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  1. maresmeraldo

    maresmeraldo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Salve, Devo riaffittare a giugno 2014 il mio appartamento arredato completamente di 43 mq con spazio esterno privato di ca. 8 mq.Riscaldamento centralizzato, condizionatore estivo in camera da letto, bagno nuovo, parquet. Piano terra. Zona Battistini, Via Prospero Santacroce,A quanto ammonterebbe il canone concordato?Le tabelle per Roma sono le stesse del 2004?. Grazie a chi mi aiuterà nel calcolo.Saluti a tutti.
     
  2. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sì, devi però tener conto della rivalutazione degli stessi al 75% dell'inflazione rilevata dall'ISTAT per avere valori aggiornati.
     
  3. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Le tabelle sono le stesse, ma devi applicare l'aumento del 18,5% al canone unitario (€/mese/mq) indicato nella tabella per quella zona.
    La tabella la trovi in: http://www.sunia.it/accroma
    I canoni [min - max] delle 3 fasce della zona 'Primavalle' sono:
    1a fascia: 3,00 - 4,50 €/mese/mq
    2a fascia: 4,50 - 6,00 €/mese/mq
    3a fascia: 6,00 - 7,50 €/mese/mq
     
    Ultima modifica: 27 Marzo 2014
  4. casanostra

    casanostra Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Le tre fasce sono già esposte con l'aumento del 18,5%?
     
  5. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    Ho capito bene? Ogni fascia va aumentata del 18,5% (è possibile sapere da dove si ricava tale aumento?) eppoi del 75% dell'incremento Istat dal 2004 in poi. E' così?
     
  6. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    A me, l'aumento da applicare risulta, seguendo le regole date dall'Istat, pari al 17,8% (75% di 23,7%).
    Il 23,7% si ottiene dagli indici 107,4 per febbraio 2014 e 122,0 per gennaio 2004 (data di stipula degli accordi territoriali), rapportati tra loro e moltiplicati per 1,373 (nel 2011 c'è stato un cambio di base e questo è il coefficiente di raccordo tra le due basi). Il tutto va moltiplicato per 100 e poi va sottratto 100. Al valore ottenuto, va applicato il 75%.
     
  7. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    A mio parere gli aumenti istat vanno applicati anno per anno dal 2005 in poi, così come si fa per i canoni. Mi spiego meglio: nel 2005 la fascia si incrementa dell'indice istat per quell'anno (75%), nel 2006 la fascia già incrementata si incrementa dell'indice istat 2006 (sempre 75%), nel 2007 la fascia già incrementata due volte si incrementa una terza volta dell'indice istat 2007 e così via, come si sarebbe fatto se ci fosse stato un inquilino. Sbaglio?
     
  8. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    No, non sbagli, ma quel lavoro è già stato fatto dall'Istat quando definisce gli indici. Perché vuoi rifarlo?
    Inoltre, se applichi ad ogni passaggio lo 0,75 o lo fai alla fine sul valore finale, il risultato è sempre lo stesso.
     
  9. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il valore, 18,5%, me l'ha dato l'UPPI, alla quale sono iscritto.
    Si applica al canone individuato all'interno di quella tra le tre fasce che risulta adeguata.
     
  10. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    quindi? poniamo il caso di questo appartamento - piano terra 45mq - x 5 al mq. più il 20% (abbondiamo su tutto) verrebbero 270 euro decine di euro in più o in meno. Mi sembra basso.
     
  11. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Mi piacerebbe sapere come ha fatto i conteggi l'UPPI...[DOUBLEPOST=1395933643,1395933524][/DOUBLEPOST]
    I conteggi sono un po' più complessi e tengono conto di diverse variabili di incremento che tu non hai considerato. Il valore è basso, ma non come calcoli tu.
     
  12. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    appunto calcoliamoglielo. é questo che chiede. fammi vedere cosa e come esce fuori.
     
  13. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Una volta che conosce il tasso di adeguamento all'inflazione, deve solo leggersi gli accordi territoriali e calcolare gli altri parametri in base alle istruzioni che vengono fornite.
     
  14. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    gli accordi territoriali sono quelli che ha postato jac0. Quali sono gli altri parametri che contribuiscono alla formazione del canone?
     
  15. massandro6

    massandro6 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Mi presento, sono Sandro Mas, sono nuovo del forum.
    Cercando il contratto modello per 3+2 ho trovato il vostro forum.
    Mi azzardo a replicare che prima di dire che l'UPPI, che ha partecipato alla stesura degli accordi, ha sbagliato, ci penserei un attimino.
     
  16. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    hai ragione pure tu
     
  17. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E allora venissero forniti i criteri e i dati con cui è stato dato il numero. A me, con le istruzioni fornite dall'Istat, viene un numero diverso.
    L'UPPI fa i calcoli come li facciamo noi. Può benissimo sbagliare.
     
  18. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    insomma non ne veniamo a capo. data la curiosità che avete sollevato, quale è il canone che dovrebbe scaturire da questi calcoli oppure il canone è semplicemente dettato dalla domanda e dalla offerta?
     
  19. massandro6

    massandro6 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    La determinazione del canone ha luogo sulla base di parametri che variano da accordo territoriale ad accordo territoriale. Per Roma i problemi principali sono:
    - individuare la fascia del canone unitario base (espresso in €/mese/mq
    - conoscere il coefficiente di attualizzazione della tabella, che ad oggi è 18,5%.
     
  20. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Non so se è uguale in tutta Italia (ormai siamo tornati ai Comuni e alle Signorie). Io so che già sulla superficie c'è una tolleranza del 5%. Poi si può aumentare del 10% il canone calcolato se l'appartamento è interamente arredato. Poi si può aumentare del 2% se il contratto lo si fa di anni 4+2 e del 5% se lo si fa di anni 5+2. Questo, in quel di Parma. Bisogna scaricarsi gli accordi e studiarli bene. Anzi è meglio farseli mandare direttamente via mail dal Comune così si è sicuri di avere l'ultima versione

    La differenza potrebbe venire dal fatto che ci sono due indici Istat diversi, uno comprensivo dei tabacchi e l'altro no????? Mi pare che per il canone si debba prendere quello senza i tabacchi.

    Occhio ai calcoli: la superficie è quella calpestabile, quindi niente muri, nè balconi...
     

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