• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

bbbiennaleAlfonsoVen

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Sto letteralmente impazzendo perché ho un Bed and Breakfast, a Venezia, dal 2009, di cui sono anche proprietario. Cinque anni fa, preoccupato del fatto che già si parlava dell'obbligo delle fosse settiche, durande la messa in vigore della legge regionale che imponeva la classificazione dei BeB, il Suap di Venezia mi aveva detto che , avendo la deroga dell'attuale sistema fognario ( deroga che mi era stata rilasciata come edificio residenziale), in poche parole le attuali vasche sono regolari, non ero per fortuna vincolato a fare nessun ulteriore lavoro di fognatura. Adesso sembrerebbe sia obbligatorio fare a proprie spese delle nuove fosse settiche, altrimenti non lasciano aprire partita IVA. Ma se in catasto il BeB é considerato residenziale e non a caso permane l'obbligo della residenza e se la deroga è per un edificio residenziale, come mai tutto ad un tratto se volessi aprire la partita IVA sarei obbligato, a mie spese, ad affrontare un tale lavoro di rifacimento dell'impianto fognario? Sarei anche disposto a farle, le nuove vasche di raccolta dei liquami, ma accanto a quelle condominiali già esistenti, per le quali ho la deroga e esternamente al condominio, in uno spazio pubblico. Realizzarle, le vasche, internamente a casa mia sarebbe prima di tutto troppo costoso e poi anche dal punto di vista igienico non ritengo sarebbe una cosa giusta. L'ufficio asl che sta tanto attento a questo e a quello e che va con lo stuzzicadente a controllare fra piatrelka e piastrella, come mai permette che venga interrata la fossa delle fogne in cucina anziché esternamente che è prima di tutto più facile, più economico e non rappresenta alcun pericolo dal punto di vista igienico e sanitario?A me tutto questo sembra folle come folli son i regolamenti che sta emenando l'amministraziobe di Venezia in materia di turismo e di BeB. Si vuole, a mio giudizio, annientare una categoria di lavoratori, co e se on bastasse già la crisi che stiamo passando??
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Qual'è la domanda ?
Se è obbligatorio fare dei lavori che non vuoi fare, per aprire la partita IVA, non aprirla, e vai avanti come hai fatto dal 2009.
 

vittorievic

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Realizzarle, le vasche, internamente a casa mia sarebbe prima di tutto troppo costoso e poi anche dal punto di vista igienico non ritengo sarebbe una cosa giusta
Premesso che non so quante stanze abbia il tuo B&B ma la risposta più logica sarebbe quella di allacciare allo scarico condominiale lo scarico sia "trattato in una fossa tipo settica" o sia "tal e quale" . I tuoi locali non fanno parte del condominio? se si tu hai diritto ad allacciarti allo scarico condominiale. La fossa settica o Imhoff va installata nel giardino condominiale, se non hai un giardino tuo, è un tuo diritto.
Comunque devi rivolgerti ad un professionista perché la situazione non è semplice: mi risulta che a Venezia le fognature non siano a gravità ma a depressione (come i gabinetti dei treni ad alta velocità). Il sottosuolo di Venezia oltre ad essere saturo d'acqua è praticamente a livello 0 non c'é cadente pieziometrica per far correre l'acqua in condotte non in pressione.
Non capisc perché non puoi avere la PIVA; capirei se non ti dessero la licenza perché non sei a posto con gli scarichi domestici.
 

bbbiennaleAlfonsoVen

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Ti ringrazio della risposta. Si, la situazione è a dir poco folle, perché sono allacciato, con i miei tre bagni, allo scarico condominiale.Ci sarebbe un giardino condominiale, ma i condomini mi direbbero no ad oltranza,,,già visto anche col caso aria condizionata. La follia è che ,lo stesso scarico condominiale che per un residente va bene, nel momento in cui io volessi affittare, nel mio caso con partita IVA perché per fortuna senza partita IVA avevo già in passato ottenuto i permessi, allora sarei obbligato a realizzare delle nuove vasche che molto probabilmente dovrei interrare in cucina. Per fortuna nella mia zona di Venezia, essendo zona "alta", se si scava non c'è immediatamente acqua e l'acqua alta non esiste. Comunque ho la deroga delle fgne comme residenziale ma vorrebbero teattarmi come commerciale nel momento in cui volessi aprire partita IVA,sebbene in catasto, per fortuna, rimarrebbe pur sempre residenziale( del resto il BeB si distingue dagli alberghi e affittacamere proprio perché la destinazione d'uso resta resicenziale).
 

vittorievic

Membro Assiduo
Proprietario Casa
La follia è che ,lo stesso scarico condominiale che per un residente va bene, nel momento in cui io volessi affittare, nel mio caso con partita IVA perché per fortuna senza partita IVA avevo già in passato ottenuto i permessi,
allora il tuo problema è che attualmente tu sei un B&B non imprenditoriale che vuole passare a B&B imprenditoriale (cioè, come dici tu, con partita IVA).
Se passi a B&B imprenditoriale, secondo la legislazione vigente in Veneto, devi avere uno scarico progettato e dimensionato come attività di tipo alberghiero prima di entrare in pubblica fognatura. Ovviamente l'adeguamento normativo va costruito a spese dell'imprenditore. Se l'attività di B&B imprenditoriale non è vietata dal Regolamento di Condominio, o dalle norme comunali, tu hai il diritto di usare le parti comuni condominiali per installare l'impianto di trattamento prima di allacciarti in fognatura.
Non basare i tuoi ragionamenti sul Catasto: il Catasto serve sole per pagare le tasse sull' unità immobiliare non ha rilevanza ai fini della destinazione d'uso dell'immobile perché la destinazione d'uso la conferisce il Comune. Se tu nella tua unità immobiliare eserciti l'attività di B&B non imprenditoriale l'appartamento rimane abitativo (Categoria catastale A) se eserciti una attività imprenditoriale l'appartamento diventa una unità immobiliare alberghiera (CAtegoria catastale D).
Consulta un commercialista.
 

bbbiennaleAlfonsoVen

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Grazie per le utilissime delucidazioni.Ma allora potrei adoperade il cortile condominiale per interrare una nuova fossa delle fogne, fossa settica? Sarebbe molto più semplice interrarla sul fronte strada accanto a quelle condominiali gia' esistenti, ma stai a vedere se il Comu e me lo concede. Grazie, Alfonso
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
Non è che c'è qualcuno al comune che ha un interesse in quella zona e ti mette i bastoni tra le ruote? se non è cosi hai trovato il solito impiegato che ha letto le circolari e si sente un padreterno se è cosi devi rivolgerti a qualcuno più in alto di lui vedrai che potrai costruire anche la piscina se c'è spazio
 

bbbiennaleAlfonsoVen

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Secondo me hai fatto centro! Di tipi in Comune, che si sentono Dio in terra eccome se ce ne sono. In effetti fra tante segretarie di questo e di quell'ufficio e che rispondevano in modo "refrettario" finalmente son riuscito a parlare con un impiegato, piu'educato e intelligente di loro, il quale finalmente ha focalizzato il problema e, forse, solamente grazie a lui e alle sue risposte concrete e costruttive, riuscirò finalmente a risolvere questo problema, non vorrei fare del maschilismo ma possibile che tutte queste segretarie non sapessero darmi la giusta risposta?
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
Non è solo a Venezia che c'è questo grado di preparazione i comuni che funzionano meglio sono sempre i piccoli perché li si conoscono tutti e se sbagli ti prendi 4 schiaffi fuori al comune. Personalmente mi è capitato in un piccolo comune della Campania ai confini con Campobasso, di non riuscire a trovare un cliente mi recai al comune e chiesi della persona, roba da non credere, mi fecero entrare sul posto di lavoro per usare il loro computer e google maps poi chiamarono l'impiegato dell'anagrafe e lui mi accompagno fuori per indicarmi la casa che si vedeva da lontano ma non sapendo, io, quali strade percorrere prese la sua macchina e mi accompagno.
INCREDIBILE MA VERO, vallo a chiedere in una grande città o paese a stento ti rivolgono la parola, esistono ancora realtà che fanno del contatto umano la priorità.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Affitto immobile a stranieri ed occupato da più persone
Ho affittato un appartamento ad un ragazzo extracomunitario con regolare contratto registrato, ma ho saputo che adesso in quell'appartamento ci vivono anche altri due ragazzi non parenti tra di loro anch'essi extracomunitari, volevo sapere se hanno diritto a viverci e se ho delle responsabilità e sopratutto corro il rischio di essere denunciato dai miei vicini?
Alto