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vins78ing

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buonasera, mi trovo in questa situazione, il giudice non ha convalidato lo sfratto per morosità del mio inquilino causa proroga sfratti. Nel frattempo l'inquilino, senza avvisarmi, ha cambiato casa e non mi restituisce le chiavi. Inoltre l'amministratore mi ha avvisato con lettera di diffida la necessità di pulire il giardino dalla sporcizia lasciata dall'inquilino. Quando mi risponde, l'inquilino dice che ha ancora delle cose in casa e rimanda la restituzione delle chiavi cacciando delle scuse. Qualcuno si è trovato in una situazione simile alla mia? Che consigli mi date? Che posso fare? Vado dai carabinieri?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
il giudice non ha convalidato lo sfratto per morosità del mio inquilino causa proroga sfratti.
Mi sembra strano, perché se l'inquilino non sana la morosità il giudice convalida lo sfratto, e in seguito alla convalida il contratto è risolto (= finito).
E' stata prorogata la sospensione dell'esecuzione degli sfratti: significa che lo sfratto è esecutivo ma l'ufficiale giudiziario per ora non lo esegue (= non si reca sul posto).

Però un'altra spiegazione potrebbe essere che l'inquilino si è presentato in udienza e ha ottenuto dal giudice il termine di grazia (in genere di 90 giorni), per cui vi sarà nei prossimi mesi una seconda udienza.

Chiarisci la situazione col tuo avvocato. Che ti consiglierà come procedere a seguito diffida dell'amministratore. Io gli risponderei che attualmente non puoi accedere alla tua proprietà, a causa sospensione esecuzione sfratto (mostrandogli la documentazione che ti darà l'avvocato). Forse una segnalazione alla Polizia municipale e all'Asl potrebbero essere utili per sollevarti da responsabilità nei confronti del Condominio.
 

Gagarin

Membro Assiduo
Professionista
il giudice non ha convalidato lo sfratto per morosità del mio inquilino causa proroga sfratti.
Come giustamente scrive uva, il giudice, se ne ricorrono gli estremi, DEVE CONVALIDARE lo sfratto che, poi, a causa della vergognosa "proroga", non verrà eseguito fino a scadenza della stessa. Se il giudice non ha convalidato lo sfratto deve aver avuto altri motivi. Se il conduttore ha cambiato casa (in locazione o proprietà), direi che la cosa torna a tuo vantaggio e dovrai farlo presente al giudice nella prossima udienza, possibilmente portando le "prove" del cambio: copia contratto locazione, schermata catasto, cambio residenza,...).
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
Se l'inquilino gioca sporco fallo anche tu apri la casa in assenza di testimoni o con la complicità del portiere, ti rendi conto di cosa c'è effettivamente poi vai dai Carabinieri e denunci una intrusione con scasso nel tuo appartamento e che sei intervenuto tu perché l'inquilino è irreperibile e di conseguenza cambi la serratura, quando l'inquilino chiederà di entrare ti presenterai con AMICI che aiuteranno l'inquilino a liberare l'appartamento da eventuali cose sue.
 

vins78ing

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buongiorno, ho parlato con il mio l'avvocato e il giudice ha convalidato lo sfratto ma non può essere eseguito causa blocco sfratti. Intanto l'inquilino ha cambiato casa e l'avvocato ha fatto richiesta al comune dell'accertamento del cambio residenza ma, al momento ancora nessuna risposta. Inoltre l'amministratore mi ha inviato una diffida a ripulire il giardino causa presenza topi e sporcizia. I vicini mi dicono che l'inquilino non ha portato via tutto e quindi ci sono ancora cose sue. Infine l'otturazione della grondaia per mancanza pulizia, da parte dell'inquilino, sta causando distacco intonaco. Non so più che fare, l'avvocato dice che non si può fare nulla. Non entrando nel merito della legge ma mi sembra strano che il giudice non può fare nulla per il mio caso.
Voi che ne pensate?
Avete esperienza in merito?
Che mi conviene fare?
Sono disperato.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
mi sembra strano che il giudice non può fare nulla per il mio caso.
Se ci sono situazioni di potenziale pericolo per l'igiene (topi e sporcizia in giardino) e danni all'edificio (intonaco che si stacca) procurati la documentazione scritta: diffide dell'amministratore, segnalazione all'Asl.
Io non ho esperienze in merito ma penso che in casi come il tuo il proprietario possa, se autorizzato, accedere al suo immobile per porre rimedio ad una situazione anomala.
Il tuo avvocato dovrebbe consigliarti a chi rivolgerti: esposto alla P.S., denuncia ai Carabinieri, in modo che ti venga autorizzato l'accesso.

I vicini mi dicono che l'inquilino non ha portato via tutto e quindi ci sono ancora cose sue.
Quando verrà eseguito lo sfratto, dopo la fine della sospensione delle esecuzioni, sarà opportuno che l'ufficiale giudiziario nel verbale ti autorizzi alla rottamazione con conferimento in discarica. A meno che si tratti di beni di un certo valore, nel qual caso ne sarai nominato custode.
Purtroppo è una grossa scocciatura ritrovarsi la casa ancora occupata da cose dell'ex inquilino.
 

vins78ing

Membro Attivo
Proprietario Casa
Scusatemi di nuovo, ho insistito con il mio avvocato a trovare una soluzione al problema senza aspettare il momento della riapertura dell'esecuzione degli sfratti.
Mi ha detto che essendo stato convalidato lo sfratto e dato che l'inquilino ha cambiato residenza, posso tranquillamente entrare nella casa.
Inoltre quando gli ho detto che ci sono ancora mobili, mi ha risposto che il problema è dell'inquilino e non mio.
A queste risposte sono rimasto basito.
Secondo voi è lecita una cosa del genere? Rischio qualcosa?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Secondo voi è lecita una cosa del genere?
Dovresti appurare se quanto ti ha detto l'avvocato è stato avallato dal giudice che ha convalidato lo sfratto.
A me sembrano risposte sbagliate, soprattutto per quanto riguarda i mobili dell'inquilino. Soltanto se l'ufficiale giudiziario o il giudice ti autorizzano allo sgombero con trasporto in discarica puoi disfartene. Altrimenti devi custodirli (in quella casa o depositandoli altrove) a tua cura e spesa.
 

vins78ing

Membro Attivo
Proprietario Casa
Dovresti appurare se quanto ti ha detto l'avvocato è stato avallato dal giudice che ha convalidato lo sfratto.
Infatti è questa la cosa strana secondo me. L'ho chiesto all'avvocato e lui mi ha risposto che dopo la convalida dello sfratto il giudice non c'entra più.
 
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Reazioni: uva

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
dopo la convalida dello sfratto il giudice non c'entra più.
Concordo: la "palla" passa all'ufficiale giudiziario, che deve eseguire lo sfratto se l'ex inquilino moroso non se ne va spontaneamente.
Nel tuo caso è già andato via, però non ha né sgomberato tutti i suoi beni né restituito le chiavi.
L'unica cosa che potresti tentare, a mio parere, è farti autorizzare da qualche Autorità competente (Asl, Polizia municipale) per entrare e mettere in sicurezza l'immobile dal punto di vista sanitario e necessità di manutenzioni.
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Io penso che l'avvocato abbia fatto una valutazione più razionale che legale. Infatti è molto poco probabile che l'ex inquilino moroso, dopo essere fuggito dall'appartamento abbandonando tutto lì, ritorni un giorno a chiederti i suoi suppellettili o a ridarti le chiavi. In ogni caso la prassi più giusta sarebbe quella di accedere all'appartamento con l'ufficiale giudiziario e fargli verbalizzare che l'appartamento è stato rinvenuto abbandonato, facendosi così rimettere nel possesso dello stesso. L'ufficiale giudiziario non è tenuto a fare un inventario di ciò che trova all'interno dell'appartamento, questo non è un pignoramento ma solo uno sfratto.
 

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