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  1. pbellazzi

    pbellazzi Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno ,
    in seguito alla morte di mia madre io e mio fratello abbiamo ereditato l'appartamento dove lei viveva .
    L'appartamento è in un condominio con riscaldamento centralizzato , per cui le spese sono davvero alte .
    Ho letto che ci si può staccare dal riscaldamento centralizzato solo successivamente a un parere positivo espresso dall'assemblea condominiale e dimostrando che le spese per ogni altro appartamento non si incrementeranno in seguito al distacco . Mi confermate questa informazione ?? Non c'è una via più semplice e percorribile ( visto che scludo che l'assemblea sia favorevole a questo intervento ) ??
    Inoltre , c'è qualcosa che posso fare se mio fratello non volesse fare nessun intervento di distacco ???????
    Grazie per l'aiuto , saluti
    Paola Bellazzi
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Occorre verificare che cosa prevede il regolamento di condominio:
    - se il regolamento vieta il distacco o lo limita a un certo numero di condomini e la soglia è stata già raggiunta, si può procedere con il distacco solamente con una modificazione del regolamento condominiale o con una delibera unanime dell'assemblea condominiale.
    - se il regolamento nulla dice a riguardo, oppure ammette la possibilità di distacco, occorre acquisire una perizia termotecnica da cui deve risultare che il distacco non comporterà né uno squilibrio termico per l'intero edificio, né un aumento dei consumi per gli altri condomini. Con quella prova, ci si potrà distaccare. Quindi successivamente al distacco saranno dovute solo le spese per la conservazione dell'impianto (ex art. 1118 c.c.) e nulla sarà dovuto per i consumi.
     
    A Ennio Alessandro Rossi piace questo elemento.
  3. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    siete sicuri che l'opzione del distacco sia la migliore?
    oggi gli impianti meno costosi sono i centralizati, ovviamnete opportunamente convertiti installando sistemi moderni, non sarebbe meglio stimolare tutto il condominio a valutare questa possibilità?
     
  4. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    a parte il fatto che per staccarsi da un impianto centralizzato ci vuole l'autorizzazione dei condomini e vedere se è fattibile questo, ti rimane sempre anche se concesso una quota da pagare circa il 30% e poi devi fare il tuo impianto vedi un po cosa vai a spendere, meditate gente meditate prima perchè dopo è troppo tardi
     
  5. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    la legge sul risparmio energetico vieta l'installazione di sistemi ri riscaldamento autonmo dove esiste un impianto centralizzato. Per ridurre le spese l'unica via percorribile potrebbe essere quella di convincere il condominio ad installare i famigerati contabilizzatori di calore. Così, una volta installati e pagati questi strumenti, gli appartamenti vuoti consumano zero e pagheranno solo le spese della lettura e di manutenzione.
     
  6. pbellazzi

    pbellazzi Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ringrazio tutti per i chiarimenti e suggerimenti . In effetti mi sembra che la via del distacco sia impercorribile ; molto meglio soluzioni più soft, tanto più considerando l'intenzione a tendere di vendere prima o poi l'appartamento .
     

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