nel dubbio e a fronte della richiesta dell'istituto, credo che tu sarai escluso, anche se lui volesse delegarti.
     
  10. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Io, Gianco, credo che in presenza di una persona capace di intendere e di volere, nessuno, dico nessuno, può mettere mano alle decisioni di un libero cittadino. Punto. In quel caso, nomina libera di un procuratore cade senza ombra di dubbio, la possibilità di nominare un amministratore di sostegno. La richiesta dell'istituto non può avere in questo caso alcun fondamento.
     
  11. tunisino

    tunisino Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Arciera, come ti dicevo sono andato dal notaio, il quale mi ha detto che, essendo già partita la procedura di nomina di un A.d.S., mio cugino non può più fare la Procura a mio nome. Diciamo che sono abbastanza confuso. Secondo il notaio l'unica cosa che potrei fare in questo momento, (sempre che non ci sia già la nomina e non mi è stata comunicata), dire a mio cugino che si trasferisca in Francia dai suoi fratelli. Ma questa soluzione non mi sembra fattibile: dovrei "rapire" dall'Istituto mio cugino. Buona notte a tutti, la notte porta consiglio!
    Ho visto solo ora il commento di MagoMerlino. Mi sa proprio di sì: mio cugino è stato plagiato dalla dottoressa dell'istituto e dall'assistente sociale. E lo scopo è quello di allontanarmi e, in qualche modo prendere loro possesso dell'appartamento di proprietà di mio cugino.
     
  12. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    allora non sono tutte rose e fiori. Tuo cugino avrebbe dovuto essere completamente esplicito nella decisione di non accettare neanche la possibilità di discutere sulla richiesta di un amministratore di sostegno. Lui, fino a prova contraria, è capace di intendere e di volere-
     
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Credi male. L'incapacità d'intendere e di volere non è un requisito per la nomina dell'AdS. Come la capacità d'intendere e di volere non è ostativa alla nomina dell'AdS. L'AdS è previsto per quelle persone che, per effetto di un'infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell'impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi.
    I responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e assistenza della persona, ove a conoscenza di fatti tali da rendere opportuna l'apertura del procedimento di amministrazione di sostegno, sono tenuti a proporre al giudice tutelare il ricorso per la nomina o a fornirne comunque notizia al pubblico ministero.
    Il giudice tutelare deve sentire personalmente la persona cui il procedimento si riferisce recandosi, ove occorra, nel luogo in cui questa si trova e deve tener conto, compatibilmente con gli interessi e le esigenze di protezione della persona, dei bisogni e delle richieste di questa. In ogni caso, nel procedimento di nomina dell'AdS interviene il pubblico ministero. Ex art. 713, comma 1 c.p.c. (richiamato dall’art. 720-bis c.p.c.) il p.m. può chiedere il rigetto della domanda nel merito (cioè il cosiddetto potere di archiviazione).
    Eventualmente, esiste il reclamo ex artt. 720-bis e 739 c.p.c. alla Corte di appello contro il decreto del giudice tutelare.
    Il decreto con cui la Corte d’appello decide sul reclamo è a sua volta ricorribile in Cassazione.
     
  14. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    E come farebbero a prenderne il possesso? Ricordo che esiste l'art. 408, comma 3 c.c.:
    "Non possono ricoprire le funzioni di amministratore di sostegno gli operatori dei servizi pubblici o privati che hanno in cura o in carico il beneficiario".
     
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Tunisino, mi è sorto un dubbio: ma se tu non eri A.d.S., come mai il giudice è andato a verificare i movimenti del libretto in comune? Probabilmente non era il Giudice Tutelare ma un altro, intervenuto su specifica segnalazione.
     
  16. tunisino

    tunisino Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Gianco, scusa, io non ho mai detto che il giudice è andato in comune a verificare i movimenti del libretto, (è un libretto delle Poste). Il giudice ha visto il libretto nella prima udienza perché, su richiesta sua e di conseguenza dell'assistente sociale dell'istituto, l'ho presentato nella prima udienza. A questo punto chiedo: può mio cugino farsi sentire dal giudice e dire che lui non vuole un A.d.S. estraneo, ma il cugino che lo ha seguito per più di vent'anni, chiedendo al limite di fare una procura come dicevamo ieri a suo nome?
     
  17. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    .... a meno che l'Istituto non voglia mettere le mani nella gestione dei soldi del cugino (?!?!?!?!)...!
     
  18. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    @Nemesis assicura di no. Che la legge lo vieta. Ho avuto a che fare con giudici tutelari, mi sento di dire che non si metterebbero mai in combutta con istituti vari. È una certezza. Nemesis però mi ha spiazzato perché quel che ha detto non lo avrei mai immaginato. Eppure mi sembra una operazione giusta. Cautelativa per un assistente sociale per bene. A questo punto la domanda: non credo che il giudice deciderà senza ascoltare tuo cugino. È la tua frase, che poteva essere spiritosa, che mi mette in allerta: qualcuno manipola tuo cugino? Per manipolare ci devono essere le condizioni che tutto non sia a norma. Se a parer tuo hai fatto per venti anni gli interessi di tuo cugino, rivolgi ti al giudice con un sollecito scritto che presenterai in cancelleria dove spiegherai i fatti
     
  19. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Tunisino, "in comune" voleva significare: intestato a tutti e due. Quindi il Giudice è intervenuto a seguito della richiesta dell'istituto. Ritengo che, se non ci sono incompatibilità, il giudice deve tenere conto della volontà dell'amministrato. Con la procura tu sei libero di operare all'interno dei limiti previsti in essa. Mentre con la nomina di A.d.S. puoi intervenire nella sola amministrazione ordinaria, quella straordinaria deve essere autorizzata specificamente dal giudice. (scusate questa l'ho scritta attorno alle 13,00, ma non mi è partita). Ho notato che occorre dare l'invio più volte.
     
  20. tunisino

    tunisino Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Scusa la mia incomprensione, in effetti "comune" non l'hai scritto con maiuscola. Comunque io avrei voluto evitare l'A.d.S. perché proprio per l'amministrazione straordinaria ad ogni istanza che si fa bisogna pagare € 27,00, e a carico dell'amministrato, se mi hanno informato bene.
     

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