1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. CARLO53

    CARLO53 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mia moglie e la sorella sono comproprietarie, al 50% ciascuna, di 4 appartamenti, due dei quali utilizzati direttamente, singolarmente, come residenza (in uno ci abita la sorella, nell'altro mia moglie ed io). Per qualsiasi evenienza le sorelle possiedono le chiavi dell'appartamento dove abita la sorella, nel caso fosse necessario entrare se chi ci abita è assente.
    Ma la sorella di mia moglie intende questa evenienza come un diritto illimitato: essendo comproprietaria, anche se non ci abita, ritiene di poter entrare nel nostro appartamento quando le comoda e senza preavvertire.
    Cosa già accaduta, tra l'altro facendosi accompagnare da estranei per fare delle foto dell'interno.
    La sorella ritiene anche di aver diritto di soggiornare, usando suppellettili, provviste, etc.
    Segnalo che l'appartamento ci è stato dato a suo tempo completamente vuoto e tutto quello che c'è all'interno appartiene a me o a mia moglie.
    Cosa ne pensate? Per quanto poco c'è comunque una violazione della privacy, oltre alla pretesa di disporre a proprio piacimento della cosa altrui.
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    io sarei propenso per la divisione dei beni, se non trovate una buona convivenza.
    la divisione è un diritto, tantocchè nell'ipotesi in cui non si trovi l'accordo tra le parti, ciascuno dei comproprietari può rivolgersi ad un tribunale per ottenere lo scioglimento coattivo della comunione.
    ma potrei darti anche un consiglio (se lo vuoi): è "provare" a trovare un accordo con le buone, se non lo si raggiunge in tempi brevi cominciare il giudizio civile...nell'80% dei casi, chi non ha voluto trovare l'accordo bonario, ci ripensa all'idea di spendere un pozzo di soldi per ottenere una divisione che comunque è inevitabile stante la pretesa di tua cognata di disporre a proprio piacimento della cosa altrui.
    oppure, una bella minaccia!!! se non ti calmi...c'è questa prospettiva. vedi la reazione e comportati di conseguenza:daccordo:
    saluti
    JERRY48
     
  3. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Come prima misura, cambia le serrature e affida, se vuoi affidarle, a persona di tua fiducia, ovvero colui che non entrerebbe mai in casa tua se non per conclamata necessità. Al pari di un inquilino, tu hai diritto di possedere tutte le copie di chiavi per l'uso, che mi par di capire, è assegnato a tua moglie, come alla cognata è dato di occupare altra unità. Una volta sistemato l'aspetto privacy, devi arrivare ad una assegnazione della quota di tua sorella, avrete casa vostra e salverete il rapporto che ora mi pare incrinato.
     
  4. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    sbrigatevi a dividere.
     
  5. CARLO53

    CARLO53 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie per la risposta. La divisione dei beni è da tempo in programma. Volevo solo sapere se legalmente la sorella di mia moglie ha ragione a pretendere di disporre a suo piacimento dell'appartamento dove abitiamo.
     
  6. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    No. E "solo" comproprietaria. Provate farle pensare che da domani andrete a casa sua con degli estranei mentre sta sotto la doccia e farete delle foto, vi accomoderete sulla sua poltrona preferita, ovviamente i vostri accompagnatori faranno lo stesso.....ecc. ecc. In poche parole: comportatevi come lei e vedrete che la suddivisione delle proprietà sarà senz'altro più facile e quasi immediata.....
     
    A Adriano Giacomelli piace questo elemento.
  7. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    Potrei sbagliare ma credo proprio di no.
    Se il proprietario (al 100%) di un appartamento locato non può entrare quando vuole nello stesso, ma (a parte casi di emergenza) deve prendere accordi con il conduttore, la logica vorrebbe che ancora meno possa farlo un comproprietario (al 50%) in un immobile stabilmente abitato dall'altro comproprietario.
    Come ho detto potrei sbagliarmi. Logica e diritto non sempre vanno a braccetto.
     
    A melitta piace questo elemento.
  8. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    appoggio decisamente cio' che dice Barbero : adottate la legge del "taglione"....occhio per occhio...
     
  9. CARLO53

    CARLO53 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Vi ringrazio del suggerimento ma non è il caso di inasprire gli animi, vogliamo soltanto che si rispettino le regole, se ci sono, in attesa di risolvere la questione con la divisione definitiva.:ok:
     
  10. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non mi sembra che pretendere gli stessi diritti e rispettare gli stessi doveri debba "inasprire" gli animi.
    L'importante è ricordare che "con l'erba moscia ci si ..........". Con l'ortica, invece.....
     
  11. romrub

    romrub Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Io penso che il reciproco possesso delle chiavi, dia ad entambe le sorelle il diritto all'accesso del bene in comproprietà, anche se abitato dall'altro comproprietario. Penso anche che tale diritto debba essere esercitato esclusivamente per la salvaguardia del bene, in assenza di chi abitualmente ci abita. Non vedo alcuna ragione per la quale un comproprietario debba entrare, con estranei poi, senza dare preventiva informazione all'occupante.
    Ma poi a cosa sono servite quelle visite e quelle fotografie.

    Sono d'accordo con Barbero, anche perchè tua cognata può essere in buona fede: presentatevi una mattina quando sono ancora a letto con delle persone (amici) e fate esattamente quello che ha fatto lei .... non si tratta di rendere pane per focaccia, ma solo di far capire la gravità del disturbo. Se è in buona fede le sue visite cesseranno, altrimenti dividete subito, anche perchè c'è il valido motivo che con i tempi che corrono, più aspettate più vi verrà a costare tale operazione. Ciao.
     
    A melitta piace questo elemento.
  12. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    se non vuoi adottare la legge del taglione per non inasprire gli animi resta una sola cosa : subisci e sopporta...non ti lamentare poiche' chi e' causa del suo mal......:daccordo:
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina