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  1. marino giannuzzo

    marino giannuzzo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Dovendo ripartire le spese per la manutenzione e la riparazione di un lastricato solare condominiale che serve da copertura per una autorimessa come vanno ripartite? Stando ad alcune sentenze dovrebbero essere ripartite: 1/3 a carico del condominio e 2/3 a carico del proprietario dell'autorimessa. Chi mi dà la soluzione finale motivata? Grazie.
     
  2. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    C'è una cosa che non hai specificato: il lastrico è ad uso comune o ad uso esclusivo?
    Nel primo caso, pagano tutti i condòmini ai sensi dell'art. 1123 c.c. I° co.

    Nel secondo caso, la ripartizione seguirà il disposto dell'art. 1126 c.c. ovvero 1/3 a carico del proprietario/usuario del lastrico solare e 2/3 a carico del proprietario dell'unità sottostante.
     
  3. marino giannuzzo

    marino giannuzzo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Il lastricato è ad uso comune di tutto il condominio. Sembra, stando ad alcune sentenze (vedi: Trib. Genova, 14 febbraio 1996, n. 417 e C. App. Bologna, 21 aprile 1998, n. 459), che anche in questo caso debba essere applicato l'art.1126 cc.
    Saluti.
     
  4. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
  5. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Dovresti allora meglio specificare la funzione primaria esplicata da questo lastrico.
     
  6. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    lastrico solare non è un cortile condominiale che copre una autorimessa, cerca di spiegare bene cosa intendi come lastrico solare, se è come prevedo un cortile condominiale necessita la ripartizione con l'art. 1125 c.c.
     
  7. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    è infatti quello che ho chiesto anch'io:)
     
  8. archimede56

    archimede56 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Scusate se mi intrometto nell'argomento, io avrei, forse, lo stesso problema. Il mio caso è il seguente: palazzina condomiale con terrazza di uso comune dove hanno accesso alle cantine, solo per i condomini che abitano negli appartamenti sottostanti, queste cantine sono coperte da un tetto non praticabile, comunque lastrico solare. I box, sotto lo stabile (piano -1, sottoterra), hanno un'accesso indipendente ed esclusivo, così anche per i negozi, a livello strada. Nel momento che si ristruttura il palazzo e si rifanno i lastrici solari, e non vi è nessuna clausola nel Regolamento Condominiale, come viene distribuita la sua spesa? per millesimi di proprietà tab. "A"?, in parti uguali? o altro? il C.C. cosa prevede in merito?

    Un grosso grazie, sperando che le risposte siano di aiuto ad altre persone.

    Gab:)
     
  9. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Se ho ben inquadrato la situazione, la spesa di ristrutturazione dei lastrici solari andrà ripartita per millesimi di proprietà (tab. A), salvo diversa convenzione, ai sensi dell'art. 1123 c.c. III° co. tra i soli condòmini che ne traggono beneficio.

    Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità.
     
  10. marino giannuzzo

    marino giannuzzo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie meri56 per la sentenza della S.C., benché non mi sembri esaustiva per il caso del mio condominio.
    Ciao dolly. Trattasi di ampio cortile, non praticato da autoveicoli, di esclusivo uso pedonale per tutti i condomini, compreso il proprietario dell'autorimessa. Le infiltrazioni d'acqua risalgono a quando l'autorimessa è stata acquistata dal costruttore nel 1992. Da allora il proprietario di essa non ha mai inviato alcuna richiesta al costruttore né al condominio.
     
  11. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    E' questo allora il caso della duplice funzione assolta dal lastrico.
    Per analogia del caso, qui di seguito la sentenza che statuisce il riparto seguendo il criterio dell'art. 1125 c.c.

    RIPARTIZIONE DELLE SPESE DEL LASTRICO SOLARE Appello Milano 11 gennaio 2000, n. 4, a conferma Tribunale Milano del 27 novembre 1995, n. 10618
    Lastrico solare - Duplice funzione: calpestio e copertura - Ripartizione delle spese - onere della manutenzione I lastrici solari, in generale, assolvono a una duplice funzione di copertura e di piano di calpestio, e tali diverse funzioni possono essere anche a favore di soggetti diversi, come è evidente nell'ipotesi di lastrico che, pur coprendo una porzione di edificio condominiale ( e in tale funzione servendo una pluralità di condomini), sia come piano di calpestio, in proprietà superficiaria esclusiva, ovvero in uso esclusivo di godimento di un singolo condomino ( conforme Cass. sez. un., 29 aprile 1997, n. 3672 ). La duplicità di funzioni assolte da un lastrico solare comporta dunque che in applicazione dei criteri desumibili dagli artt. 1123 e 1126, c.c. l'obbligazione propter rem di tutelarne l'integrità e quindi di provvedere alla manutenzione e conservazione vada attribuita sia al soggetto per cui funge da copertura, sia a quello che ne gode come piano di calpestio. La particolarità di una situazione che vede praticamente rovesciate le posizioni presupposte dall'art. 1126, ove cioè la pluralità dei condomini gode del piano di calpestio, mentre la copertura serve ad un solo condomino, potrebbe suggerire una diversa suddivisione dell'onere economico ma identica rimane la ratio desumibile, ossia una corresponsabilità tra l'intera comunità condominiale ed il singolo condomino che dal bene trae una particolare ed esclusiva utilità (come del resto chiaramente previsto dall'art. 1123, secondo comma, Codice civile). Deve pertanto ritenersi che l'utilità fornita come copertura abbia rilevanza pari a quella fornita all'intera comunità condominiale per il calpestio: con la conseguenza che la responsabilità per i danni derivanti dalla cattiva manutenzione del lastrico solare vanno posti per metà a carico del condominio e per l'altra a carico del singolo per cui funge da copertura.
     
  12. marino giannuzzo

    marino giannuzzo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie dolly per la sentenza della C.A. di Milano inviata. Credo sia chiara ed esaustiva, anche se il Diritto spesso è soggetto alla interpretazione.
     
  13. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Dolly lastricato non è lastrico solare:stretta_di_mano: :fiore:
     
  14. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    certo, ma come detto, la sentenza è applicabile per identica ratio.;)
     
  15. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    nei 2/3 deve rientrarci anche chi usa il lastrico solare. cito " gli altri due terzi sono a carico di tutti i condomini dell’edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve"
     
  16. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    per me non può essere applicato il 126 su un lastricato, poi una sentenza non fa primavera ciao
     
  17. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista

    Nella sentenza che ho indicato NON si parla infatti dell'applicazione dell'art. 1126 c.c. (@adimecasa 1126 e non 126:) )
     
  18. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    A mio modesto avviso:
    - soletta e guaina impermeabilizzante sono pagate da chi sta sopra (1/3) e da chi sta sotto (2/3)
    - ciò che sta sotto la soletta, ossia intonaco, etc., è a carico di chi sta sotto,
    - ciò che sta sopra la guaina, ossia mattonelle, relativo materiale d'incollaggio, etc., è a carico di chi sta sopra.
    Laddove proprietario di un bene è il condominio, la componente di spesa di pertinenza del proprietario va divisa in proporzione ai millesimi di proprietà.
     
  19. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Un plauso per lo STAFF per aver modificato l'articolo del codice civile (erroneamente indicato all'origine nel titolo della discussione).:applauso: :fiore:
     
  20. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Strano, pensavo che STAFF fosse l'abbreviazione di STAFFermo!
     

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