1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. cicciof80

    cicciof80 Nuovo Iscritto

    Ciao a tutti,
    mi è stato commissionato un preliminare per un piccolo centro commerciale con 15 negozi, lo stabile in cui sarà realizzato è un capannone che già era utilizzato per la vendita di mobili e complementi d'arredo. La mia domanda è la seguente ma io devo richiedere 15 licenze per i diversi negozi o ne chiedo una a cui poi intesto le diverse attività? Mi è chiara la parte urbanitico/edilizia ma questa degli aspetti di licenze e varie mi è oscura.....

    grazie a tutti

    ciccio :)
     
  2. luma

    luma Nuovo Iscritto

    normalmente nei centri commerciali funziona così, il proprietario dell'immobile richiede, neltuo caso, 15 licenze commerciali a lui intestate, successivamente affitta, con contratto di affitto di azienda, ai singoli gestori.
     
  3. Marco Costa

    Marco Costa Membro dello Staff

    in effetti e' cosi' ...e se ti interessa posso fornirti una bozza di contratto di affitto ramo d'azienda ... saluti Marco ... :)
     
  4. cicciof80

    cicciof80 Nuovo Iscritto

    Quindi io ristrutturo il locale e lo rendo agibile per l'uso richiesto come previsto dalla legge e realizzo i 15 negozi che per quanto concerne le autorizzazioni urbanistiche fanno parte dell'unico Permesso di Costruire e poi il proprietario richiede alla camera di commercio le 15 licenze commerciali facendo rifermento all'agibilità datagli dal comune e dall'Asl.

    Giusto?
    Grazie a tutti
     
  5. luma

    luma Nuovo Iscritto

    le licenze commerciali, devi richiederle al comune su cui insiste il centro commericiale, non alla CCIAA
     
  6. aldobasso

    aldobasso Membro Ordinario

    Fai bene attenzione!! Non è così semplice. Devi sapere che chi intenda aprire, ampliare o trasferire una grande struttura di vendita in un centro commerciale (con superficie superiore a mq. 2.500) è necessario ottenere l'autorizzazione comunale che è rilasciata su parere di una conferenza di servizi di cui fanno parte
    Regione, Provincia e Comune.
    La stessa autorizzazione è necessaria anche per ampliare una media struttura, o per accorpare più medie strutture o esercizi di vicinato, oltre i limiti dimensionali delle grandi strutture (mq. 2.500).
    Chiedi al Comune interessato e più precisamente allo Sportello Unico Attività Produttive, meglio conosciuto come S.U.A.P.
    LA NORMA CHE REGOLA LA MATERIA E’ IL D.L.vo 114/1998.
    Se tu non sei interessato all’attività commerciale devi soltanto vedere bene quali requisiti deve avere il locale. A te non interessa l’autorizzazione commerciale, affitterai solamente i locali e il conduttore si farà carico della messa a norma di ogni punto bendita a seconda dell'attività p.e. macelleria, generi alimentari, abbigliamento.... etc... (Forse ho capito male che sei interessato solamente all’affitto del locale?)
    Saluti.
    aldobasso :daccordo:
     
  7. cicciof80

    cicciof80 Nuovo Iscritto



    Grazie per tua esaustività, io mi occuperò solo della parte autorizzativa e progettuale, dell'affito non mi occupo. La struttura è di 2700 mq ma noi ne occupiamo solo 2000, io devo solo predisporre il nuovo layout della struttura con i negozi e presentarlo al SUAP, ottenuto il tutto e conclusi i lavori il mio compito si è esaurito.

    Ancora Grazie:ok:
     
  8. Campanea

    Campanea Nuovo Iscritto

    Ciao ciccio80, vorrei aggiungere solamente una cosa che deriva da una mia esperienza di progettazione di un centro commerciale : le norme di igiene possono variare a seconda del tipo di attività che viene esercitata nella singola unità : un barbiere, un'estetista, un macellaio, un negozio di abbiglimento, una pizzeria da asporto, sono assogettati a norme igienico-sanitarie differenti tra di loro, pertanto il rischio è quello di prevedere una unità commerciale standard che poi deve essere modificata per adeguarla ad un utilizzo particolare. ( L'ideale sarebbe di avere già la tipologia delle diverse attività che andranno esercitate nei singoli esercizi )
    Se ti serve qualche altra informazione sono disponibile quì.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina