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  1. Poch

    Poch Membro Attivo

    Buona sera, vorrei porre un quesito: se nella seconda convocazione manca il numero legale, l'amministratore ha il dovere di riconvocarne un'altra soprattutto se si tratta di argomenti importanti ed urgenti all'odg? I fatti: io ed un altro condomino abbiamo richiesto ( secondo art. 66 Dispos. Attuat CC) un'assemblea straordinaria. L'amministratore l'ha convocata, quasi per farci un contentino e con la malcelata intenzione di sabotarla: infatti non ha mandato l'avviso a tutti, non ha rispettato i 5 giorni previsti dal codice ( addirittura 10 secondo il nostro regolamento ) ed oltretutto ( sempre contro il nostro regolamento ) fuori del comune del nostro condominio, a 20 km di distanza ed alle 18 in un orario quasi impossibile per motivi di lavoro per alcuni condomini. Era naturale che la maggioranza dei condomini, per non sottostare all'arbitrio di tale amministratore, ha preferito non partecipare. A questo punto, devo desumere che questo amministratore si è sentito punto nella sua arroganza per la nostra "audace" ( !) legittima richiesta di autoconvocazione che metteva a nudo il suo totale disinteresse ed immobilismo di fronte alla pericolosità incombente delle grondaie danneggiate e distaccate dalla nevicata di febbraio per sostituire le quali in ben 5 mesi non è stato capace di convocare sua sponte un'assemblea per deliberare i lavori da eseguire. Ripeto la domanda: l'amministratore deve riconvocare questa assemblea?
     
  2. celtide

    celtide Ospite

    l'art. 66 delle disposizioni di attuazione del codice civile cita:" l'assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria.....può essere convocata in via straordinaria dall'amministratore..........quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio: decorsi inutilmente 10 giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione" aggiungo io, osservando scrupolosamente i criteri stabiliti per le convocazioni, con l'accortezza, soprattutto, di inviare l'avviso di convocazione almeno 5 gg prima della data fissata per l'adunanza.
    Questo, per evitare nullità o eventuali impugnazioni.
    Salvo
     
  3. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    In generale quando un Amministratore si "propone" ad un Condominio mette nel preventivo il numero di assemblee ordinarie e straordinarie comprese nel "pacchetto" retributivo che richiede.

    Ad esempio, mi è capitato un Amministratore che si è proposto includendo, nel suo equo compenso, una Assemblea Ordinaria e una Assemblea Straordinaria l'anno, TUTTE LE ALTRE VENGONO FATTE PAGARE con tariffa da stabilire.

    In ogni caso se in seconda convocazione, scattata l'ora X, non vi sono i millesimi sufficienti per raggiungere il numero legale, è inutile stare lì riuniti a parlare dell'aria fritta, del sesso degli angeli e a pettinare le bambole, tanto vale prendersi un caffè tutti assieme e salutarsi cordialmente, in quanto ogni delibera è ANNULLABILE per insufficienza dei millesimi presenti in assemblea.
     
  4. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    Non di sua spontanea volontà... dovrete fare una nuova richiesta.

    Visti i precedenti vi consiglio di indicare giorno della settimana, fascia oraria e comune. Ricordate all'amministratore che il regolamento prevede 10 gg per l'avviso e che la legge non prescrive l'obbligo della sua presenza, per cui se lui non può venire voi l'assemblea la fate lo stesso.
     
    A possessore piace questo elemento.
  5. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Condivido quanto detto da chi mi ha preceduto, ma se questo amministratore è tanto arrogante e convoca l'assemblea in luogo diverso dal solito, non rispetta i 5 gg di anticipo tra l'arrivo dell'invito e la 1° convocazione, e neppure avvisa tutti, secondo me avviserei tutti i condomini ed alla riunione annuale nominerei uno più ligio nel rispetto delle regole disposte dal codice civile, oppure ricorso al giudice per comportamento con gravi irregolarità chiedendo la revoca (cc art. 1129).
     
  6. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    L'opzione del ricorso al giudice la lascerei per ultima. Il concetto di "gravi irregolarità" tende a differire in maniera sostanziale da magistrato a magistrato. Mettici pure i costi...
    Molto più semplice, lineare ed economico mettersi d'accordo con gli altri condomini e rimuoverlo per via assembleare!:ok:
     
  7. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    infatti, il ricorso l'ho messo per ultimo, ma stà di fatto che l'amm.re non ha osservato l'art. 66 delle disp. att. codice civile inderogabile e neppure l'art 1136 cc anche esso inderogabile ;)
     
  8. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    In realtà in molte assemblee condominiali trovi poi sempre il bastian contrario che riesce a convincere la gente che l'amministratore è ottimo e va benissimo così. Si tratta di personaggi il cui unico obiettivo è negare qualunque richiesta a chi la fa, anche se a loro non recherebbe alcun danno economico: comportarsi così è la loro unica essenza di vita.
     
  9. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Io ho preferito scrivere una raccomandata a/r al Sindaco, al Comando dei Vigili del Fuoco, alla Questura, segnalando lo stato di pericolo per l'incolumità pubblica dovuto allo stato di "abbandono" per l'incuria dell'amministratore: nel giro di 10 giorni (dico 10 giorni) è venuto un Geometra della P.S. che ha redatto un verbale in base al quale il Sindaco ha emesso "ordinanza" all'amministratore per l'esecuzione dei lavori entro 5 (cinque) giorni dalla notifica.
    Il tutto senza far intervenire alcun giudice.:ok:
    Ovviamente l'amministratore, dopo, è stato sostituito.
     
  10. Poch

    Poch Membro Attivo

    Grazie a tutti per le risposte puntuali e ponderate che arricchiscono sempre la nostra "cultura" condominiale. Un particolare ringraziamento a Mago Merlino a cui consiglio ( oggi è martedì) di giocare a SuperEnalotto dal momento che ha centrato ed indovinato il mio pensiero e la mia strategia futura. Proprio questa mattina mi sono recato dal sindaco a cui ho illustrato la situazione e a cui domani invierò la raccomandata ( p.c. anche ai Vigili del Fuoco ) perchè possa emettere l'ordinanza. P.S. Anche l'anno scorso, proprio di questi tempi, mi sono comportato così di fronte ad una situazione di gran lunga meno pericolosa: dopo che da ben 11 mesi, nonostante una delibera ad hoc ( purtroppo oggi non abbiamo neanche questa ) l'amministratore non si decideva a riparare un muro perimetrale condominiale alquanto traballante,chiamai i Vigili del Fuoco.Dopo un'ora ( sic ! ) dal loro intervento, su input dell'amministratore, mi chiamò il muratore incaricato ..e abracadabrà il giorno dopo iniziarono il lavori. Per la cronaca, quell'amministratore è fratello, deceduto ( parce sepulto ) alcuni mesi fa,dell'attuale amministratore. Mi si scusi la facile ironia: evidentemente buon sangue non mente
     
  11. Poch

    Poch Membro Attivo

    Le regole funzionano sempre soprattutto contro gli arroganti

    Le regole funzionano sempre! Siamo o non siamo la patria dello jus e della civiltà giuridica? Come scrissi una quindicina di giorni fa,io ed un altro condomino, visto l'immobilismo di un amministratore-fantasma, chiedemmo(art 66) un'assemblea straordinaria con all'odg: la sostituzione delle grondaie danneggiate e distaccate dalla nevicata del febbraio scorso. L'amministratore, stizzito per la nostra "audacia" che evidentemente smascherava la sua inerzia, senza rispettare nè i 10 giorni di preavviso del nostro Regolamento nè i 5 del Codice,fissò l'assemblea nel suo ufficio a 20 km dal nostro Comune, sostenendo che "... tutta la documentazione era lì, che la presenza in assemblea è una facoltà e non un obbligo e che comunque, essendo luglio e non novembre abbiamo tutto il tempo". Naturalmente non si presentò quasi nessuno e l'assembleaanò deserta: ma forse era proprio questo ciò che voleva. Ebbene, di fronte alle amenità di questo piccolo arrogantello pseudo amministratore, ho presentato un esposto al sindaco il quale, in men che non si dica,ha notificato al suddetto un'ordinanza per la sostituzione entro CINQUE GIORNI delle grondaie, visto il pericolo per l'incolumità dei passanti. Sempre il suddetto esemplare, che era stato tanto arrogante nelle sue risposte alla nostra richiesta, con la coda fra le zampe, tipico atteggiamento di chi, per decidere ed agire autonomamamnte e responsabilmente, ha sempre bisogno del bastone del padrone ( in questo caso un sindaco garante dell'incolumità dei cittadini) in fretta e furia ha convocato l'assemblea,dopo cinque mesi di menefreghismo. P.S. Due anni fa, come ho ricordato su questo forum anche all'amico MagoMerlino, per iniziare i lavori ( deliberati un anno prima ) di riparazione di un muro condominiale traballante, chiamai i Vigili del Fuoco... ed oplà.. un'ora dopo, il muratore incaricato dall'amministratore, mi telefonò per incominciare i lavori l'indomani. A questo punto, chissà se per pulire un'aiuola condominiale infestata da erbacce e da sterpi da oltre due anni,non dovrò intervenire sul Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Rinnovo il mio grazie a quanti sono intervenuti sull'argomento e.. buona notte a tutti.
     
  12. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Caro Poch, come vedi: a mali estremi...estremi rimedi! In forza di legge...! Alla prima occasione: cambiate l'amministratore; comunque, in base alle leggi correnti, due condomini possono chiedere all'amministratore la convocazione dell'assemblea straordinaria con indicazione del giorno e dell'ora e dell'OdG (cambio amministratore) e, ove questi non provvedesse nei termini, potete convocare direttamente l'assemblea con lo stesso OdG, fare il verbale di nomina del nuovo amministratore, e mandare ramengo il vecchio per incuria e incapacità nell'eseguire la volontà del Condominio. Un cordiale saluto.:applauso::ok:
     
  13. Poch

    Poch Membro Attivo

    Sbologneremo l'amministratore

    Caro Mago Merlino, abbiamo già aperto la porta e fatto alzare i tacchi all'amministratore arrogantello. Lo sbologneremo,secondo la procedura di rito ( perchè noi siamo corretti ) una volta che avremo approvata la delibera sui lavori da eseguire che aspettavamo da febbraio. Nella vita ,infatti, c'è sempre il tempo della tattica e il tempo della strategia: l'importante è avere sempre bene in vista e perseguire l'obiettivo prefissato. Certo qualche ascaro come scudo lo troverà sempre, soprattutto fra quanti sanno solo mugugnare, non sanno prendere un'iniziativa e magari si permettono di mettere i bastoni fra le ruote di chi mette a nudo il comportamento di certi amministratori.
     
  14. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Auguri Poch...finalmente!
    C'è comunque un articolo del Codice Civile che (addirittura) dice che un amministratore può essere rimosso anche "su un semplice dubbio che non si comporti come dovrebbe".
    Questi "arroganti" non si rendono conto che, essendo "stipendiati" dai condomini, sono dei "dipendenti" del Condominio.
    Buon proseguimento.
     
  15. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    :-o:-o:-o:-o:-o:-o

    E quale sarebbe?

    Cerchiamo di non dare info fasulle. Per la rimozione giudiziale servono gravi e fondati motivi, per quella assembleare non ne serve alcuno....
     
  16. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Egregio ergobbo: art. 1129 terzo comma.:^^:
     
  17. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Egregio ergobbo, leggiti l'articolo 1129 - comma terzo - del Codice Civile.
    Sarebbe opportuno che tenessi un attimo a freno le parole dette a sproposito; ho l'abitudine di documentarmi prima di dare dei "suggerimenti".
     
  18. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    Non solo lo rileggo, ma lo posto per chi non avesse voglia di cercarselo:

    Art. 1129
    Nomina e revoca dell'amministratore.

    . Quando i condomini sono più di quattro, l'assemblea nomina un amministratore. Se l'assemblea non provvede, la nomina è fatta dall'autorità giudiziaria, su ricorso di uno o più condomini.
    [II]. L'amministratore dura in carica un anno e può essere revocato in ogni tempo dall'assemblea.
    [III]. Può altresì essere revocato dall'autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino, oltre che nel caso previsto dall'ultimo comma dell'articolo 1131, se per due anni non ha reso il conto della sua gestione, ovvero se vi sono fondati sospetti di gravi irregolarità.
    [IV]. La nomina e la cessazione per qualunque causa dell'amministratore dall'ufficio sono annotate in apposito registro.

    Ora, "fondati sospetti di gravi irregolarità." non è sinonimo di

    I sospetti devono essere fondati (ossia provati o provabili) e le irregolarità devono essere gravi.

    Oltre a leggerlo, il codice, bisogna anche capirlo.
     
  19. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Caro ergobbo, è strano che il precedente amministratore del nostro condominio sia stato revocato dall'assemblea "per il semplice fatto che c'era il dubbio che si fosse accordato con l'impresa incaricata di ristrutturare l'immobile"; il tutto senza ricorrere all'AUTORITA' GIUDIZIARIA. Come vedi: la volontà dell'assemblea è sovrana.
     
  20. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    Non è strano affatto.

    Come già scritto precedentemente:

    Tu, egregio MagoMerlino, continui a confondere la revoca assembleare e quella giudiziale.

    Prima di inalberarti se vieni contraddetto e accusare gli altri di parlare a sproposito, sarebbe opportuno tu controllassi di non aver torto marcio.

    Ribadisco, il codice non basta leggerlo. Bisogna anche capirlo.



    P.S.
    Prima che qualcuno dica che è solo una questione di interpretazione, aggiungo che come si debba leggere un articolo del codice ce lo dicono le preleggi:

    Art. 12 Interpretazione della legge

    Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore.
     

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