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  1. arturo1976

    arturo1976 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buongiorno a tutti,
    è da poco venuta a mancare mia madre, la quale ha lasciato in eredità a me e mia sorella due appartamenti, i quali suppongo (io sono veramente a digiuno di queste cose) siano entrambi nostri al 50% almeno finchè non andremo davanti a un notaio per dividere in due il lascito (non c'è un testamento)...
    la prima domanda che volevo porre era appunto questa: mi confermate che siamo proprietari io e mia sorella al 50% di entrambi gli appartamenti?
    la seconda domanda è: io ho acquistato due anni fa l'appartamento in cui vivo stipulando un mutuo come prima casa, tra l'altro in un altro comune (anzi altra regione) rispetto a quello dove sono i due appartamenti ereditati, questo naturalmente i9mplica che sull'appartamento/i ereditato andrò a pagare tasse da seconda casa? qualcuno mi aveva detto che le eredità non contano come seconda casa ma su in ternet non ho trovato evidenza di questa notizia che pure mi farebbe piacere...

    grazie
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    1)SI. Comprooretari al 50 e 50
    2)Bufala. Sarà seconda casa.
     
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  3. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Saranno soggetti all'IMU, in quanto nessuno dei due immobili costituisce la tua abitazione principale (ed eventualmente, anche alla TASI).
    Per quanto riguarda invece i benefici "prima casa", relativi alle imposte ipotecaria e catastale da pagare in occasione della presentazione della dichiarazione di successione, gli stessi spettano se almeno uno di voi due eredi ha i requisiti necessari. Quindi tua sorella potrebbe (se possiede i requisiti) fruirne, per uno dei due immobili ereditati.
     
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  4. arturo1976

    arturo1976 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    vi ringrazio!
     
  5. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    La famosa esenzione delle eredita dirette che fine anno fatto?
     
  6. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Qui niente da eccepire
    Qui invece ho una domanda: mi risultava che entrambi gli eredi pagheranno le ipo-catastali in quota fissa per l'immobile che costituisce abitazione principale per almeno uno dei chiamati. Vorrei conferma.

    Successivamente per IMU ecc, per il nostro sarà seconda casa.
     
  7. arturo1976

    arturo1976 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    siete tutti molto gentili e preparati. grazie.
    mia sorella risiede in uno di questi immobili, io no.
    qualcuno mi ha detto che se ci fosse stato un testamento in cui mia madre avesse diviso il lascito mia sorella avrebbe pagato la tassa di successione su un appartamento al 100% prima casa e quindi avrebbe risparmiato... è una bufala? il testamento non è una cosa che produce i suoi effetti in un secondo momento?
     
  8. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Credo di dover correggere o precisare quanto detto in precedenza.

    La denuncia di successione è un atto unico: e le imposte conseguenti sono versate in solido da tutti i chiamati all'eredità. Se ne può incaricare uno degli eredi , ma a nome di tutti i chiamati.
    Dal punto di vista dei benefici in caso di immobile utilizzato da uno degli eredi come prima casa, significa che per quella u.i. le imposte ipotecarie e catastali sono calcolate in misura fissa e non in percentuale sulla rendita.
    Questo avviene sia in caso di successione legittima che testamentaria.

    Le differenze sorgono dopo: dal momento che si eredita ciascuno sarà tassato per quanto riguarda IMU TASI ed IRPEF, in funzione della propria quota di possesso.

    Per esempio tua sorella non pagherà l'IMU per l'sua quota della propria abitazione principale, mentre tu sarai tassato come seconda casa, a meno che il comune non conceda anche ai fratelli che hanno dato in comodato la propria quota la aliquota base.
    Per il seconda u.i. entrambi pagherete in proporzione secondo l'aliquota seconda casa.

    E' solo in questo senso che se il testamento avesse già legato l'appartamento dove abita a tua sorella , e l'altro a te, (fatte salve le quote di legittima) in futuro ci sarebeb stato un risparmio sulle imposte tipo IMU ecc. Ma non su quanto dovuto per la successione.

    Un secondo risparmio poteva sorgere con il testamento, evitare per il futuro un atto di divisione ereditaria tra te e tua sorella: ma non sempre sarebbe stata una soluzione buona per tutti. Oggi potete ad esempio decidere voi come meglio dividere i beni.

    Spero di essere riuscito a spiegarmi,
     
    Ultima modifica: 14 Aprile 2016
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  9. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Per ulteriore chiarimento, le imposte che gravano sulla dichiarazione di successione, si riferiscono ai beni dell'asse ereditario, e non alle quote di ciascun erede: dipendono dal patrimonio, non dalla sua suddivisione.
    Sarà la successiva voltura catastale ad attribuire le rispettive quote di spettanza.
     
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  10. arturo1976

    arturo1976 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    è chiaro! grazie mille! quindi anche in assenza di un testamento, come nel nostro caso, la tassa di successione sarà meno gravosa in quanto in uno degli immobile è residente uno degli eredi! (mi sembra di capire che la tassazione è unica, saremo poi noi, alla buona a dividerci l'importo...) grazie ancora
     
  11. arturo1976

    arturo1976 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Tassa di successione 2016 immobili e casa, franchigia e calcolo costo

    da questo e da quanto scritto da voi mi sarei fatto las eguente idea:

    la tassa di successione per i figli equivale al 4% ma c'è una franchigia di 1000.000 per cui essendo io molto al di sotto di questab franchigia non pago la tassa di successione!

    ci sono però altre tassazioni sugli immobili: imposte ipotecarie e catastali che ammontano al 3% di un imponibile così determinato:

    (rendita catastale +5%) * 110 (in caso di casa)

    (rendita catastale +5%) * 120 (in caso di fabbricati appartenenti ai gruppi A e C)

    domanda: ma la casa non è appartenente al gruppo A? (comincio a diventare pignolo... hahahahah)

    grazie a chi vorrà intervenire!
     
  12. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il coefficiente 110 si applica alla casa adibita ad abitazione principale dagli eredi
    Negli altri casi di immobili abitativi, si applica il coeff. 120.
     
  13. arturo1976

    arturo1976 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    "...Dal punto di vista dei benefici in caso di immobile utilizzato da uno degli eredi come prima casa, significa che per quella u.i. le imposte ipotecarie e catastali sono calcolate in misura fissa e non in percentuale sulla rendita...."

    da quanto deto su però si evince che l'appartamento che mia sorella sfrutta come abitazione non sarà tassato come:

    (rendita catastale +5%) * 110

    ma piuttosto una imposta di 200+200 euro (così mi sembra di capire da alcuni siti)

    mi confermi?

    ancora grazie
     
  14. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
  15. arturo1976

    arturo1976 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    ehi! grande! grazie mille!
     
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