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  1. gugu

    gugu Membro Ordinario

    Inquilino/Conduttore
    Ho una villetta unifamiliare in cui c'è un tetto a falde. E nel sottotetto non ci sono luci. Vorrei rendere una parte del tetto apribile e scorrevole. Cioè vorrei fare un'apertura di 3 x 2 metri scorrevole nel senso che quando è chiusa il tetto è come prima, non si vede niente dall'esterno. Quando, nelle belle giornate, scorro (metà a dx, metà a sin.) la copertura mi si apre una apertura di 6 metri quadri che mi dà luce al sottotetto e posso restarci a prendere il sole e volendo anche viverci (solo per qualche ora, non per abitarci) ma c'è grande luminosità e rende gradevole lo starci.
    Serve qualche autorizzazione? Oppure no, visto che in posizione normale il tetto non subisce modifiche?
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    In fin dei conti modifichi il tetto, e per questo devi chiedere i permessi all'ufficio competente del tuo comune, presentando un progetto preparato da un tecnico abilitato.
    Per cui contatta un professionista del settore edile il quale ti indicherà cosa e come procedere.
     
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  3. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Confermo quanto scritto da condobip.
     
  4. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Hai pensato, in alternativa, alle finestre a tetto della Velux? Sono prodotti ottimi. Noi le abbiamo messe una vita fa e non è mai entrata nemmeno una gocciolina d'acqua. Ora so che ce n'è di tantissime misure, con possibilità di avvolgibili comandati elettricamente. Trovi il sito in Internet.
     
  5. gugu

    gugu Membro Ordinario

    Inquilino/Conduttore
    Volevo evitare di chiedere permessi al comune, far fare un progetto da un tecnico, come suggerisce condobip, perchè sono sicuro che dovrò spendere di più con queste pratiche che a fare i lavori. Questa è la burocrazia!!!!!!!
    E se mettessi solo una finestra a tetto della Velux, come suggerisce Elisabetta, di dimensioni un po' abbondanti, devo sempre fare queste pratiche o posso iniziare subito i lavori?
     
  6. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Fossi in te chiederei al Comune, perchè non tutti i regolamenti edili sono uguali, potrebbe essere che non serva nessun progetto, ma immagino che per un'apertura sul tetto sia necessaria.
     
  7. massimo binotto

    massimo binotto Membro Attivo

    Professionista
    Essendo il tetto una parte strutturale del fabbricato è d'obbligo ottenere le autorizzazioni dagli enti competenti...in primis il Comune (art. 10 lett. c dPR 380/2001)
    Va verificato poi se sei in zona vincolata (paesaggistica) serve anche il benestare della Soprintendenza Beni Ambientali...
    Se si in zona sismica serve l'autorizzazione del Genio Civile
     
  8. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Come ti dicevo, è passato tanto tempo da quando le abbiamo messe, che non ricordo al momento che procedura abbiamo seguito. Devo andare a rivedere gli incartamenti (poi magari le regole sono cambiate nel frattempo...). Però mio figlio ne ha messe di recente in una mansarda. Se non è urgente, lo vedo a Pasqua e gli chiedo che passi ha fatto. Ma i nostri esperti si sono espressi, quindi temo che la via sia quella ... :)
     
  9. gugu

    gugu Membro Ordinario

    Inquilino/Conduttore
    Grazie Elisabetta, ma ormai ho capito che bisogna chiamare un tecnico, chiedere mille autorizzazioni e... spendere un sacco di soldi.
    E' proprio vero che di leggi inutili siamo pieni, mentre quelle necessarie mancano....
    Ho anche capito perchè, leggendo qua e là su altri forum, sembra che tutti o quasi mettano queste finestre abusivamente (e ne ho letti di interventi...). D'altra parte in una villetta unifamiliare credo che non sia facile scoprire questo "abuso", a meno che non vengano fatte fotografie dagli elicotteri...
     
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  10. massimo binotto

    massimo binotto Membro Attivo

    Professionista
    Effettivamente con un lavoro abusivo risparmi tempo e denaro...ma non è vero che le leggi necessarie mancano.
    Il DPR 380/2001 aggiornato con la Legge 134/2012 ha snellito l'iter burocratico per ottenere i permessi necessari.
    Se poi vuoi fare i lavori abusivi, falli con furbizia, poichè se non cambiano le leggi, avrai problemi quando dovrai rivendere la casa e, ancora di più quando saranno i tuoi eredi a doverla rivendere.
    "Ocio anca al poro can" (in dialetto veneto Attenzione anche al poveretto") che dovrà salire sul tetto per fare i lavori... senza sicurezza sono "azzi amari"...visto che si tratterà di una giungla per risparmiare su tutto anche sull'incolumità e sulla vita delle maestranze.
    Di artigiani disperati, che per un soldo di cacio ti faranno i lavori, ne troverai finchè vuoi, rischiando sanzioni se vengono beccati e la vita se non lavorano in sicurezza!!
    Buona fortuna
     
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  11. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Credo che l'intervento di Massimo Binotto sia un importante invito a fare le cose per bene. Sono andata a smuovere le vecchie carte: quelle finestre sono su dal 1979. Noi le avevamo viste e comprate in Trentino ed era venuto il loro personale abilitato a montarle. Alle pratiche aveva provveduto un geometra.
    Confermo che la vivibilità dei locali si trasforma. C'è da spenderci qualcosa, ma ne vale la pena. :)
     
  12. gugu

    gugu Membro Ordinario

    Inquilino/Conduttore
    Tra geometra e comune penso che non si parli di centinaia di euro, ma molto di più, e poi non credo che si faccia tutto in poche settimane, come dire "per quest'estate non se ne parla". Concludendo: per quest'anno non faccio niente, poi si vedrà.
     
  13. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Speravo che ti rispondesse qualche geometra per darti un ordine di grandezza sia per i numeri che per le tempistiche. Perchè nel frattempo mi è venuto in mente che ci sono sgravi fiscali importanti per spese di ristrutturazione fatte entro la fine di giugno. Non so se il tuo lavoro potrebbe rientrarci, magari appunto un geometra ce lo può dire. Leggo nella guida predisposta dall'AdE, per esempio, per lavori ammissibili alle detraz.:

    Lucernari Nuova formazione o sostituzione con altri aventi caratteri (sagoma e colori) diversi da quelli preesistenti.
    Mansarda/sottotetto Modifiche interne ed esterne con opere edilizie, senza modificarne la destinazione
    Per il sottotetto sarebbe addirittura possibile mettere in detrazione: "la formazione di una unità immobiliare abitabile nel sottotetto mediante l’esecuzione di opere edilizie varie (Detraibile purché già compreso nel volume)"

    Il tutto ovviamente nel rispetto delle normative (e, ad esempio nell'ultimo caso, consapevoli che cambierebbe il valore catastale dell'immobile. Noi avevamo fatto proprio una cosa di questo tipo).

    Decidi tu naturalmente, ma mi piacerebbe sentire l'opinione di un geometra.
    Ciao :fiore:
     
  14. cristianorossi

    cristianorossi Membro Ordinario

    Professionista
    A mio avviso la considerazione da fare non è solo quella della mera esecuzione o la legalità della cosa, ma anche la concezione dell'insieme del lavoro. Partendo dal fatto che un progettista seriamente impegnato nel suo lavoro non fa solo l'eventuale pratica burocratica, ma analizza la fattibilità del lavoro, dovrà studiare ed analizzare se il montaggio di grandi lucernai (Gugu parlva di 6 mq) dia problemi di raffreddamento e surriscaldamento della casa con conseguente valutazione degli impianti di riscaldamento e raffrescamento (magari dopo il lavoro risultano troppo piccoli rispetto alle dispersioni). Contemporaneamente valuterà se l'opera è fattibile strutturalmente ed economicamente conveniente, burocrazia a parte visto i predetti discorsi. Magari nel corso dei lavori se ne aggiungeranno altri per necessità (che un tecnico dovrebbe riuscire a prevedere......) o per sopravvenute esigienze.
    Già, il professionista costa soldi, ma chi dice che sono buttati se la spesa mi tiene al sicuro da eventuali problemi conseguenti al tipo di lavoro? non è più corretto dire che sono investiti nella qualità dell'opera?.
    Lo so, sono di parte, ma ho fatto per 20 anni il muratore e da meno di 10 faccio il tecnico ed ho potuto farmi un'idea chiara delle varie figure che ruotano attorno ad un'opera edile.

    x Elisabetta:
    non è professionale rispondere con tempi e cifre con i pochi dati forniti da Gugu, si potrebbe fare un suppergiù con tutti i ma ed i se del caso, e quindi discorsi che porterebbero ad ingarbugliare ancora di più la questione. Aspettiamo nel caso ulteriori info.
     
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  15. Boss05

    Boss05 Membro Junior

    Professionista
    Tralasciano il discorso delle centinaia di euro perchè è relativo a seconda del tempo e della professionalità del tecnico, cmq siamo ad aprile e sicuramente "per questa estate ce l'avresti bello che pronto" XD
     
  16. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    1. Per i tempi, pensavo che il timore per la loro lunghezza fosse più legato alla burocrazia che non alla progettazione e realizzazione. Per questo pensavo che un'idea potesse essere abbozzata. Probabilmente sbagliando, parchè magari ogni comune ha i suoi tempi e non c'è una regola.
    2. Per i costi, certo cambia molto se si pensa all'idea iniziale di gugu o se si parla di una finestra. La prima è molto bella ma penso anche piuttosto impegnativa come progettazione e realizzazione. Una finestra, pensavo rientrasse di più in una attività, non dico di routine, ma quasi... Mi hai fatto capire che non è così
    3. Come lavori rientrerebbero in quelli ammessi alla detrazione del 50%????
    Grazie
     
  17. gugu

    gugu Membro Ordinario

    Inquilino/Conduttore
    Conosco alcuni tecnici ma sono molto cari, e non sono disponibili dall'oggi al domani. Pensavo: Poi vanno fatte le variazioni anche al catasto... Parlavo prima di centinaia di euro, adesso farei una stima di qualche migliaia di euro, tutto compreso, e solo per la parte tecnico-burocratica. E poi anche i lavori non sono certo economici. Anche perchè i lavori li avrei fatti fare ad un amico muratore, in economia. Invece credo che vada fatto tutto in maniera ufficiale, progetto, direzione lavori, responsabile sicurezza ecc. ecc.
    Diciamo che questa cifra preferisco spenderla in altro modo. Un piccolo contributo alla ripresa dei consumi che invece non si realizza.
    Comunque grazie a tutti per gli interventi.
     
  18. cristianorossi

    cristianorossi Membro Ordinario

    Professionista
    Accidenti......... che sconforto.
    L'utimo post di Gugu racchiude tutto ed il contrario di tutto, avvicendando alternativamente le personali esigenze con la macchinosa burocraticità italiana. Leggo di una persona che cerca di elevare il suo standard di vita in senso umano e qualitativo che si scontra con la lentezza ed esigenza di una burocrazia che dovrebbe difendere chi lavora e paga le tasse; una sacrosanta richiesta di un luogo intimo e personale che vorrebbe essere ricavato in maniera autocostruttiva (naturalmente dipende dalla difficoltà) per limitate potenzialità economiche.

    Certo, oggi la parte legislativa è consistene, ma si deve anche considerare il perchè. Nell'acquistare un'auto si esige che tutto sia a norma per la nostra sicurezza, ma nella nostra casa possiamo arrangiarci (!!), e se poi succede qualcosa e qualcuno si fa male e finisce in ospedale di La Spezia chi paga è la comunità, ed anche io che sono da Padova........ non lo trovo giusto.


    Fai i lavori con l'amico muratore (su cui non voglio dubitare minimamente della professionalità) e se poi si creano problemi concatenati (tipo scompensi di riscaldamento e raffresamento) che non sono stati valutai prima? ciò non è detto che debba avvenire, ma se succedesse ti ci vuole un tecnico per capirne le motivazioni. Se niente niente succede il fattaccio descritto prima (incidente) le sanzioni per il committente sono decisamente pesanti (lavoro in nero, mancati permessi, mancata sicurezza, ecc.), almeno se fatto a norma le responsabilità sono ridotte.

    Diciamo che alla ripresa dei consumi contribuisci in un'altra maniera che non prevede l'ambito edile visto che comunque l'intenzione di spendere ce l'hai, meglio così.

    Il senso di questo post non è in quanto a criticare le scelte di Gugu, (anche se sono stato diretto nelle risposte per praticità) ma è più lo sconforto che deriva dal contatto che lui ha ( ed il cittadino in generale) con la lettura intrinseca delle normative in atto. Anch'io sono del parere che abbiamo una situazione burocratica assai pesante ed a volte assente anche del buon senso, ma è anche da considerare che è una normativa nata su situazioni venutosi a creare e da cui ci si deve difendere, anche se non sembra. Non voglio difendere i burocrati ma non voglio patteggiare neanche per chi agisce per proprio conto a scapito altrui. E' sempre una momento difficile ed a volte impopolare (a scapito del lavoro) imporre ai miei clienti la burocrazia, devo sempre far capire il perchè di ogni normativa e scelta, anche al sordo più sordo. Lo studio delle norme, la preparazione tecnica, i corsi di aggiornamento, la curiosità professionale, ecc. sono tempi che io tolgo ai miei tre figli, certo, per scelta, ma ecco dove investono i soldi i miei clienti.
     
  19. gugu

    gugu Membro Ordinario

    Inquilino/Conduttore
    Caro Cristiano Rossi, in linea di massima hai ragione, ma qui si parla di lavori minimi che molti si fanno da soli. Certo l'incidente può succedere, ma io parlo di una villetta unifamiliare dove non si sono problemi di vicini, di condomini, di vincoli vari. Sapessi quante volte io ho sfidato la sicurezza...... ed ho rischiato. Te ne racconto qualcuna: ho cambiato una tegola sul tetto, io da solo senza permessi e rischiando, ho sostituito insieme ad un amico l'antenna sul tetto, ogni tanto devo andare a riposizionarla perchè il satellite necessita di allineamento perfetto ed il vento talvolta me la sposta, ho sostituito una presa senza chiamare l'elettricista, sono salito su un albero e l'ho potato, ho cambiato un rubinetto senza chiamare l'idraulico e potrei continuare. Prova a immaginare quante migliaia di euro ho risparmiato facendo da solo questi lavori... e rischiando ogni volta. E quando ho chiamato un amico per aiutarmi pensa quante migliaia di euro ho rischiato per aver fatto fare un lavoro in nero...
     
  20. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    In pratica hai effettuato delle operazioni di normale manutenzione senza sia necessaria alcuna concessione, le quali possono essere effettuate dal proprietario a suo rischio e pericolo.
    Ma aprire un lucernario sul tetto è tutt'altro lavoro, il quale necessita di permessi e concessioni .....
    Per cui se desideri procedere senza effettuerai un lavoro abusivo, e prima di effettuarlo ti consiglierei di chiedere al Comune se è possibile farlo senza DIA (ora SCIA) e/o concessione edilizia, però lasciamelo dire, credo che come minimo devi avere in mano un progettino approvato.
     

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