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  1. Ferr

    Ferr Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Salve , recente problema sorto con il cambio di amministratore di condominio , un interessante caso per con molti spunti di discussione :
    • Amministratore si dimette nel 2017 ma nell'ultma assemblea non viene designato il nuovo
    • successivamente , dopo l'individuazione da parte di noi proprietari del nuovo,A. metto in contatto di due amministratori che producono verbale di passaggio di consegne ma, come mi vene poi evidenziato, da una email del nuovo A, .manca la delibera dell'assemblea di nomina ufficiale e quindi non avviene la voltura nel cc bancario condominiale e l'ufficiale passaggio di consegne.
    • dopo una quindicina di gg, procediamo alla Assemblea di approvazione della nomina (nel frattempo ho effettuato alcuni versamenti sul cc corrente condominiale somme necessarie per il pagamento dell'Assicurazione).
    • un paio di mesi dopo la nomina dalla ricevo una email dal vecchio Ammnistratore che mi segnala di non aver ricevuto, dal nuovo A. somme di denaro a fronte di pagamenti effettuati in contanti con fondi personali ,nei corso del sua ( precedente )gestione ( 2016 e primi mesi 2017 ), per fatture di forniture acqua e energia el, a suo tempo rimasti inevase per mancanza di fondi sul conto condominiale.
    • giro il messaggio al nuovo A., che chiede , al vecchio di documentare le spese effettuate per conto del condominio.
    Da quel momento ( estate 2017 ) tutto tace : solo qualche gg fa' , il nuovo A. ci comunica di aver ricevuto una citazione davanti Giudice di pace,da parte vecchio A. , con la richieste delle somme pagate dallo stesso in contanti ( con fondi propri )tramite bollettini postali .Nella citazione noto la discrepanza tra la data del verbale e la nomina del nuovo A. e si fa' riferimento a solleciti e invito , con esiti negativi, ad una negoziazione assistita della quale nessuno di noi proprietari conosceva l'esistenza.
    In attesa di risvolti ( abbiamo incaricato un Avvto ovviamente ) . rimango perplesso e con parecchi dubbi sia sul comportamento del vecchio A. sia sulla professionalità' del nuovo.
    Che ne pensate ?
     
  2. Franci63

    Franci63 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Che i passaggi di consegne tra amministratori, soprattutto quando quello vecchio non ha tenuto un comportamento professionalmente limpido,e quando nel condominio c'è molta conflittualità, sono spesso pieni di problemi.
    Trovo assurdo che :
    - il vecchio abbia pagato “in contanti con fondi personali” una spesa condominiale; avrebbe dovuto fare i decreti ingiuntivi se non erano state versate le somme deliberate, necessarie per coprire le spese
    - che ci sia stato un passaggio di consegne PRIMA della delibera assembleare di nomina del nuovo; il vecchio resta in carica fino alla nomina del nuovo, poi deve esserci il passaggio di consegne
    -che il nuovo non abbia convocato un’assemblea per comunicare ai condomini la situazione economica del condominio, e le richieste del vecchio, con le inevitabile problematiche
    - che , forse, vi conviene la prossima volta cercare con attenzione un nuovo amministratore, scelto non solo in base al suo preventivo, ma alla sua capacità.

    Per la soluzione concreta, avendo incaricato un avvocato, sta a lui indicarvi la linea da seguire in mediazione.
     
    A basty piace questo elemento.
  3. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Domanda sondaggio a fini statistici?

    Penso che probabilmente siete caduti dalla padella alla brace...ma che godiate nel farlo mettendoci parecchio del vostro.
     
  4. Ferr

    Ferr Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Certe situazioni fanno scuola ..e ,come immagino sappiate, soprattutto se approdano in giudizio ed una sentenza ( un faro se poi arrivano in Cassazione) ..Quindi niente sondaggi o giudizi superficiali. ma news utili x noi proprietari ( ma anche x addetti ai lavori )..sappiamo bene che la legge viene "interpretata" ed ogni situazione ha le proprie "trappole".. Per la cronaca il secondo amministratore è una soc. molto conosciuta e di ottima reputazione,tutt'altro che economica ed ha presentato una offerta molto chiara e professionale. Quindi estrema diligenza da parte dei proprietari nella scelta del professionista stavolta..
    Tra l altro,ad un conoscente, è successo una situazione appena analoga ( ma non identica!) cioè : amministratore paga in contanti con suoi fondi un debito del condominio ( azione ritenuta assolutamente non corretta dalle norme e consuetudini) con giudizio a favore allo stesso amministratore.... ( ovviamente occorrerebbe poi andare a fondo alla questioni x capire meglio .ma ...)
    Quindi più info abbiamo ,meglio è..siamo qui per scambiarcele e commentarle ..
     
  5. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sulla base di quale norma di Legge un amministratore non potrebbe pagare di tasca propria un debito del Condominio?

    Anticipare una spesa e sobbarcarsi il rischio di non vedersi rimborsato non significa "mischiare i fondi condominiali con i propri".

    Fosse stati dei neofiti si poteva comprendere ma pensare che basti "trovare" un professionista perché sia automaticamente nominato Amministratore del Condominio suona tanto di pura dabbenaggine.
    Se poi la scelta fosse sata corretta...un professionista serio si sarebbe preoccupato di informa vi sulle corrette procedure.

    Tanto "professionale" da ripetere le gaffes ignorando uno dei "comandamenti": non informare i condomini di una richiesta in giudizio è motivo valido per revoca senza compenso.
     
  6. Franci63

    Franci63 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Talmente professionale che ha firmato un verbale di passaggio di consegne dal vecchio amministratore senza averne alcun titolo.
    Come professionalità mi pare spannometrica...
     
  7. Creatt67

    Creatt67 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ciao, scusate se mi intellettivo una domanda.
    In questo caso visto le dimissioni dell'amministratore, il passaggio di consegna non poteva venire fatto fra amministratore e condominio.

    E poi trovarsi un amministratore più calma.
     
  8. Franci63

    Franci63 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    L’amministratore dimissionario resta comunque in carica fino alla nomina del nuovo amministratore.
    Il vecchio non doveva passare niente fino a nomina del nuovo.
    E il nuovo non doveva accettare una responsabilità del genere, senza essere stato regolarmente nominato in assamblea.
     
  9. Creatt67

    Creatt67 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Il condomino non può fare le feci di amministrazione?
    So che è obbligatorio dopo le 8 unita, ma se c'è un solo condomine che lo richiede.
     
  10. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Può fare le "veci" se l'assemblea lo nomina per tale incarico.
     
  11. Creatt67

    Creatt67 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Perciò, nel caso di dimensione dell'amministratore per motivo x, la maggioranza nomina come amministratore il condominio, poi ci deve essere qualcuno che si prenda la responsabilità di gestire il tutto, e poi cercarsi un amministratore con calma da presentare nella prossima assemblea, oppure anche senza arrivare all'assemblea e nominare uno durante lo stesso anno, sempre dietro assemblea.
     
  12. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    ??2
    Non si capisce se le imprecisioni siano dovute a vo9ntà o a programmi di autocorrezzione.
    Un Condominio non può essere nominato amministratore...l'assemblea semmai delibera per la nomina di uno dei proprietari (condòmino) quale amministratore protempore (ammesso ve ne sia uno di disponibile) finchè non si trova un professionista serio.

    L'assemblea può accettare le dimissioni irrevocabili o revocare sollevando dall'istituto del "prorogatio imperii" e decidere per l'autoamministrazione (assenza di amministratore) solo se tutti sono unanimi nella cosa.
     
  13. Creatt67

    Creatt67 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ho visto adesso, quando ho scritto nel post #9 condomino, intendevo scrivere condominio, il problema e che quando sono con lo smartphone ho il tablet, non mi accorgo della correzione.
    Mia colpa scusa.

    Si può fare, ma se un condomine si prende la responsabilità e se tutti sono d’accordo.

    Ok, grazie.
     
  14. Ferr

    Ferr Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Premesso che inutile sottolineare i comportamenti degli amministratori e le ingenuità dei condomini ( ovvio ..), in realtà , quello che ci può interessare sono i punti che verranno sicuramentge discussi in giudizione e particolari del caso :
    -pagamenti effettuati in contanti ( e la dimostrazione della provenienza dei somme in contanti ? ..) azione assolutamente non professionale , senza adeguatamente informare ( nemmeno a posteriori se non dopo il passaggio di consegne) e senza agire preventivamente verso i condomini morosi come prescrive la legge ( sollecito scritto fino ad arrivare al decreto ingiuntivo..)
    -passaggio di consegne formalmente non regolare , ma il giudice potrebbe ritenerla , sanata dalla successiva delibera assembleare ...
    -la citazione è stata oggetto dell'ultima riunione condominiale ,( quindi chiarisco che condomini di questa sono stati avvisati ..) ma nella citazione è evidenziato un invito alla negoziazione della quale non eravamo al corrente.. Punto ancora da chiarire ancora ..
    In sostanza , però, il giudice potrebbe soltanto decidere in merito al debito ovvero se l'amministratore dimostra di aver pagato o meno ..
    -

    -
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  15. Creatt67

    Creatt67 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ciao, secondo me non ci deve essere negoziazione, se il vecchio amministratore ha versato dei soldi per voi, e giusto che li abbia indietro. se non ho capito male c'è stata la volontà del vecchio amm. di un incontro. Si possono fare dei controlli incrociati. Se lui a pagato questi soldi in contanti per delle fatture, non ci dovrebbero essere pagamenti dal conto corrente condominiale.

    Quello nuovo dovrebbe avere la documentazione per poterlo valutare, se poi realmente li ha pagati per voi e giusto ridarglieli.

    Se realmente li ha pagati, rischiate di pagare altre spese per il giudice di pace, se già non li avete perchè c'è una citazione.

    Questo e una prassi normale, prima di intervenire giuricamente si chiede sempre una negoziazione.

    Dopo di che se ha ragione il vecchio, lo si liquida, al contrario si va in giudizio.

    Come vada le cose io sarei del parere di dimettere il nuovo amministartore, e se ci sono i presupposti non pagargli il suo compenso.

    Una mi arrabbiatura, se mi permettete, il legale cosa fa, gli amministratori devono anche finirla di prendere decisioni che non gli spettano a spese dei condomini.:rabbia::rabbia::rabbia:
     

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