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annamaria9637

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Proprietario Casa
fabbricato in cooperativa del 1983, formato da 5 piani e per ognuno sono presenti 3 appartamenti con tre canne fumarie tipo shunt che servono i camini a legna. La canna fumaria che serviva i nostri 5 appartamenti si è incendiata. L, assicurazione ci ha accreditato una somma insufficiente per i lavori di ripristino. il condominio in assemblea si è dichiarato soddisfatto e ha chiuso il sinistro, con il nostro voto contrario. ora non sol ci dicono che gli appartamenti che insistono nella canna fumaria in questione devono pagare la differenza ma per giunta dei 5 appartamenti solo noi vogliamo il ripristino della stessa, pertanto l'amministratore ha detto che i lavori non saranno fatti. inoltre nella canna ci sono pezzi di eternit. E, giusta questa decisione e se non lo è cosa e come possiamo fare per costringerlo a iniziare i lavori per i quali già c'è una discreta somma nelle casse condominiali data dall' assicurazione. grazie dell'aiuto
 

basty

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Proprietario Casa
Quesito interessante:
le canne fumarie sono comprese nelle parti comuni, ma in questo caso è previsto un utilizzo separato. Sembrerebbe quindi ragionevole che rimanga di competenza dei 5.
- ma possono a maggioranza i 5 negare il ripristino di un servizio per qualcuno indispensabile?
- altro punto è la titolarità dell'indennizzo assicurativo: se non serve a coprire danni indotti su altre proprietà, dovrebbe rimanere a disposizione dei 5, e non dell'intero condominio. Salvo differenti prassi adottate, che però equivarrebbero a considerare comuni a tutto il condominio onori ed ... oneri.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
La canna fumaria che serviva i nostri 5 appartamenti si è incendiata. L, assicurazione ci ha accreditato una somma insufficiente per i lavori di ripristino. il condominio in assemblea si è dichiarato soddisfatto e ha chiuso il sinistro, con il nostro voto contrario
La colpa è nella mancata manutenzione che, salvo diversa disposizione in Regolamento di Condominio, va ricondotta ai soli 5 utilizzatori per il verificarsi delle condizioni di Condominio Parziale.

La congruità del rimborso fatto dall'assicurazione è una questione particolare:
1-in primis bisogna verificare cosa intendi per insufficente.
Solitamente il premio di una polizza copre i danni causati e/o subiti a/da terzi e comunque ben difficilmente include i costi per il ripristino di un determinato impianto.

2-a rigor di normativa, la polizza copre il contraente per gli importi massimi previsti in polizza ed al netto di eventuali franchigie. Quindi se il danno supera tali coperture è inutile contestare...e nel caso bisognerebbe intraprendere una azione legale dove un Giudice dovrà verificare la congruità.
Azione che si decide solo a maggioranza.

3-Poichè la polizza è Condominiale (quindi pagata da tutti) si presenta un ulteriore "diatriba": come "ripartire" quanto ricevuto per indennizzo....specie se in condizioni di Condominio Parziale o qualora la causa del danno non avesse un colpevole.
A rigor di logica quanto ricevuto dovrebbe rimanere nelle casse comuni o venire ripartito a fine anno in modo che in caso di eventi successivi qualcuno non resti escluso.
 
Ultima modifica:

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
Secondo me essendo la canna fumaria ad uso esclusivo si deve applicare il ragionamento del terrazzo di copertura il quale la manutenzione ecc. ricade sulla verticale, in pratica pagano solo quelli che ne vengono coperti, pertanto i soldi sono di chi utilizza la canna fumaria, poi gli stessi possono decidere cosa farne, in presenza di amianto c'è una normativa che non può essere elusa perché le canne fumarie entrano nelle vostre case e pertanto vanno sanate, a tal proposito ci sono dei sistemi che non prevedono lavori murari, se è il caso entriamo nei dettagli.
 

annamaria9637

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Proprietario Casa
il problema fondamentale che io rivoglio l'utilizzo del camino e gli altri no. è possibile impedirne il ripristino? è come se si rompesse una colonna di scarico di un bagno e 4 condomini dicessero che non lo vogliono riparare ed il quinto dovrebbe soccombere. Nsiamo in presenza di un condominio parziale, la canna fumaria è nata con la cooperativa ed è inclusa nel progetto del fabbricato. Noi abbiamo impugnato le delibere assembleari perché mentre tutto il condominio ha votato per la chiusura co l'assicurazione ora pretende che le eventuali differenze siano a carico dei 5 dichiarandosi incompetenti per decidere se aggiustare quale ditta chiamare ecc. se sei competente per chiudere il sinistro e quindi decidi allora sei competente anche per tutto il resto. questo è il quesito di fondo. Cosa ne pensate?
 

annamaria9637

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
aggiungo che io ho una perizia in cui sono elencati tutti i danni che mi derivano dal fatto in questione compreso il deprezzamento del mio appartamento rispetto a tutti quelli che hanno il camino che in una zona di montagna fa la differenza compreso il valore energetico che adesso deve essere ricalcolato. Abbiamo citato il condominio. Per quanto riguarda l'amianto credo che si dovremmo denunciare l'amministratore e tutti i condomini che ne sono al corrente da tempo perché vi è una video ispezione che l'accerta e nessuno si è mosso finora. Grazie sono graditissime le vostre risposte
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Noi abbiamo impugnato le delibere assembleari...
E allora non hai che da attendere l'esito del procedimento e augurarti che il Giudice sia dotato di "fantasia" perchè non ci sono fondamenti giuridici a sostegno delle tue tesi.

Come ho spiegato la presenza di più camini qualifica il riparto delle spese per la manutenzione ex comma 3 Art. 1123 del Codice Civile.
 

annamaria9637

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
ma infatti noi non chiesto che venga superato l'1123 c.c. ma abbiamo chiesto il danno che ci ha arrecato il condominio con quella votazione. Ma aldilà di tutto ora vi chiedo che ne pensate su una eventuale denuncia per inerzia in presenza dell'amianto da parte dell'amministratore. io credo che potrebbe andare sul penale.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa

annamaria9637

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
dimaraz non capisco la tua ostilità se hai suggerimenti utili sono lieta di ascoltarli ma diversamente desisti perchè questa lite con il mio condominio mi addolora molto non pensavo che sari stata costretta ad arrivarei a tanto dopo 35 anni di buon vicinato.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
dimaraz non capisco la tua ostilità
Ostilità???
Non ho scritto nulla che possa sembrare "ostile" ...e non ho motivi di avere tale sentimento nei tuo confronti.

Ma tu non sei venuta qui a chiedere "consigli" perché in tal caso hai sbagliato "tempistica".
Che suggerimenti potrei dare a chi ha già iniziato una "causa persa" ?
Perché questo "appare" dal tuo resoconto ...salvo tu abbia omesso particolari o errato nell'esposizione.
.
 

annamaria9637

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
al momento io ho danni per 10.000 euro circa a chi li devo chiedere? Hanno chiuso la pratica con l'assicurazione che ci aveva dato per tutti gli appartamenti e per la canna fumaria all'inzio €3.300. Non abbiamo accettato abbiamo richiesto € 15.000 e con richieste continue eravamo arrivati ad avere €12.100 dovevamo solo insistere ancora e saremmo sicuramente arrivati alla cifra richiesta dall'inizio, si sono voluti fermare ed adesso il resto delle mie spese regolarmente rendicontate chi me le rimborsa?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
dovevamo solo insistere ancora e saremmo sicuramente arrivati alla cifra richiesta
Singolare questa tua "certezza"...le Assicurazioni non sono enti di beneficenza pronte a soddisfare qualsiasi rendicontazione presentata.
Da 3.300 a 15mila la differenza è troppo elevata (anche 12mila è quasi il quadruplo).
Solitamente mandano un perito "indipendente" che valuta sia il valore effettivo dei danni che la competenza degli stessi...e una mancata manutenzione è motivo sufficente per non liquidare alcune tipologie di danno.

Parli di aver subito danni per 10mila Euro senza spiegarne la natura (in precedenza citavi danni per svalutazione dell'immobile se non si ripristinerà il funzionamento del camino) e non spieghi se e cosa abbiano subito gli altri.

Come detto ormai nessun suggerimento visto che hai già iniziato una causa civile.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Da 3.300 a 15mila la differenza è troppo elevata (anche 12mila è quasi il quadruplo).
Premesso che sono condivisibili tutte le considerazioni fatte in merito alle assicurazioni, non posso però non rimarcare il fatto che tale vicenda mette in luce una sostanziale scorrettezza iniziale della assicurazione in questione. Con che giustificazione prima propone 3300 e poi arriva a liquidare 12000?
 

annamaria9637

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
infatti era questo il motivo principe per cui noi avevamo chiesto di insistere nella richiesta iniziale (€15.000) e per questo che adesso secondo noi si è ficcato in un angolino, peraltro abbiamo chiesto di iniziare subito i lavori di ripristino perché se ci sono spese aggiuntive e non trascorre un anno dall'ultima liquidazione si manda all'assicurazione la fattura della ditta e si riaprono i termini per ricevere il dovuto. Ma neppure questo ha convinto i miei condomini a decidere di iniziare i lavori perché ancora una volta hanno affermato che non li riguardava. a chiudere sì a far iniziare no!
 

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angelamura ha scritto sul profilo di elisabetta giachini.
sono proprietaria al 50% di un appartamento di una casa bifamiliare. L'altro 50% e di proprietà del mio ex marito,L'altro appartamento che si trova al piano di sotto e' di proprieta' al 50% sempre del mio ex marito e 50% di mia figlia. Ora ci sono delle spese da sostenere per il tetto della casa. Per quanto io devo partecipare ? grazie
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