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  1. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Nell'eventualità di rinnovo del contratto di affitto transitorio (possibile purchè permanga la motivazione che giustifica la transitorietà), i 18 mesi di durata massima vanno conteggiati come cumulo del primo contratto e dell'eventuale rinnovo o si riparte sempre da zero?
    In generale in assenza di controversie tra locatario e conduttore, quali solo le probabilità che il legislatore contesti la ragione della transitorietà inserita a contratto?
    Nel mio caso siamo d'accordo sul voler stipulare un contratto di 11 mesi, il motivo è a carico del conduttore, il quale, dovendo comprare casa a Roma, ha deciso di optare per l'affitto del mio appartamento fino a quando non avrà trovato la casa giusta da acquistare.
    Ovvio una data certa non è documentabile, ci sono problemi?
    Se dovessimo rinnovare potrei aumentare il canone, trattandosi di nuovo contratto, pur in presenza di cedolare secca?
    Premetto che si tratta di un conoscente di fiducia.
    Grazie a tutti
     
  2. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    I contratti a uso transitorio non si rinnovano. Se ne fa uno nuovo, eventualmente.
    Entro la scadenza di un contratto ad uso transitorio le parti sono obbligate (per la validità del contratto) a confermarsi vicendevolmente la permanenza delle esigenze di transitorietà per iscritto (lettera raccomandata).
    Nel tuo caso potresti farti confermare dal conduttore, prima della scadenza del primo contratto, le sue esigenze di transitorietà.
    A quel punto attendi la scadenza e poi ne fai uno nuovo, nel quale riporti nuovamente le esigenze di transitorietà del conduttore, debitamente documentate.
    Ovviamente per il nuovo contratto potete accordarvi su un canone diverso.
    Se tutto fila liscio nessuno mette il naso nel contratto transitorio, purché venga regolarmente registrato.
    Importante, per prevenire mosse scorrette dell'inquilino, è inserire una clausola che dica che qualora le sue esigenze di transitorietà venissero meno, il conduttore è obbligato ad avvisare il locatore e che a questo punto il contratto si risolve di diritto.
     
  3. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie per la risposta, ho inserito la clausola come da tuo consiglio.
     
  4. naralis

    naralis Membro Attivo

    Buonasera,
    volevo riprendere questa discussione che un pò mi riguarda.
    Io ho stipulato un transitorio di 12 mesi inserendo solo la mia personale motivazione (la cosa era prevista dall'accordo territoriale del capoluogo vicino) ovvero che adibirò la casa a mia abitazione.
    Ora io vorrei sfruttare gli altri 6 mesi cioè arrivare a 18 come possibile dalla legge.
    Come dovrei fare per far sì di non commettere errori e quindi trasformare il transitorio in 4+4??
    Premetto che io entro 3 mesi devo confermare la motivazione della transitorietà.
    Va bene se invio disdetta e poi ne faccio cmq unaltro di 6 mesi mantenendo la stessa motivazione??
     
  5. naralis

    naralis Membro Attivo

    Dimenticavo....se mi facessi inviare da lui disdetta anticipata sarei costretto ancora ad inoltrare la mia????
    Ringrazio e saluto
     
  6. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Conferma la motivazione della transitorietà e poi fai un nuovo contratto di 6 mesi uguale al precedente.
     

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