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Bosini Antonella

Ospite
#1
Buongiorno a tutti, l'argomento è stato sicuramente già discusso, ma vorrei avere delle certezze sul mio caso stiamo parlando di un appartamento posto al 1° piano , sovrastato da altro appartamento 2° e ultimo piano.
Nel agosto 2017 sono" scoppiate delle pignatte " causando la rottura del soffitto , abbiamo chiamato il tecnico , che ha notato che c'erano altri punti in cui si stavano rompendo, una martellata e sono cadute le parti pericolanti. Abbiamo interpellato l'amministratore del condominio, il quale sostiene che non c'è copertura assicurativa in caso di questi danni , non sono spese da far ricadere sul condominio e che il danno è solo nostro e non deve essere ripartito con il proprietario dell'appartamento sovrastante perchè lo stesso non ha subito alcun danno, non si sono rovinati i pavimenti ecc. Però ammette che il soffitto, scusate il termine non tecnico " spanciato leggermente " . Quindi, si rompe il mio soffitto che fa da pavimento all'altro appartamento , ma le spese e i disagi sono solo nostri . l'interpretazione del amministratore secondo voi è giusta ?

Grazie
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#4
più che carenza di copri ferro, è stato posizionato male i distanziatori
No! e' un difetto caratteristico di quel tipo di solaio i cui travetti con le pignatte venivano realizzati singolarmente, posizionando il ferro nelle apposite sedi alla base, nelle alette del laterizio. i ferri venivano ricoperti con della malta cementizia senza badare al copri ferro inferiore che con l'umidità veniva ossidato e la ruggine gonfiandosi provocava il distacco del "fondello".
 

moralista

Membro Senior
Professionista
#5
Se avessero messo sotto l'armatura un distanziatore, (sospensore) questo non sarebbe successo, come nelle gettate in cls a vista questi distanziatori devono essere curati altrimenti con l'umidità si gonfiano, in questi giorni stiamo facendo una manutenzione sui frontalini il cls a vista
 

griz

Membro Storico
Professionista
#6
a me è capitato di vedere i fondelli delle pignatte staccarsi senza che il ferro si vedesse, forse il caso era particolare in quanto si trattava di intradosso non intonacato e controsoffitto appeso alle pignatte nude
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#7
a me è capitato di vedere i fondelli delle pignatte staccarsi senza che il ferro si vedesse, forse il caso era particolare in quanto si trattava di intradosso non intonacato e controsoffitto appeso alle pignatte nude
Evidentemente era un problema di tensioni sulle pignatte, perché se il ferro non è sufficientemente protetto si arrugginisce con il conseguente rigonfiamento che provoca il cedimento del fondello della pignatta.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#8
Se avessero messo sotto l'armatura un distanziatore, (sospensore) questo non sarebbe successo, come nelle gettate in cls a vista questi distanziatori devono essere curati altrimenti con l'umidità si gonfiano, in questi giorni stiamo facendo una manutenzione sui frontalini il cls a vista
A quei tempi i distanziatori non li avevano ancora inventati perché il fenomeno non era ancora emerso. Quando avevo 16 anni d'estate per fare quattro soldi avevo fatto il manovale con un muratore che lavorava autonomamente e normalmente voleva appresso 2 o 3 manovali. Bene è stata un'estate da "mazzo". Ho lavorato sui travetti fuori opera ed abbiamo preparato il solaio e fatto il getto impastando il calcestruzzo sul cortile e sollevando le cardarelle con la carrucola. Dimenticavo, la mattina appena arrivavo dovevo tirare su dal pozzo l'acqua con il secchio con una carrucola dal pozzo profondo 4 5 metri. Infine un giorno abbiamo scavato il pozzo nero con picco e pala. Il primo giorno, poiché pranzavo a casa non ce l'ho fatta ad andare la sera, ma l'indomani sono rimasto tutto il giorno: che mazzo! Non ricordo quanto fosse grande...., ma doveva essere immenso! E' un'esperienza che farebbe bene far provare a certi smidollati di oggi.
 

moralista

Membro Senior
Professionista
#9
Con la carrucola era già un successo, ma con la scala a piolo e il secchio in spalla conun callo sulla spalla a onor, non te lo ricordi è giovincello
 

moralista

Membro Senior
Professionista
#11
dipende dal nr dei portatori, ricordi da oltre 65 anni fa dopo la scuola anziché andare in piscina palestra o a calcio mi mandavano per 4/5 ore a fare il manovale (aiutante senza paga) e non ero il solo, si cercava di servire il maestro muratore che consumava meno malta e mattoni (pignatte) altro che 4 mq.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#12
Il muratore non era un bravo organizzatore dei lavori, visto che il personale lo faceva schiattare salendo e scendendo le scale, anziché montare un cerchione di bici con una forcella e facendoci passare una corda. Bastava un operatore o due a terra e tutti gli altri su a spianare il calcestruzzo sul solaio che a volte era due o tre piani sopra. Ai voglia a fare le scale!
 

griz

Membro Storico
Professionista
#15
anche da me il muratore è "ul maister" che si differenzia dal maestro che è invece "ul maèstar", ma noi siamo in zona di Magistri Cumacini famosi in tutta Europa
 

moralista

Membro Senior
Professionista
#17
Io aveva messo il maestro, non sapevo che eravate degli afferrati dialettati:) esperti di dialetti nazionali
 
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Brigantes83 ha scritto sul profilo di Gianco.
Salve Gianco, sono nuovo del forum, desideravo esporle una questione, io ho ricevuto un testamento universale olografo da un'amica, quest'ultima era vedova e non aveva figli, ma esiste una cugina (figlia della sorella di sua madre) e una nipote (figlia del fratello del marito defunto)
essendo il testamento universale a mio favore questi ultimi due persone rientrano comunque nell'asse ereditario? grazie
Salve a tutti vorrei sapere come faccio a regolarizzare la mia cantina alta 2,78 e lunga mt 8 e larga mt 6 seminterrata la quale è stata accatastata risulta sulle planimetrie insieme alla casa.La casa era abusiva ed è stata condonata ma la cantina non risulta il condono non capisco il perché dato che risulta sulle planimetrie.Ora dovrei vendere il tutto ma non vorrei avere problemi in futuro o davanti al notaio.
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