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  1. Lippa2

    Lippa2 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buonasera

    Sto vendendo l'appartamento di cui sono comproprietaria con mio fratello al 50%. vorrei, d'accordo con mio fratello, che l'assegno finale a saldo al Rogito, fosse intestato solo a me.
    E' possibile ? Oppure il notaio del compratore vorra' vedere 2 assegni separati per la meta' del valore dell'immobile ciascuno ? Oppure un unico assegno con i 2 nominativi ?

    Grazie
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Al Notaio non interessa di vedere se e come incassate il prezzo.

    Ps. Impossibile emettere 1 assegno con 2 beneficiari.
     
  3. Lippa2

    Lippa2 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
  4. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Al notaio invece interessa "il come", poiché nell'atto deve inserire la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che le parti devono obbligatoriamente rendere, ex art. 35, comma 22 del D.L. n. 223/2006, convertito con modificazioni dalla legge n. 248/2006, recante l'indicazione analitica delle modalità di pagamento del corrispettivo.
    Invece è possibile.
     
    Ultima modifica: 31 Dicembre 2015
  5. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Il notaio riceve solo la dichiarazione in cui l'interessato dichiara la modalita' di pagamento del corrispettivo; trattandosi di dich. sostitutiva atto notorietà non può interessargli il "come" ciò sia avvenuto: non ha tal potere di sindacato.
     
  6. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    L'altro giorno ho venduto come usufruttuario insieme con mia figlia nuda
    proprietaria un box
    ricevendo due assegni con importi diversi (uno cadauno) e nel rogito il
    Notaio scrupolosamente ha riportato fedelmente la COSA...Se fossimo ricorsi
    come nel medioevo a un baratto ( box contro due maialoni pronti al macello)
    cosa mai avrebbe scritto il Notaro??? Mi sembra evidente che anche il come
    si realizza la controprestazione sia opportuna...Se poi la legge non lo preveda
    e se ne possa fare a meno questo non rientra nelle conoscenze di Quiproquo.
    P.S. In una discussione focosa con i "miei" notai a proposito di autenticare
    atti di qualsiasi genere gli stessi hanno sostenuto il loro diritto-dovere di
    controllarne il contenuto, ricorrendo, mi sembra, ad un articolo del loro
    regolamento tipico. Controllare il contenuto può essere levantino, bizantino
    o Propista come FradJACOno docet??? Se l'assegno fosse contraffatto...
    o astutamente reso tale da essere inesigibile...e il notaio se ne fosse accorto...
    gli dico: no signor Notaio lei non ha titolo per controllare cosa e come sia
    scritto...si limiti alla sola cifra e non si permetta...???
     
    Ultima modifica: 31 Dicembre 2015
  7. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ti fissi sempre troppo sulle parole..."e perdi la grandezza del creato".

    Il "se e come" è riferito al reale...e nulla centra cosa tu poi vada a dichiarare.
    Qualcuno ha ben colto il senso.

    Precedentemente al 2006 non serviva nemmeno "dichiarare".

    Ahi ahi ahi..signora Longari mi ricade sul pis...ehm sul baccello.

    Come la metti con l'incasso di tale assegno?
    I 2 beneficiari dovranno aprire un conto cointestato per ottenere l'incasso...o dovranno recarsi presso la banca emittente per farsi liquidare la somma.
     
  8. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Invero prima del 2006...effettuai una permuta senza passaggio di denaro (o assegni).
    Credo basti riportare come si proceda.
    D'altronde esiste anche la possibiità di acquistare l'immobile senza il pagamento immediato (prassi in aumento visto la difficoltà di erogazione mutui del sistema bancario).
     
  9. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    D'accordo..Ma il notaro deve o non deve riportare tutto... anche le virgole e i punti e virgole o si deve limitare a fare passivamente il "testimone"???
    Poi vi è una precauzione fiscale evidenziatasi in questi ultimi tempi...Come la
    mettiamo se la belva ti viene a sindacare se una Donazione in apparenza è una cessione onerosa...o viceversa??? Le vie dei passaggi sono sempre frastagliate da
    ostacoli imperbi e i mie soliti Notai hanno detto che loro devono controllare anche
    la regolarità dal punto di vista tributario e....addirittura...che fra il codice civile e
    quello tributario devono seguire quest'ultimo...anche perchè il primo è datatissimo,
    mentre il secondo di fatto è posteriore anche di molti anni. Ora ritornando al quesito di partenza, in realtà sono due le transazioni...sia pure con un unico atto...
    Se due sono le transazioni, due per correttezza formale devono essere i punti salienti fra cui due distinti pagamenti...Anche con un solo Acquirente...Se fossero
    due acquirenti il conto ti tornerebbe più comodo...Non basta professare...
    A volte occorre "prudenziare" (nuovo conio...) altrimenti ci si ritrova in girotondo
    a rincorrere se stessi oppure quiproquo.
     
  10. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Più che un "testimone" è un "ufficiale"...quindi improprio definire la sua una "limitazione passiva".

    La "belva" può comunque venire a sindacare e il Notaio non è certamente un dipendente o rappresentante dell'aGenzia delle Entrate ne un "finanziere".
    La "precauzione" fiscale non è tema inerente.
    Che debbano controllare può sembrare "formulazione" imperativa...in realtà sono responsabili di ciò che dichiari e quantomeno deontologicamente debbono supervisionare/consigliare quanto vai a fare sia rispondente alle norme vigenti.

    Deprecabile (fosse vera e non magari frutto di mala interpretazione) l'affermazione sulla "storicità" del Codice Civile rispetto al Codice Tributario che imponga seguire il secondo rispetto al primo.
    Si occupano di materie diverse e come tale uno non può "prevalere" sull'altro...senza contare il fatto che il Codice Civile (al pari del Tributario) è una raccolta di aRticoli di Legge che subiscono mutazioni/aggiornamenti anche sostanziali (si pensi alle norme sul Condominio del 2012/2013)

    Tutto il passaggio sulla "pluralità" di transazioni è corretto e condivisibile nell'assunto iniziale...non comprendo la chiusura.
     
  11. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    Ha questo punto, pero la finale nel 2016
     
  12. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Gli interessa, come avevo scritto, poiché deve inserire tale dichiarazione nell'atto.
    Che è cosa diversa dall'affermare che la sua emisione è impossibile.
     
  13. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Già ma se estrapoli dal contesto un verbo senza precisare sembra un appunto:

    vedere non è sapere...se proprio volevi "distinguerti" non dovevi citarmi.

    Se rileggi ho fatto contrappunto di non fissarti nei termini (giocando con la citazione) perchè volutamente limitati nella risposta dal telefono.
    L'impossibile era riferito alla domanda... 2 venditori di quote ...2 assegni (o altre "formule" disgiunte).
    Se poi fossero svariati venditori (es. coeredi con fiduzia reciproca) ...per esperienza meglio firmare delega si che si presenti 1 solo a firmare ed incassare a nome di tutti.

    Occhio che in caso di problemi la banca che liquidasse solo 1 dei beneficiari si espone al rischio di rimborsare i danni all'altro (o agli altri) beneficiari/o
    Corte di Cassazione Sez. Sesta Civ. - Ord. del 07.07.2011, n. 15069

    Ps.
    Poi se proprio si vuol spaccare il capello fra le regole fondamentali per la regolare emissione si specifica l'indicazione del beneficiario (e non beneficiari)...ma visto che vi sono casi di assegni circolari emessi da istituti bancari cointestati prendiamo atto che l'eventuale errore formale non viene contestato.

    Auguri a tutti...fin al prossimo anno basta "singolar tenzoni legal/linguistici" :applauso::festa:
     
  14. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Perchè sia possibile un assegno con due beneficiari lo chiederemo alla banca...
    Però a lume di naso non lo si può scartare come hai fatto tu con Nemesis...perchè
    non è peregrino che i due venditori abbiano il conto in comune (cointestato al 50%
    cadauno) e quindi possano accettare l'assegno con la doppia titolarità...Quindi...
    mai dire mai...E di certezza ne abbiamo una sola...Siate cauti...raccomandava
    FradJACOno prima di volare in cielo...E se ci cautelassimo un pò tutti quanti e
    deponessimo le certezze di cui siamo certi che siano certe...mentre vi è chi resta
    certo di essere incerto come Quiproquo?
     
  15. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' la solita chiusura sdrammatizzante che quasi sempre appongo alla fine della
    mia riflessione...a volte mi scappa il "fondellino"...ma senza cattiveria verso i
    pochi esperti...fra cui ci sei anche tu...Nemesis non si è mai offeso quando gli affibbiavo anche indirettamente qualche "attributo"...Lui è cosciente di quanto
    lo si stimi per la sua puntualità e precisione negli interventi...E quindi chiude un occhio oforse due sulle stravaganze di quiproquo.
     
    A Dimaraz piace questo elemento.
  16. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Avessero il conto cointestato potrebbe essere anche assegnocon un solo beneficiario...comunque non è caso consueto e/o ne sarebbe nata la domanda iniziale.
     
  17. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il postante originale non ci ha chiarito se fosse solo un quesito formale, oppure
    ci fosse sostanzialmente sottesa la volontà rinunciativa-donativa del fratello...perchè amici vicini e lontani la voglia di inc....re il legislatore non è solo
    una puntuale, quando possibile, frequentazione di qpq. A chi più o chi meno il
    pensierino godereccio viene...Il futuro de cuius (tutti lo siamo...) vuole donare
    una importante somma di denaro non più classificabile come modesta senza ricorrere alla forma pubblica giuridica notarile o come dir si voglia e su cui si
    potrebbero pagare imposte e tasse di vario peso e natura...Oltre il parcellone al Notarione... E cosa ci si inventa per condividere la goduria con il legislatore ( che passivamente se lo prende in quel post...)???
    Semplice: si apre un conto corrente cointestandolo a chicchessia
    (fratello-sorella, figlio.figlia, madre-padre, amante o amanti, suore o preti,
    amico-amica ecc...) e riempiendolo pian pianino ( la goduria aumenta come
    apprendemmo dal santo Frad...) lo si porta fino alla somma desiderata ( il cosiddetto punto di non ritorno...) Poi, esausto, dopo un bel pò di tempo si toglie dalla cointestazione e rimane solo il beneficiario-donatario...che dopo un pò,
    chiude il conto e ne apre un altro anche nella stessa banca o in un'altra...
    Ci sarebbero altre varianti (...posizioni..) aggiuntive per rendere più ingrovigliato
    l'amplesso...pardon... la manovra...ma le lascio alla fantasia degli amici che
    volessero " partecipare..." alla goduria...Accomodatevi...ingresso libero.
    E buon anno 2016 da Quiproquo.
     
  18. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    Non ti sempre che c'è ne sia già abbastanza essendo il primo dell'anno?
     
    A quiproquo piace questo elemento.
  19. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
     
  20. Lippa2

    Lippa2 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buongiorno e Buon Anno !

    La questione e' solo legata alla comodità di versare l'assegno sul mio conto , successivamente, tolte dall'importo diverse spese da me anticipate relative all'immobile, l'importo spettante a mio fratello lo invierò con bonifico sul suo c/c. Mio fratello si fida ovviamente di me
     
  21. Lippa2

    Lippa2 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buongiorno e Buon Anno !

    La questione e' solo legata alla comodità di versare l'assegno sul mio conto , successivamente, tolte dall'importo diverse spese da me anticipate relative all'immobile, l'importo spettante a mio fratello lo invierò con bonifico sul suo c/c. Mio fratello si fida ovviamente di me
     
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