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  1. REF667

    REF667 Nuovo Iscritto

    Buongiorno
    desidero sottoporre la seguente questione:
    - vorrei realizzare un cancello per l'accesso carrabile alla mia proprieta ad anta doppia, costruendolo sulla mia area privata, con meccanismo automatizzato di apertura verso il viale carrabile di accesso (parte comune) alla mia proprieta', anziche' verso l'area di proprieta' privata.
    Si precisa che:
    - il viale di accesso ha come unica possibile funzione quella di permettere l'accesso alla mia proprieta' privata e non permette altro uso da parte di alcun altro. Lo stesso viale confina da un lato con la cinta condominiale e dal lato opposto con giardino privato (di altra proprieta condomnale) dotato di accesso al di fuori del viale comune stesso.
    - la doppia anta (sospesa su cardini e non su binario) si apre solo e comunque nella zona comune e solo per il tempo necessario per permettere il passaggio di automezzi e/0 persone, visto che quando non e' in funzione rimane chiuso nell'ambito della proprieta' privata.

    E' tale opera eseguibile?
    In caso affermativo, in caso di danno a cose o persone durante l'apertura del cancello e' comunque a totale carico del proprietario o puo' prevedere una responsabilita anche del condominio nel momento in cui il danno si verificasse sull'area comune del passo carrabile?

    Vi ringrazio per la collaborazione.
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Premetto ed è solo un parere mio personale che realizzando tale opera cosi come descritta con apertura verso l'esterno non abbia un comodo utilizzo e comporti non poche difficoltà per l'accesso da parte dei mezzi, in qunto deve essere ben evidenziata la zona minima di arrivo in attesa dell'apertura onde evitare danni.

    Sempre da come descritto l'opera dovrebbe essere realizzabile con i dovuti accorgimenti e salvo altri diritti sul viale di accesso.

    Per i danni che potrebbe arrecare l'apertura del cncello in questo modo realizzabile è sempre e comunque a carico del proprietario di questi in quanto a cagionare il danno è il cancllo e non l'area.

    Ciao salves
     
  3. REF667

    REF667 Nuovo Iscritto

    Grazie mille per la gradita risposta.
    Per la zona minima di arrivo nessun problema perche' lunga a sufficienza.
    Volevo sapere se qualcuno e' a conoscenza di qualcosa di qualche precedente sentenza o interpretazione del c.c. Mirata, visto che io ho fatto difficolta' notevole a trovare qualche notizia in merito.
     
  4. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Da come hai decitto è una servitu di passaggio solo a te quindi puoi usufruirne nel modo più soddisfacente a te, occorre solo che avvii le autorizzazioni comunali previste per la realizzazione dei lavori di quanto hai nelle tue idee.

    Ciao salves
     
  5. Giancarlo Tesei

    Giancarlo Tesei Nuovo Iscritto

    Immagino che sul vialetto ricavato in ambito condominiale gravi una servitù di passaggio a tuo favore.
    La costituzione di una ulteriore servitù, rappresentata dalla permanenza anche temporanea del cancello aperto sull'area condominiale, deve essere ratificata prima dall'assemblea e poi trascritta con atto notarile.
    Immagina che il cancello non sia tuo e che il proprietario, un po' cialtrone, lo lasciasse sempre aperto, impedendo agli altri il regolare utilizzo dell'area condominiale: saresti soddisfatto?
    E oltretutto non ti azzardare a toccare le ante, perché se si rompono tu sei responsabile del danno... e così via.
    Non tutto è così semplice come sembra.
    Giancarlo
     
  6. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    Ma neanche così difficile... :D

    L'unico problema che può sorgere è relativo a una eventuale riduzione dello spazio destinato a parcheggio sull'area comune, ma da come ho capito io si tratta di un vialetto che porta al suo cancello e il parcheggio non è previsto.

    L'unica accortezza che deve avere è qulla di segnalare in maniera chiara e inequivocabile lo spazio di manovra delle ante.


    Se poi il cancello provocherà dei danni, ne sarà l'unico responsabile.
     
  7. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Pensiero personale, ma le parti comuni ( anche se qui si parla di passaggio ad una unica proprietà ) non possono essere utilizzate in modo momentaneo, ovvero dando la passibilità ad altri condomini di poter utilizzare lo stesso spazio allo stesso modo? se è cosi che problemi ci sono?
     
  8. Camillo49

    Camillo49 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    A mio modesto avviso, per poter realizzare quanto ipotizzato, e senza incorrere in discussioni con gli altri partecipanti al condominio, REF667 deve ottenere - a priori - una autorizzazione in tal senso. Del resto se, come lui sostiene, questo spazio non è mai utilizzato da altri, non dovrebbe essere difficile ottenerla. Senza preventiva autorizzazione, con l'opposizione anche di un solo condomino, sarebbe costretto a smantellare quanto realizzato.
    Una curiosità. Ma non è proprio possibile l'installazione di un cancello scorrevole?
    Saluti
     
  9. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao,
    esprimo solo il mio personale parere.
    Se tu invadi un'area condominiale e poi affermi che hai una servitù di passagio e non un diritto esclusivo non puoi in nessun modo fare senza la preventiva autorizzazione del restante condominio. Infatti così facendo ridurresti il loro godimento della cosa.

    Solo per curiosità, le spese relative a questa area condominiale da chi sono sostenute? solo da te? diviso in millesimi? E poi un passo carrabile richiede che nessuno possa parchegiare davanti quindi anche qui ledi i diritti di qualcuno, tu in fondo hai solo una servitù di passaggio.

    Luigi
     
  10. REF667

    REF667 Nuovo Iscritto

    Nel caso non si tratta di servitu' (cioe' accesso permesso su area di proprieta' altrui) ma di tratto di percorso carrabile e pedonale, che assieme ad altri e' accatastata come parte comune del condominio.
    Come gia' detto, per come realizzate queste parti comuni carrabili e pedonali non possono assolutamente prevedere per le loro dimensioni (larghezza di poco piu tre metri) altro uso che quello di passaggio mezzi e persone.
    Inoltre, per accedere alla mia proprieta' esiste un tratto terminale di sette-otto metri che e' percorribile solo per venire alla mia abitazione, che e' l'ultima del condominio.
     
  11. REF667

    REF667 Nuovo Iscritto

    cerco di completare le risposte alle osservazioni ricevute:
    - non si tratta di servitu
    - non e' possibile fare un cancello scorrevole altrimenti l'avrei preventivato
    - il quesito piu' diretto è, forse, in sostanza: dove è scritto che i cancelli debbano per forza essere aperti verso l'interno (o scorrevoli) OBBLIGATORIAMENTE e non è previsto che possano aprirsi anche verso l'esterno se ciò non comporta alcuna modifica costante del bene comune condominiale ma solo una agevolazione temporanea collegata alla sola uscita di autoveicoli o persone ??
    C'è qualcuno che conosca leggi o sentenze o regolamenti generali che vietino aperture di cancelli "diverse" da quelli tradizionali?
    per aperture verso "strade" mi pare entri in vigore il codice stradale ad impedire/regolamentare chiaramente ciò, ma nell'ambito di aree comuni condominiali non ho trovato niente che possa indirizzare alla scelta.
    qualcuno può aiutarmi in ciò.
    grazie mille sin d'ora per la vostra cortese disponibilità
     
  12. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    A me no risulta alcun impedimento a fare ciò che hai in mente. Torno però a consigliarti solo di segnalare in maniera chiara lo spazio di manovra delle ante.:daccordo:
     
  13. Giancarlo Tesei

    Giancarlo Tesei Nuovo Iscritto

    Mi sembra che lei sia molto sicuro di poter realizzare comunque questa apertura all'esterno.
    Lei afferma che l'insistere del suo cancello sul fondo adiacente di proprietà del condominio non sia una "servitù".
    La inviterei a leggere questo breve saggio sul concetto di servitù:
    http://www.notaiobulferi.it/news/h7gpeDpQy9OK0dSHmW3p.pdf
    Lei poi chiede dove sia scritto che i cancelli non possano muovere le ante occupando il fondo del vicino: in questi termini non è scritto da nessuna parte, ma faccia una prova, conferisca al suo accesso queste caratteristiche e guardi cosa succede.
    Potrebbe andarle bene, come le auguro, e nessuno dirà nulla, oppure sarà quella l'occasione perché qualcuno scriva esattamente che questo non si possa fare senza una specifica procedura autorizzativa e senza una trascrizione.
    Per darle un ulteriore conferma di come le cose siano poco chiare, le racconto che una volta mi sono trovato davanti ad una disputa di questo genere: un vano scale aveva l'ingresso sulla strada leggermente rialzato; il proprietario del piano terra, per raggiungere la sua u.i. doveva scendere alcuni gradini e percorrere in corridoio di un paio di metri, mentre tutti gli altri salivano le scale normalmente, bene, l'avvocato sosteneva (e credo avesse ragione) che il condomino che utilizzava quel tratto di scale-corridoio che dava accesso esclusivamente al suo immobile, avrebbe potuto chiuderlo con un cancello separandolo dal compendio delle parti comuni pur non acquisendone la proprietà.
    Mi dicono che avesse ragione e che esista una giurisprudenza in merito.
    Quindi, come dice il vecchio adagio, solo gli sciocchi hanno certezze.
    Buon fine settimana.
    Giancarlo
     
  14. REF667

    REF667 Nuovo Iscritto

    Gentile giancarlo, la ringrazio per la sua risposta ma devo precisare da quanto riportato nella stessa:
    - se fossi sicuro di poterlo realizzare non avrei formulato il quesito a propit
    - ho gia' detto che il movimento avviene non su un fondo del vicino ma su di un'area comune condominiale, che parimenti alle altre esistenti, sono previste essere usate solo per passaggio di autoveicoli e persone.
    - quando chiedevo "dove sta scritto...." e' proprio perche' ho bisogno di sapere se esistono vincoli gia' previsti in questo senso.
    Come vede ho pochissime certezze e moltissimi dubbi che vorrei chiarire.
    Cordialita'
     
  15. Giancarlo Tesei

    Giancarlo Tesei Nuovo Iscritto

    Naturalmente non mi riferivo a lei, ma a me, quando citavo il vecchio adagio.
    Un saluto
    Giancarlo
     
  16. REF667

    REF667 Nuovo Iscritto

    Ma non si butti giu' cosi' ! Vedra' che dopo un buon weekwnd di riposo recuperera' completamente la sua autostima.

    Scherzi a parte, se per caso avesse dei riferimenti piu' precisi al caso del cancello su gradini/corridoio da lei citato forse m sarebbe di aiuto.

    Cordialita'
     

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