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  1. masagu

    masagu Membro Attivo

    Cari tutti,
    vorrei buttare giù una parete all'interno del mio appartamento per fare un unico ambiente. Da un punto di visto burocratico occorre fare qualcosa? :occhi_al_cielo:
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Si, richiedere il benestare al Comune, immagino sia sufficiente sufficiente una Scia (ex Dia) e modificare con Docfa la piantina al catasto, e ti servirà un tecnico abilitato, il quale saprà indicarti meglio di me cosa fare

    La costituzione di nuovi immobili avvenuta per edificazione urbana o per una variazione nello stato degli immobili urbani, che influisce sul classamento o sulla consistenza (fusione o frazionamento, cambio di destinazione, nuova distribuzione degli spazi interni, ecc.) deve essere dichiarata in Catasto.
    La dichiarazione, a carico degli intestatari dell’immobile, avviene con la presentazione all’Agenzia di un atto di aggiornamento predisposto da un professionista tecnico abilitato (architetti, dottori agronomi e forestali, geometri, ingegneri, periti agrari e periti edili). Anche i possessori, in caso di inerzia dei titolari dei diritti reali, possono promuovere la presentazione della dichiarazione di nuova costruzione.
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wp...Catasto+fabbricati+-+Docfa/Scheda+Info+Docfa/
     
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  3. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    è sufficiente una cil , (al comune) e la variazione al catasto secondo le modalità riportate da condobip (vedi sopra)[DOUBLEPOST=1397669495,1397669275][/DOUBLEPOST]una semplice comunicazione inizio lavori (cila)
     
  4. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Con tutte queste nuove sigle non mi ci raccapezzo più :shock:
     
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  5. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    a chi lo dici. giusto perchè ci sono passata da poco ...;)
     
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  6. masagu

    masagu Membro Attivo

    Come sempre grazie a tutti cari amici:)
     
  7. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Dopo aver inoltrato la comunicazione per le opere interne con la comunicazione della discarica dove saranno conferite le maceria, se i lavori coinvolgono anche gli impianti, va rifatta l'agibilità.
     
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  8. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
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  9. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Ricordati di chiedere il Durc e le visure camerali dell'impresa che fa i lavori (l'organico medio a volte è già contenuto del POS dell'impresa). Ricordati che per un Durc non a posto il Comune ti sospende la concessione edilizia, fai molta attenzione anche a questo aspetto.
     
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  10. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ed ecco che il lavoro in Italia o si fa in "nero" o se si fa ti viene a costare una cifra per la burocrazia....... e non venite a dirmi la sicurezza ecc. sono duemila anni che si vive sulle palafitte, nella terra dei fuochi, bevendo acqua contaminata Abruzzese, respirando aria inquinata Tarantina in appartamenti con campi magnetici tanto enormi che gli elettrodomestici si accendono senza inserire la spina mobili che prendono fuoco, in Calabria, senza motivo e poi....si parla della 46/90 ecc. ma fatemi il piacere facessero girare i soldi gli architetti gli ingegneri lavorerebbero costruendo avrebbero più soddisfazioni e più soldi, invece si devono accontentare di pratiche burocratiche, ma che soddisfazione ci può essere!
    Non voglio offendere nessuno
     
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  11. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Però devi mettere anche sull'altro piatto della bilancia il fatto che se volessi mai vendere, o chiedere un mutuo per ristrutturazione o anche dare in garanzia l'immobile per avere il mutuo della macchina o altro, la banca prima di concedere fa analizzare l'immobile da un suo perito e se lo stato di fatto non corrisponde a concessione e comune ti bloccano tutto. Non voglio fare terrorismo psicologico, io metto in guardia da quello che già avviene in realtà, e mi baso molto su quello che ho visto di persona con dei vecchi clienti. Fate molta attenzione e pensateci non una ma dieci volte prima di non regolarizzare dei lavori.
     
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  12. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    oggi sì.
     
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  13. CAFElab

    CAFElab Membro Attivo

    Professionista
    Hai ragione e quel che è peggio è che non solo la burocrazia ti costa ma ti fa anche perdere un sacco di tempo!
    Non c'è nessuna soddisfazione nel fare la pratichetta, tutti preferiremmo progettare, purtroppo tutto quello che si costruisce deve passare attraverso una burocrazia borbonica che fa ricadere sulla testa del committente e dell'architetto delle responsabilità spropositate, multe, reati penali...

    lo stavo leggendo giusto stamattina
    http://www.edilportale.com/news/201...-numero-di-procedure-complicate_39026_15.html
     
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  14. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    licenziamoli tutti. Dovrebbero fare come col corpo dell'arma dei carabinieri: non più di quattro anni nella stessa sede. Buttiamo fuori non solo i dirigenti ma anche gli impiegati dal catasto e compagnia comunale cantando.
     
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  15. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    @arciera é un problema d'impostazione del sistema, basato sulla nostra scarsa propensione al ragionamento, come dicevo tempo fa in altro post, o facciamo tutto in un modo o facciamo tutto in altro siamo . Ne dico un'altra l'obbligo antincendio delle imprese...quanti sanno che è obbligatorio farlo una volta ogni sei mesi in campo privato??? penso pochi se non si è del settore.
    Ebbene l'altro giorno con il collaudatore degli estintori del cantiere sono venute fuori storie al limite dello sconcertante.
    Un privato per un giorno di ritardo sui controlli è stato multato di un migliaio d'euro dallo Spresal (se non paghi entro cinque giorni scatta il penale con multa di 4 volte)

    Ebbene caso di un Ospedale (quello di Bollate) invece il collaudo degli estintori mancava da BEN 18 ANNI!!! Ovviamente queste cose le conosco perchè mi sono state riferite dalla stessa persona che è venuta a farmi il controllo estintori.

    Ma un estintore anche se si tarda anche di un mese, è pienamente funzionate, (tant'è vero che vengono rivenduti praticamente nuovi e mai usati fuori dall'UE) però nel privato non viene accettato perchè contro la legge che deriva dalla Costituzione.
    Nel pubblico invece la stessa norma (sempre derivante dalla Costituzione) viene palesemente calpestata (vuoi per ignoranza della dirigenza dell'Ospedale , vuoi per menefreghismo, vuoi per carenze economiche) ma tutto va bene comunque.
    Queste sono le cose che fanno incavolare le persone, la disparità di trattamento tra il pubblico ed il privato.
     
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  16. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Incredibile vero?
     
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  17. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    E'più che incredibile è un autentico paradosso oltre ogni normale immaginazione, ma è proprio tutto vero...
    Altro caso verifica d'impianto antincendio in una scuola della Lombardia, al collaudo le maniche antincendio non funzionano (niente acqua) si chiede a varie persone: preside, si telefona pure all'assessore comunale competente per materia... nessuno sa niente sul perchè l' impianto antincendio scolastico non funziona...
    sai come è andata a finire??? Che i bidelli aveva chiuso la saracinesca principale poichè i ragazzi giocavano con le manichette antincendio.
    Ma ti rendi conto???
    Invece di sospendere i ragazzi e proteggere l'accesso alle manichette (in modo da utilizzarle solo in caso di effettivo bisogno) hanno ben pensato alla soluzione più semplice...chiudere l'acqua dell'impianto.
    Lascio immaginare cosa potrebbe succedere ad un'azienda privata se si comportasse come quella scuola (denunce, sindacati in protesta per la sicurezza, linciaggio mediatico dell'azienda...) nel pubblico se succede la stessa cosa, si fa spallucce...non solo, sembra che ti stati inventando TU un problema che non esiste.
    Ti rendi conto di come siamo messi???
     
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  18. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Niente linciaggio nei miei confronti: spezzo una freccia. Quindi per la Legge, lo so anche io, si può a sindacabile giudizio, passare sopra alcune norme perché si pensa che normare fino a tal punto la vita sia cosa che la complica. Come si fa a dire questo? Se fosse scoppiato un incendio con decine di vittime sarebbe stato un caso con riflessi mondiali, oggi. Eppure l'enorme quantità di regole ci fa confondere quel che è serio davvero con stupidaggini d'ogni genere. Per questo nel pubblico, per non intralciarlo, non ci si sofferma sopra, tanto un rimpallo di responsabilità ci sarà pure! Così dovrebbe essere anche nel privato: non possiamo sempre colpire la nostra produzione, la nostra ricchezza. Ci sono cose vitali da difendere e stupidaggini da segnalare ai privati. Quello che manca e' il discernimento. Sarebbe un colpo anche alla corruzione.
     
  19. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Quello che manca a noi popolo italico è l'autodisciplina e l'osservanza delle leggi e norme, sarebbe necessario ed utile che alle spalle di ogni cittadino italico sia presente costantemente un "guardiano" incorruttibile, che ad ogni nostra mancanza ci bacchetti sulle mani e ci faccia pagare per la mancanza fatta.
    Questo purtroppo è il segno della troppa libertà che siamo abituati ad avere.
     
  20. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Però, lo devi ammettere, ci sono troppe norme e regole leggine, decreti etc che si perde il senso di quel che è grave e di quel che non lo è. Presa una norma una ad una, essa è sicuramente importante. Pero' ci deve essere una gerarchia di valori, un differente peso. Il decalogo di come deve funzionare un ufficio, postato in altra area da bolognaprogramme e' indicativo. Basterebbe davvero un consiglio da parte dell'asl ad es. su come sgomberare in caso di incendio che nominare il responsabile, e a questo puntosi aprono ad iosa le discussioni sulle stupidissime normative. A parer mio lo Stato deve credere che i cittadini siano di per se' consapevoli e perciò ritirare le tante ed inutili incombenze. Sarebbe sufficiente a volte invece di una verifica una lezioncina.
     

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