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ilpa1949

Membro Attivo
#1
Come noto, negli anni passati il Comune di Milano ha erroneamente applicato ai box pertinenziali una quota variabile per la TARI (Tassa sui rifiuti) dipendente dal numero delle persone abitanti nell’appartamento associato. Recentemente è stato riconosciuto che ai box non va applicata alcuna quota variabile, ma solo quella fissa, dipendente dalla superficie.

Permettetemi però di entrare nei dettagli dei conteggi prima di esprimervi il mio dubbio.

Annualmente il Comune approva per la Tari una tabella (Listino Tari utenza domestica) composta da n righe, dipendenti dal numero dei componenti della famiglia, e due colonne. La prima colonna riporta la quota fissa, espressa in Euro/mq/anno, la seconda la parte variabile, espressa in Euro/anno. Si vede quindi che la parte fissa dipende dalla superficie e dal numero dei componenti della famiglia, mentre la parte variabile dipende solo dal numero dei componenti.

Negli anni scorsi per i box veniva conteggiata una quota fissa ed una quota variabile utilizzando i parametri della tabella nella riga relativa ad un numero di componenti della famiglia derivato fittiziamente dalla superficie del box (box singolo = una persona, box doppio = 2 persone, …).

Da quest’anno, invece, la quota variabile non viene applicata, ma in compenso la quota fissa viene ricavata estraendo il parametro dalla tabella nella riga corrispondente al numero delle persone dichiarate per l’abitazione di cui il box costituisce pertinenza.

Sicuramente l’eliminazione della parte variabile costituisce un vantaggio per il cittadino, ma mi sembra che la dipendenza dal numero dei componenti della famiglia, che doveva essere esclusa, sia rientrata sotto un’altra forma.

Non sono a conoscenza delle basi giuridico/tecniche sulle quali il Comune di Milano ha basato i suoi conteggi, ma mi piacerebbe avere su questa questione il parere autorevole dei forumisti, eventualmente confrontando ciò che in altri Comuni è stato deliberato.

Grazie.
 

Nemesis

Membro Storico
#2
La parte variabile della TARI va computata una sola volta, considerando l’intera superficie dell’utenza, composta sia dall'abitatizione sia dalle pertinenze.
 

ilpa1949

Membro Attivo
#3
Cerco di precisare meglio: il Comune di Milano calcola parte variabile solo sulla base del numero delle persone e solo per l'appartamento, per il box la parte variabile è uguale a zero. La parte fissa viene calcolata sulla base della superficie e del numero delle persone, sia per l'appartamento che per il box.
Esistono dei riferimenti normativi certi per determinare questa tassazione?
Allego la tabella Tari 2018 per l'utenza domestica per il Comune di Milano
 

Allegati

ilpa1949

Membro Attivo
#5
Sì, ho visto la normativa generale nazionale, quello che mi manca è la definizione dell'applicazione (l'algoritmo) che ha utilizzato il Comune di Milano.
 
#6
Sì, ho visto la normativa generale nazionale, quello che mi manca è la definizione dell'applicazione (l'algoritmo) che ha utilizzato il Comune di Milano.
Credo che il calcolo sia:
box sino a 16 mq: Quota variabile (a seconda dei n° componenti) x rivalutazione 5%
box oltre 16 mq : se abita una persona sola, anche se per l'immobile si calcola per una persona, per il box le persone diventano 2 e, quindi, cambia la quota variabile e sempre x rivalutazione 5%
 

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