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Liederman

Membro Attivo
Proprietario Casa
Come comportarsi dal punto di vista fiscale, nel caso in cui l'inquilino versi un canone non aggiornato ISTAT da tempo, in una situazione di fatto accettata dal locatore?
Nel mod Unico si può semplicemente dichiarare il canone non aggiornato?
Come tutelarsi per un eventuale accertamento fiscale?
 

plutarco

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Devi essere tu a scegliere, quindi puoi anche scegliere di ricevere solo il canone senza adeguamento istat dichiarando solo il canone...
 

Liederman

Membro Attivo
Proprietario Casa
Devi essere tu a scegliere, quindi puoi anche scegliere di ricevere solo il canone senza adeguamento istat dichiarando solo il canone...
ok, scelto di ricevere il canone SENZA aggiornamento ISTAT.
Come dimostrare ad agenzia delle entrate che così è stato? se l'agenzia si basa solo sul contratto registrato, e si fa i calcoli di aggiornamento, potrebbe supporre che il canone imponibile sia quello rivalutato. Come tutelarsi?
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Per tutelarsi e dimostrare che il canone ricevuto è quello NON rivalutato, basta far vedere l'estratto conto e i relativi bonifici, oppure esibire le fotocopie degli assegni ricevuti in pagamento. Se ti ha pagato in contanti, non riesci a dimostrare niente.
 

plutarco

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Anche io, nella mia villetta, ho un appartamento in locazione e, nonostante l'adeguamento istat fosse previsto nel contratto, il conduttore non lo ha mai versato e nessuno ha avuto nulla da dire
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
In realtà potrebbe non bastare la presentazione di bonifici o assegni di importo coincidente con il canone privo di adeguamento.
Nulla potrebbe escludere che la "differenza" sia percepita in contanti... e certi "addetti" ci "vanno a nozze" con certe presunzioni.
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Nulla potrebbe escludere che la "differenza" sia percepita in contanti... e certi "addetti" ci "vanno a nozze" con certe presunzioni.
L'avevo pensato anche io, ma a questo punto possono pensare che ogni italiano tiene nascosti in casa 15 milioni di euro, ragionando così. Uno si comporta correttamente e conserva gli estratti conto con tracciatura dei bonifici ricevuti e degli assegni mandati all'incasso, poi se il fisco pensa che abbiamo banconote nel materasso, è un problema del fisco, non nostro. Vengano pure a controllare.
 

GianfrancoElly

Membro Attivo
Proprietario Casa
Si può fare una scrittura privata con la modifica del contratto e registrarla all'agenzia delle entrate. Io ho fatto così per una riduzione concordata del canone e ho dichiarato nel 730 l'importo ridotto. Quando ho ricevuto la richiesta dall'Agenzia delle Entrate dell'IRPEF in base al canone registrato ho presentato la suddetta scrittura e ho chiuso il contenzioso.
 

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