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stesiluan

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Proprietario Casa
Salve,
sono proprietario di un appartamento e del sovrastante lastrico solare nel centro storico di Roma.
La problematica è che gli altri condomini vogliono fare un’assemblea straordinaria con all’Ordine del Giorno l’installazione di un’antenna centralizzata in quanto, non avendo balconi o altre possibilità per installare un’antenna per vedere i canali televisivi, vogliono usare il mio lastrico solare, pur essendo di proprietà.
Avendo già la mia antenna, non sono interessato ad usufruire dell’antenna centralizzata. Posso dichiarare di non volere allacciarmi e, soprattutto, posso evitare di partecipare alle spese di installazione e manutenzione? E in base a quale legge o sentenza?
Inoltre, desidero avere conferma del fatto che io possa pretendere una somma di risarcimento (una sorta di compenso al proprietario del lastrico solare).
Ma in base alla legge oppure a specifiche sentenze, quanto posso pretendere dai condomini?
Grazie mille.










 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Sì all'installazione dell'antenna satellitare sul lastrico solare di proprietà esclusiva se il condomino non ha spazi propri. I giudici lo hanno battezzato «diritto all'antenna»: una promanazione del diritto di informazione e di espressione sancito dalla Costituzione.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Per comprendere meglio la questione ricorriamo a un esempio. Immaginiamo una persona proprietaria di un piccolo appartamento in un edificio. L’immobile ha solo finestre e non possiede balconi. Il titolare vorrebbe però installare un’antenna ma non ha spazi disponibili. Così chiede all’amministratore di accedere alla terrazza di copertura dello stabile per poter far salire i tecnici e collocarvi la parabola. L’amministratore, però, gli fa presente che il lastrico solare è di proprietà del condomino dell’ultimo piano, il quale ha già negato, ad altri vicini, la stessa possibilità. Dal canto suo il condomino rivendica il proprio diritto a vedere la televisione: in caso contrario, sarebbe “tagliato fuori dal mondo”, il che è inaccettabile. Senza contare che l’antenna darebbe il minimo ingombro e non costituirebbe neanche una lesione estetica. Tra i due nasce così una discussione. Chi ha ragione?
Secondo la Cassazione, la legge [2] riconosce il diritto di collocare l’antenna televisiva sull’altrui proprietà solo nel caso in cui l’utente versi nell’impossibilità di utilizzare spazi propri; in caso contrario si avrebbe un ingiustificato sacrificio per l’immobile gravato. Quindi, nel caso di specie, non avendo il condomino un proprio balcone per installare la parabola, ha diritto a collocarla sulla terrazza di proprietà del vicino.



[2] Artt. 1 e 3 l. n. 554/1940 e 231 d.P.R. n. 156/1973.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
C'è da dire che una sentenza della Cassazione non fa legge, ma fornisce solo spunti di riflessione.

Puoi dunque provare a impedire l'installazione e, quando ti citeranno in giudizio, dovrai rispondere con un tuo legale per citare in giudizio la persona che pretende di installare l'antenna sulla tua proprietà esclusiva (lastrico solare): magari a te la Cassazione darà ragione.

Esistono in Italia tantissimi casi dove, infatti, la Corte di Cassazione in un caso ha dato ragione, ed in un altro caso ha dato torto, per tematiche e problematiche assolutamente simili.
 

stesiluan

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Grazie per le risposta ma che i condomini avessero diritto di installare l'antenna centralizzata era un dato già acquisito. La vera problematica è nella seconda parte della domanda che qui incollo:
Posso dichiarare di non volere allacciarmi e, soprattutto, posso evitare di partecipare alle spese di installazione e manutenzione? E in base a quale legge o sentenza?
Inoltre, desidero avere conferma del fatto che io possa pretendere una somma di risarcimento (una sorta di compenso al proprietario del lastrico solare).
Ma in base alla legge oppure a specifiche sentenze, quanto posso pretendere dai condomini?
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Inoltre, desidero avere conferma del fatto che io possa pretendere una somma di risarcimento (una sorta di compenso al proprietario del lastrico solare).
Ma in base alla legge oppure a specifiche sentenze, quanto posso pretendere dai condomini?
Io non solo non ti do conferma, ma in base a quanto ho copiato e riportato fedelmente, è un diritto degli altri condomini installare l'antenna, e tu non puoi fare altro che accettare passivamente senza indennizzo alcuno.
Altrimenti ciò sarebbe specificato nel tuo rogito notarile di acquisto, cosa di cui dubito fortemente.
Per esempio nel rogito di casa mia c'è scritto che la società costruttrice, e suoi aventi causa, si riserva il diritto di utilizzare parte della copertura per l'installazione di insegne pubblicitarie, anche luminose, e al condominio non spetteranno indennità di sorta.

Per quanto riguarda il "chiamarti fuori" dalla spesa, poiché il manufatto è condominiale, non credo proprio che tu possa estranearti da tale spesa. Un po' come se rinunci al riscaldamento centralizzato: la manutenzione della caldaia, la paghi comunque, e risparmi solo i consumi attivi che nel tuo caso non ci sono perché tieni i termocontabilizzatori sempre spenti.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
L'unica cosa che puoi fare è verificare con attenzione il tuo titolo di proprietà, e anche i titoli precedenti: può darsi che hai qualche diritto, come quello di esigere un canone, che sta scritto nei rogiti PRECEDENTI, e che sempre nei rogiti PRECEDENTI è stato considerato come accettato e trascritto ANCHE SE NON ESPRESSAMENTE RICHIAMATO.
 

stesiluan

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Veramente la questione del compenso al proprietario sembra diversa e su questo vorrei, se possibile, qualche chiarimento:
Avvocato Debora Lolli, presidente Appc di Bologna: Il diritto di collocare antenne televisive nell' altrui proprietà è riconosciuto dagli artt. 1 e 3 L. n.554/1940 e dall' art. 231 D. P. R. n.156/1973, ora assorbiti nel D. Lgs. n.259/2003, cosiddetto codice delle comunicazioni elettroniche. In particolare l' art. 209 del suddetto codice stabilisce che i proprietari di immobili, o di porzioni di immobili, non possono opporsi all' installazione sulla loro proprietà di antenne appartenenti agli abitanti dell' immobile stesso destinate alla ricezione dei servizi di radiodiffusione e per la fruizione dei servizi radioamatoriali (I comma).
Tuttavia il V comma specifica che nel caso di antenne destinate a servizi di comunicazione elettronica ad uso privato è necessario il consenso del proprietario, o del Condominio, ai quali sarà dovuta un’equa indennità che, in mancanza di accordo fra le parti, sarà determinata dall' autorità giudiziaria.
La normativa citata pone due limiti precisi all' esercizio di questo diritto, ossia: il divieto di impedire il libero uso della proprietà secondo la sua destinazione ed il divieto di arrecare danno alla proprietà medesima o a terzi (II comma).

Tali limiti richiamano i principi generali contenuti nel codice civile in materia di Condominio relativi al divieto di atti emulativi (art.833 c. c.) ed alle servitù coattive (artt.1065 e 1067 c. c.).
 

stesiluan

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Non capisco, in effetti conferma quello che ho trovato in rete. C'è scritto chiaramente:
5. Nel caso di antenne destinate a servizi di comunicazione elettronica ad uso privato è necessario il consenso del proprietario o del condominio, cui è dovuta un'equa indennità che, in mancanza di accordo fra le parti, sarà determinata dall'autorità giudiziaria.
Devo però capire cosa si intende per antenne destinate a servizi di comunicazione elettronica. Penso che si tratti di una antenna per il digitale terrestre.
 

BeppeX88

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Non capisco, in effetti conferma quello che ho trovato in rete. C'è scritto chiaramente:
5. Nel caso di antenne destinate a servizi di comunicazione elettronica ad uso privato è necessario il consenso del proprietario o del condominio, cui è dovuta un'equa indennità che, in mancanza di accordo fra le parti, sarà determinata dall'autorità giudiziaria.
Devo però capire cosa si intende per antenne destinate a servizi di comunicazione elettronica. Penso che si tratti di una antenna per il digitale terrestre.
Si riferisce alle antenne per telefonia
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
@Nemesis ti sta dando ragione, lato indennizzi, e ha citato anche la normativa.

E' chiaro che comunque, per far valere le tue ragioni, dovrai far gestire il tutto dal tuo legale di fiducia.

Se tu, da solo, vai a chiedere un indennizzo al condominio, senza avere un avvocato con le spalle larghe, ti risponderanno a pernacchie.

@BeppeX88 se dici che la citazione di @Nemesis è riferita alla telefonia, qual è, allora, la verità?
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
"Nel caso di antenne destinate a servizi di comunicazione elettronica ad uso privato"

Articolo 209 Codice delle comunicazioni elettroniche
(D.lgs. 1 agosto 2003, n. 259)
[Aggiornato al 28/02/2021]
Installazione di antenne riceventi del servizio di radiodiffusione e di antenne per la fruizione di servizi di comunicazione elettronica


Solo nel caso delle antenne per la telefonia è dovuta una INDENNITA':

5. Nel caso di antenne destinate a servizi di comunicazione elettronica ad uso privato è necessario il consenso del proprietario o del condominio, cui è dovuta un'equa indennità che, in mancanza di accordo fra le parti, sarà determinata dall'autorità giudiziaria.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Quindi per le antenne radiotelevisive il proprietario deve dare il consenso e non può chiedere indennità.

Per le antenne radiomobili il proprietario deve dare il consenso, e può chiedere un'indennità, sottintendendo che può anche rinunciarvi (ma sarebbe pazzo).
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
"Nel caso di antenne destinate a servizi di comunicazione elettronica ad uso privato"
Appunto. Le reti di comunicazione elettronica sono quelle destinate ai sistemi di trasmissione che consentono di trasmettere segnali via cavo, via radio, a mezzo di fibre ottiche o con altri mezzi elettromagnetici, comprese le reti satellitari, le reti terrestri mobili e fisse (a commutazione di circuito e a commutazione di pacchetto, compresa Internet), le reti utilizzate per la diffusione circolare dei programmi sonori e televisivi, i sistemi per il trasporto della corrente elettrica, nella misura in cui siano utilizzati per trasmettere i segnali, le reti televisive via cavo, indipendentemente dal tipo di informazione trasportato.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Appunto. Le reti di comunicazione elettronica sono quelle destinate ai sistemi di trasmissione che consentono di trasmettere segnali via cavo, via radio, a mezzo di fibre ottiche o con altri mezzi elettromagnetici, comprese le reti satellitari, le reti terrestri mobili e fisse (a commutazione di circuito e a commutazione di pacchetto, compresa Internet), le reti utilizzate per la diffusione circolare dei programmi sonori e televisivi, i sistemi per il trasporto della corrente elettrica, nella misura in cui siano utilizzati per trasmettere i segnali, le reti televisive via cavo, indipendentemente dal tipo di informazione trasportato.
Ma c'è scritto AD USO PRIVATO! E' chiaro che stiamo parlando della telefonia mobile.

L'antenna oggetto del contendere riguarda la televisione via satellite.

Non mi trovo.

Ci vuole un legale.
 

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