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  1. uvz

    uvz Membro Attivo

    buongiorno, 2 anni fa ho affittato un locale commerciale e il conduttore mi ha rilasciato un assegno senza data come deposito cauzionale(l'agenzia immobiliare mi ha detto che x gli affitti è così di prassi).
    Dopo un anno visto che non andavano bene gli affari ha deciso di lasciare il locale, ho lasciato perdere x i 6 mesi di preavviso ma avendo diversi mesi di affitto arretrati ho provato ad incassare l'assegno.In banca mi hanno detto che era scoperto, di provare ad aspettare e ripresentarlo più avanti.
    Oggi ho chiesto un benefondi, il conto è stato chiuso. Cosa mi consigliate di fare?
    Grazie a tutti , anche per i preziosi consigli che mi avete dato nelle mie precedenti domande.
     
  2. eleonora buda

    eleonora buda Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno,
    le esprimo il mio parere per esperienza simile.
    Per quanto concerne il deposito cauzionale ho sempre incassato l'importo alla firma del contratto di locazione che vale come quietanza, l'indicazione datale dall'agenzia immobiliare a mio avviso non è corretta.
    In caso di morosità il fatto di ritrovarsi il locale libero senza dover procedere con l'istanza di sfratto è già una fortuna, e per la morosità pregressa non credo lei riuscirà a recuperarla, inoltre se la ditta era srl ? è stata chiusa o fallita non può rivalersi neanche sulla persona fisica. Almeno questa è stata la risposta del mio legale in un caso paragonabile al suo.
    Però attenda lumi dai professionisti del forum.
     
  3. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Perché non hai incassato subito l'assegno? E' una ovvia prassi. Così vedi anche che tipo è il locatore.
     
  4. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Gli assegni s'incassano sempre e subito.
    Quando l'importo non pagato supera le due mensilità si procede con lo sfratto.
    A meno che il conduttore,avvertitoamichevolmente ,non dia una qualche garanzia sul pagamento.
    La regola è inderogabile per i contratti non abitativi,ove il canone viene totalmente dedotto dal conduttore,in quanto comunque lo Stato pretende le imposte anche sul NON percepito.
    Ed ha ragione in quanto il conduttore(società)comunque dedurrà anche i canoni non pagati,che possono andare anche in credito d'imposta.
    Pertanto non si può essere concilianti con le Società.
    Infatti non è raro che l'AdE chieda al conduttore prova del pagamento dei canoni,che ovviamente ha dedotto dall'IRES.
     
  5. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    se la società s.r.l. non è fallita devi prendere un legale e cercare di recuperare il passivo, se è fallita devi inserirti nel fallimento, e crediti tuoi rientrano nei privilegiati
     
  6. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Ricordatevi sempre i nuovi requisiti dimensionali per accedere al fallimento
     
  7. uvz

    uvz Membro Attivo

    il conduttore non era una società ma una persona privata
     
  8. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Un privato che affitta un locale commerciale.
    Mi e'nuova.
    L assegno era a titolo privato e non della societa conduttrice
     
  9. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Perchè ti è nuova? un privato può avere un locale commerciale e metterlo sul mercato in locazione, dovè il problema?
     
  10. uvz

    uvz Membro Attivo

    Il conduttore era una ditta individuale e l'assegno era del titolare.
     
  11. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Ok,Perfetto
     
  12. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma in questo caso si tratta di un locatore, non di un locatario.
     
  13. 1fonalb2

    1fonalb2 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Caro uvz, purtroppo hai commesso un errore in partenza in quanto l'assegno che ti era stato fatto avresti dovuto incassarlo e depositare l'importo in un libretto di deposito a risparmio, da estinguere in caso di restituzione.
    Ora cosa puoi fare? puoi tentare di recuperare il credito presentando il titolo all'incasso e,se non ci sono i fondi, farlo protestare: In questa maniera vieni in possesso di un titolo immediatamente esecutivo che,tramite un legale, ti abbrevia l'iter del recupero. Resta però da vedere se questa persona svolge un lavoro certificato.
    Ciao
     
  14. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    O meglio, se ha un contratto di lavoro. Quindi, per la legge, se lavora.
     
  15. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Mio parere:
    Avrà capito da solo che è stato malconsigliato : un consulto davvero improvvisato, da veri incompetenti !!!!!!
    L'assegno sicuramente è stato datato da Lei all'atto della messa all'incasso e questo è pericoloso in quanto se Lei si attivasse per elevare il protesto facendo valere la genuinità della data (prodromico al temuto inserimento nel registro protestati , timore che potrebbe indurre l'insolvente a pagare ) potrebbe esserle imputato dall'emittente di procurato danno economico rilevante (pensi se questi ha appena comperato casa ed ottenuto il mutuo o abbia aperto una attività commerciale con fido ).
    Costui potrebbe infatti affermare che l'assegno è stato da Lei completato (data e luogo) senza autorizzazione e protestarlo ora è stato nocivo per i suoi interessi .
    Potrebbe per cautela agire come se l'assegno fosse un credito qualsiasi ( e pertanto rinunciare alla elevazione del protesto e alla forze di esecutività del titolo ) ma ciò potrebbe valere la pena solo se l'emittente fosse titolare di qualche bene (libero da vincoli) iscritto nei PP registri ( auto, barca, casa)
    Diversamente (pagando le spese della procedura legale senza riscontro ) rischierebbe il danno e la beffa.
    ------------------------------------------------------------------------------------------

    Il suo legale ha ragione : è in gamba e non è uno "stascinafaccenne ". Se lo tenga caro
     
    Ultima modifica di un moderatore: 5 Febbraio 2014
  16. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sarebbe meglio tenerselo a buon prezzo, no?
     
  17. uvz

    uvz Membro Attivo

    Ciao Ennio Alessandro, scusa ma forse non ho capito bene.
    chi ha un titolo di credito rischia una imputazione se il debitore si sta comprando casa, macchina o quant'altro senza ricordarsi di saldare i suoi precedenti debiti?
    Il mondo sta proprio andando alla rovescia se io che vanto dei crediti corro dei rischi se solo cerco di farli valere. Ho sempre registrato tutti i contratti pagando fino all'ultimo centesimo tasse e tributi vari, ho lasciato tempo all'inquilino x saldare i suoi debiti ma noi proprietari come veniamo tutelati?
    E come ha fatto a chiudere il conto? La banca per fare ciò avrebbe dovuto ritirare tutti gli assegni, ognuno ha un numero. E quello mancante ?
     
  18. jerrySM

    jerrySM Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Se devi ripresentarlo una seconda volta fallo subito, altrimenti se aspetti troppo ti ritorna come motivazione il fatto di essere presentato oltre i termini. In questo modo chi ti ha rilasciato l'assegno non viene neanche segnalato al CAI e la banca non lo protesterà, quindi non subirà nessuna conseguenza per non averti pagato.
    Naturalmente i soldi non li vedrai ne se lo ripresenti subito ne se aspetti, ma almeno avrai la soddisfazione che una qualche conseguenza la subirà anche lui.
     
  19. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    chi ha un titolo di credito non perfetto e lo usa in modo sbagliato rischia il ricatto , questo il punto . Capisco ma il problema è cercare di "non prestare il destro" a profittatori

    Non è cosi' ; quando la banca chiudo il rapporto (JacO non fare battute) non chiede
    il resoconto degli assegni , tanto che se ne stracci una decina nessuno puo' imputarti nulla, né chiedertene ragione . Nel contratto di conto corrente la Banca lascia la responsabilità del doloso o colposo uso degli assegni al correntista.
     
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  20. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Gli assegni hanno termini di incasso oltre i quali non sono protestabili.
    Per questo e'un titolo che va subito incassato.
     
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