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profitto

Membro Attivo
#1
ho uno stabile da ultimare. questo è stato accatastato , ma è grezzo . Potro' usufruire della detrazione per completare i lavori mai avviati ? O la casa deve essere già abitabile?
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
#2
Agenzia delle Entrate - Ristrutturazioni edilizie - Scheda informativa


Attenzione:
Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 (data di entrata in vigore del decreto legge n. 83/2012) al 30 giugno 2013, spetta una detrazione IRPEF del 50% su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

La chiave di lettura sta in quel "DAL" che ho sottolineato e messo in grassetto.

completare i lavori mai avviati
Cosa vuol dire "completare i lavori mai avviati".

A me sembra un OSSIMORO, ossia una contraddizione di termini.

Si "completa" qualcosa che si è INIZIATO, ma nella stessa frase dici che NON E' MAI INIZIATO ("mai avviati").

Spiegaci meglio.

Se hai iniziato a spendere prima del 26 giugno 2012, e ti sei mosso rispettando gli adempimenti previsti, puoi recuperare il 36%.
 

profitto

Membro Attivo
#3
:D Grazie possessore per avermi fatto notare il senso contraddittorio . Non mi sono spiegato bene infatti, mi scuso . La casa non era ancora accatastata , abbiamo cosi incaricato il tecnico per l'accatastamento al fine di ultimarne i lavori e renderla una abitazione. Per conseguenza i lavori non sono stati mai avviati , vorremmo cosi completare lo stabile e renderlo abitabile. Non saprei quindi se in questo caso è prevista la detrazione. Certo , a noi farebbe comodo scontare le fatture in dichiarazione dei redditi , "nella misura prevista". In questo modo potremmo completare o avviare i lavori col tempo.
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
#4
Ma non c'è una D.I.A. (che ora si chiama S.C.I.A.)? E' quella che fa fede come data inizio lavori.

Mi sembra assurdo un accatastamento senza che sia abitabile.

C'era una casa
Tanto carina
Senza soffitto
Senza cucina
Non si poteva
Entrarci Dentro
Perché non c'era
il pavimento
 

profitto

Membro Attivo
#5
Qualora sarà abitabile , quindi accatastata come tale potremo inziiare i lavori ? Oppure questi contributi sotto forma di detrazione sono possibili solo a immobili già abitabili..?
 
#6
quindi per manutenzione e innovazioni, sostituzioni.. etc...??




Leggo

le principali agevolazioni riguardano

risparmio energetico
caldaie, e caloriferi

tetto

porte e finestre

ascensori

pavimenti

ingressi blindati

piscine.

Nel mio caso penso che l'abitazione accatastata come rustico , possa subire un cambio di destinazione e richiedere conseguire l'inizio attività con la scia
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
#7
Io farei le cose pulite con un cambio destinazione d'uso ad abitazione civile, e farei una S.C.I.A. con una data di ufficiale di inizio attività da inviare agli Enti preposti, così un domani puoi dire che hai iniziato i lavori di ristrutturazione. Non confondere il risparmio energetico con la ristrutturazione, l'agevolazione 50% riguarda la ristrutturazione.

E' ovvio che la data ufficiale di inizio attività deve essere successiva al 26 giugno 2012, e le spese dovranno essere sostenute ENTRO il 30 giugno 2013, quindi non puoi starci tanto a pensare, siamo già a settembre 2012 ed è passato quasi il 25% del tempo disponibile.

Questa guida è aggiornata a febbraio 2012:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wp...ERES&CACHEID=b817df80426dc23e98b59bc065cef0e8

Te la segnalo per l'elenco delle attività che rientrano nella ristrutturazione edilizia, da pagina 23 a pagina 28 (scarica il pdf prima che lo tolgano). Inoltre lì c'è scritto 36% perché è un manuale di FEBBRAIO 2012 e la normativa del 50% è stata approvata a giugno 2012, comunque l'elenco degli interventi suscettibili di recupero IRPEF 50% in dieci anni sono sempre quelli.

Mi raccomando dovrai sempre pagare con bonifico fatto a sportello con il modulo all'uopo predisposto, e inserendo sempre la causale che fa riferimento all'immobile e soprattutto alla legge sulle ristrutturazioni edilizie, pena la nullità del recupero IRPEF 50%.

Esempi di ristrutturazione edilizia:
• demolizione e fedele ricostruzione dell’immobile
• modifica della facciata
• realizzazione di una mansarda o di un balcone
• trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda
• apertura di nuove porte e finestre
• costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.

pagamento mediante bonifico
Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino:
■ causale del versamento
■ codice fiscale del soggetto che paga
■ codice fiscale o numero di partita IVA del beneficiario del pagamento.

Come si può perdere La detrazione
La detrazione non è riconosciuta, e l’importo eventualmente fruito viene recuperato dagli
uffici, quando:
■ non è stata effettuata la comunicazione preventiva all’Asl competente, se obbligatoria
■ il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale
■ non sono esibite le fatture o le ricevute che dimostrano le spese effettuate
■ non è esibita la ricevuta del bonifico o questa è intestata a persona diversa da quella che
richiede la detrazione
■ le opere edilizie eseguite non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali
■ sono state violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle relative agli
obblighi contributivi. Per queste violazioni il contribuente non decade dal diritto all’agevolazione se è in possesso della dichiarazione di osservanza delle suddette disposizioni resa dalla ditta esecutrice dei lavori (ai sensi del Dpr 28 dicembre 2000, n. 445).

Attenzione:
Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 (data di entrata in vigore del decreto legge n. 83/2012) al 30 giugno 2013, spetta una detrazione IRPEF del 50% su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

FONTE: Agenzia delle Entrate - Ristrutturazioni edilizie - Scheda informativa

Questo link è molto fatto bene ed aggiornato:

Procedure 50% (ex 36%) Adempimenti per il riconoscimento della detrazione d'imposta 50% (ex 36%) per le ristrutturazioni edilizie | Nextville

Attenzione: come precisato dall'Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 55/E del 7 giugno del 2012, se il bonifico non verrà compliato con i giusti riferimenti utili alla banca o alle Poste per operare la ritenuta del 4%, la detrazione decade.
 
#8
Possessore sei meglio di un decreto convertito in legge. complimenti per le segnalazioni e l'infromativa. grazie è tutto chiaro. Puo' tornarni utile il completamento di una soffitta in mansarda. , il tetto e altro. mi auguro di farli entro la data di scadenza, quindi nell'anno o prossimo . con tutte le accortezza utili alla detrazione ..
 

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