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  1. robertcan

    robertcan Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    La mia ex moglie regolarmente divorziati mi ha portato in tribunale per chiedere l'aumento dell'assegno mantenimento di nostro figlio di anni 19. Premetto che mi sono risposato e ho una figlia di anni 9 con l'attuale coniuge.
    Percepisco una pensione ridotta di 1600€ per cause invalidanti. Ho ereditato alcuni immobili che purtroppo non producono reddito e non posso vendere causa impugnazione del testamento di alcuni parenti, che hanno trascritto il blocco.
    Pago una rata a Equitalia di 800€ per mesi 60.
    Il giudice ha stabilito un assegno di mantenimento di 400,00€ mensili comprese le spese straordinarie contro 250€ che avevo proposto. Il ragazzo vive con la mia ex moglie la quale economicamente sta meglio di me. Ieri su TG1 ho appreso della sentenza al riguardo, il figlio di genitori separati o divorziati ha diritto al mantenimento anche se ha il posto fisso.
     
  2. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    mah..............il genitori sono obbligati al mantenimento dei figli sino a che non diventano indipendenti non fino alla maggior eta'.
    mi sembra anche giusto.
    se tua moglie sta economicamente meglio di te, il tuo avvocato lo fara' valere e decidera' il giudice.
     
  3. robertcan

    robertcan Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Nonostante sta meglio di me il giudice ha già deciso, 400€ mensili da versare alla madre non al figlio.
     
  4. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    probabilmente il giudice ha tenuto conto del tuo patrimonio immobiliare. :soldi::soldi:
     
  5. robertcan

    robertcan Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Credo proprio di si. Allo stato attuale il mio patrimonio ereditato mi comporta solo spese, tra condominio, tasse etc.. Non sono locati perchè necessitano di ristrutturazione (non ho contanti) Non posso vedere causa umpugnazione del testamento. Pertanto, ora come ora e nei prossimi anni sono e resterò nei guai. Tutto provato e controprovato. Il giudice ha valutato sulla carta non certo nella pratica. Mi chiedo, se non ho contanti per pagare tasse , condominio etc.. lo stato potrebbe ipotercarmi gli immobili.
     
  6. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Corrette sul piano giuridico le risposte.
    Premesso quanto precede,una sentenza della Suprema Corte pone i puntini sulle " i " proprio sul problema del patrimonio immobiliare.
    "Assegno di mantenimento per il figlio - Raggiunta maggiore età e autosufficienza dello stesso - Interruzione nella corresponsione - Legittimità - Esclusione. (Cpc, articolo 710)
    Il diritto a percepire gli assegni di mantenimento riconosciuti, in sede di separazione, con sentenza passata in giudicato, può essere modificato o estinguersi (oltre che per accordo fra le parti), solo attraverso la procedura prevista dall'articolo 710 del Cpc, con la conseguenza che la raggiunta maggiore età del figlio e la raggiunta autosufficienza economica del medesimo non sono, di per sé, condizioni sufficienti a legittimare, ipso facto, in mancanza di un accertamento giudiziale, la mancata corresponsione dell'assegno.
    Cass. Sezione I, sentenza 4 aprile 2005 n. 6975 (in Giuda al Diritto, Edizione n. 20 del 21 maggio 2005, pagina 45). "
    Al riguardo, ai fini di una corretta determinazione del concorso dei genitori, il parametro di riferimento è costituito non soltanto dalle rispettive sostanze, in esse ricompresi i cespiti improduttivi di reddito, ma anche dalla capacità di lavoro professionale o casalingo con espressa valorizzazione non solo delle risorse economiche individuali, ma anche delle accertate potenzialità reddituali.
    Cass. Sezione I, sentenza 22 marzo 2005 n. 6197 (in Giuda al Diritto, Edizione n. 17 del 30 aprile 2005, pagina 43).
    Ora,la dizione "in esso compresi i cespiti improduttivi di reddito" non lascia adito a dubbi.
    Peraltro ci si chiede perchè atteso lo stato di bisogno non sia possibile attivare lo "sblocco" dei beni,al limite con alienazione della propria quota,formulando altresì istanza tramite legale di un differimento o quanto meno di un alleggerimento degli "alimenti" in attesa di un recupero di liquidità.
    Il modesto reddito percepito,la presenza di una figlia etc.sono tutti elementi che il giudice non potrà pretermettere.
    In sintesi il suggerimento è di rivolgersi ad un valido avvocato divorzista.
    Gatta
     
    A ccc1956 piace questo elemento.
  7. robertcan

    robertcan Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Grazie , specialmente per la sintesi finale:ok:

    Non posso vendere causa impugnazione del testamento.
     
  8. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il punto cruciale, come ti hanno detto, è un valido avvocato, non un semplice conoscitore delle procedure legali ma, idelamente, estremizzando, un "principe del foro".
     
  9. robertcan

    robertcan Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    L'avv.to che mi ha seguito è un valido amico ma purtroppo non ha ancora molta esperienza nel campo divorzile.
    Sicuramente, la prossima volta mi rivolegerò anche se i costi saranno maggiori al Principe del foro. Spero che questa sia la volta buona per chiudere in positivo le vicende.
    Grazie per tutto
     
  10. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    ...ferma restando l'amicizia col tuo legale,se manca l'esperienza...
    Quindi,senza che l'amico si offenda,potresti proporgli di venire affiancato da uno spcialista della materia,da un "principe del foro" come dice jac0.
    Penso che si possa chiudere il post,"premendo" altri utenti.
    Gatta
     
  11. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    magari il giudice ha considerato che tua figlia ha anche una madre, magari convivente con te che partecipa con il suo reddito al mantenimento. tuo e suo. se tale reddito è elevato potrebbe la ragione dei 400 euro.
     
  12. robertcan

    robertcan Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    La mia ex convive da oltre 10 anni, ha un suo reddito oltre il reddito del convivente, chirurgo ortopedico, 4 vettture, 2 moto, barca, e villa da 600.000€ al 50%. magari il giudice non ha compreso bene.
     
  13. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Come si documenta e prova la convivenza? Con testimonianze?
     
  14. robertcan

    robertcan Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    E con lo stato di famiglia
     
  15. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    la convivenza, che io sappia non rileva. il convivente non è tenuto a mantenere tuo figlio. anche se può farlo sguazzare nell'oro.
     
  16. robertcan

    robertcan Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Questo lo so. Io non ho mai sottolineato la convivenza per sottrarmi al mantenimento. In questo caso, la parte debole sono io, la mia ex ha un reddito superiore al mio oltre ad essere proprietaria di immobili per non parlare del tenore di vita. Attenzione, mi fa piacere per lei! Si tenga conto che io mi sono risposato ed ho una figlia minorenne con la nuova moglie da crescere.
     

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