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  1. spada

    spada Nuovo Iscritto

    Può un amministratore chiedere al proprietario di un appartamento in affitto nome e cognome degli inquilini?
     
  2. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    No. Non ha il potere di richiedere il nome e il cognome dell' inquilino.

    Il proprietario risponde in proprio nei confronti del condominio per gli eventuali problemi causati dal proprio inquilino
     
    A condobip piace questo elemento.
  3. spada

    spada Nuovo Iscritto

    Anche per il pagamento delle bollette?
     
  4. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Dipende dal contratto, infatti non è compito dell'amministratore riscuotere le bollette dell'inquilino, lui deve riscuotere quelle del condomino/locatore, però un accordo a tre "Amministratore - locatore - inquilino" può risolvere la questione, ed alle volte l'amministratore per questo lavoro extra può richiedere un compenso.
     
  5. spada

    spada Nuovo Iscritto

    Certo è che se il proprietario dice che le bollette le deve pagare il conduttore e quest'ultimo dice il proprietario, l'amministratore che fa? Il decreto ingiuntivo a chi lo deve inviare?+
    Non so se l'amministratore prima di affidarsi ad un legale deve comunicare qualcosa al proprietario e conduttore?
    Buon Anno
     
  6. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ho capito cosa intendi, comunque non è compito/dovere dell'amministratore incassare le bollette dall'inquilino, l'amministratore deve incassare dal condomino (che in questo caso è il locatore), salvo accordi a tre, e se non riceve quanto stabilito potrà/dovrà agire solo ed esclusivamente sul condomino il quale si potrà rivalere sull'inquilino vantando il diritto contrattuale tra lui e il conduttore.
    L'amministratore non può sapere quali sono le clausole e accordi che hanno stipulato loro due e di conseguenza non ha nessun potere sull'affittuario, mentre lo ha il condomino/locatore.
     
  7. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    . nuovo errore, per cortesia si può cancellare questo messaggio? (nr.7) Grzie
     
  8. spada

    spada Nuovo Iscritto

    Se ne deduce che in caso di non pagamento delle bollette condominiali, il proprietario viene avvisato per iscritto dall'amministratore e poi dall'avvocato per il decreto ingiuntivo.
    Mi potete dire la tempistica di questa operazione?
    Se le bollette da pagare sono scadute da tre mesi l'ammi che deve fare?
    E dopo quanto tempo deve incaricare il legale?
    Occorre una delibere dell'assemblea? BUON ANNO CARISSIMI
     
  9. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Le tempistiche non le so, comunque l'amministratore può/deve rivolgersi al condomino e non al conduttore e senza alcuna delibera condominiale;

    In tema di spese condominiali non pagate, il debitore è sempre il condomino locatore il quale può comunque rivalersi sul conduttore.
    L'amministratore del Condominio, infatti, è legittimato solo nei confronti del proprietario, che è il soggetto tenuto a corrispondere i contributi concernenti i beni e i servizi comuni; il proprietario può pretendere il versamento dall'inquilino che non vi abbia provveduto direttamente, secondo gli accordi convenuti con il contratto di locazione. (Cassazione civile, Sezione II, 9 dicembre 2009, N. 25781)

    L'amministratore è legittimato ad agire ed a chiedere il decreto ingiuntivo previsto dall'art. 63 delle disposizioni di attuazione del c.c., contro il condomino moroso per il recupero degli oneri condominiali una volta che l'assemblea abbia approvato il rendiconto consuntivo sia delle spese ordinarie sia di quelle eventuali straordinarie e abbia contestualmente deliberato sulla loro ripartizione, nonostante la mancanza dell'autorizzazione a stare in giudizio rilasciata dall'assemblea condominiale. (Cass. Sez. II n. 27292 del 9 dicembre 2005)


    Praticamente il moroso (nei riguardi del condominio) è il condomino locatore e non l'inquilino, l'inquilino lo è però verso il suo locatore.

    Ovviamente tutto questo salvo accordi a tre (amministratore - locatore - inquilino)
     
  10. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Gli accordi, se ci sono, in questo caso decadono.
    L' amministratore deve agire nei confronti del moroso (ossia il condòmino), attivandosi con le procedure previste dalla legge (avvisi telefonici, lettere raccomandate, collaborazione dell' avvocato del condominio, etc...etc...).
    Il condòmino agirà se lo crede opportuno nei confronti dell' inquilino, ma è tutta un' altra vicenda che riguarda soltanto lui e l' inquilino.
     
  11. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Hai ragione Antonio, il debitore è sempre il condomino (Cassazione civile, Sezione II, 9 dicembre 2009, N. 25781) la mia frase (accordo a tre) era intesa per le spese condominiali, cioè si mettono d'accordo e l'amministratore riscuote dall'inquilino e non dal condomino/locatore.
     

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