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  1. pensionato

    pensionato Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Buongiorno, mi ritrovo in un grave problema dalla quale non so se riusciamo a venirne fuori. Siamo 3 fratelli e nel lontano anni 60 nostro padre contemporaneamente alla costruzione fece già la donazione a noi 3 in parti uguali e la mamma solo usufruttuaria senza nessuna quota. Il papà ormai già deceduto 45 anni fa, un fratello a gennaio prossimo sono 10 anni che è deceduto quindi siamo rimasti eredi in 2 più 2 nostri nipoti ovvero i figli del fratello deceduto, la mamma è deceduta a ottobre scorso.
    Adesso viene il bello, ovviamente abbiamo incominciato a informarci per vendere questa casa, ma aimè abbiamo scoperto con grande stupore 2 cose incredibili:
    1. i 2 nipoti dopo quasi 10 anni a gennaio prossimo che è deceduto il loro papà NON hai mai fatto la successione e quindi una terza parte della casa risulta ancora intestato a nostro fratello deceduto;
    2. la più terribile che nostro fratello aveva ipotecata la sua parte di casa e c'è già lo zampino di Equitalia dove risulta una ipoteca di una cifra interessante in quanto i 2 figli non hanno mai risposto alle notifiche di Equitalia ovviamente indirizzate a loro padre e quindi la cifra nel tempo è maturata sempre di più.
    quesito: siccome la parte ipotecata riguarda solo la 3^ parte del fratello deceduto e tenendo conto che purtroppo la struttura è indivisibile, che fine farà le restanti nostre due quote visto che nessuno comprerà una casa con una 3^ parte ipotecata? Come possiamo cautelarci?
    Che fare? siamo inermi fermi ad aspettare non sappiamo nemmeno noi che cosa. I nipoti pare che di questo problema continuano a fare orecchie da mercante, uno in particolarmodo ha detto che a lui non gli interessa nulla di questa casa, l'altro non sarà mai in grado di annullare l'ipoteca ovvero la sua parte, nom sappiamo se nel frattempo hanno fatto la successione del loro padre, non sappiamo se hanno fatto la rinucia, non ci danno nessuna notizia, se chiediamo sono evasivi o uno risponde abbiamo messo un'Avvocato poi vi facciamo sapere,ma ormai da ottobre scorso non sappiamo più nulla ma soprattutto non sappiamo che fine farà questa casa e come si muoverà Equitalia?
    Se qualcuno che ha dimestichezza di questi problemi ci darà una dritta ringraziamo sentitamente.
     
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  2. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se fai una ricerca, sia in catasto, che eventualmente ampliata in conservatoria, potrai verificare se i tuoi nipoti hanno presentato o meno la dichiarazione di successione, che superati i 6 anni dal decesso del loro padre non subirà sanzioni e potrà essere presentata tranquillamente. Per quanto attiene l'iscrizione ipotecaria, l'Equitalia interviene solo fino a soddisfazione del suo credito fino alla concorrenza della quota del de cuius. L'immobile sarebbe vendibile, sarebbe sufficiente concordare con l'ente impositore e fare staccare l'assegno della quota spettante al debitore, intestandolo alla stessa. Ovviamente gli eredi sarebbero obbligati a presentare la successione se avessero accettato tacitamente l'eredità.
     
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  3. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    se i figli del fratello morto non hanno compiuto atti che possano confermare l'accettazione tacita dell'eredità del loro padre (per esempio hanno prelevato o comunque movimentato il c/c del padre) posso far trascorrere il termine di 10 anni e perdere il loro diritto sul 1/3 della casa ma anche su tutto il resto di proprietà del loro padre.
     
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  4. pensionato

    pensionato Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    I figli e moglie non hanno fatto nulla di tutto ciò, ne fatto la successione ne fatti prelievi in quanto aveva solo debiti. I dieci anni della sua morte scade il 22 gennaio 2017
     
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  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ancora un po di pazienza e potrete accampare ulteriori diritti.
     
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  6. Marinarita

    Marinarita Membro Supporter

    Proprietario di Casa
    Pensionato come ti ha suggerito giustamente Gianco, occorre, per avere le idee chiare sull' operato o non operatato dei tuoi nipoti, andare al Catasto e in Conservatoria. Dopodichè se non hanno messo in atto alcun provvedimento atto ad accettare le loro parti di eredità ( alla cui accettazione sembrerebbero completamente
    disenteressati) non ti resta altro, come ti hanno indicato Luigi Criscuolo, Gianco (e come da conferma di Marinarita) di attendere la scadenza dei 10 anni, ormai vicina è il 22 Gennaio 2017:affermazione: Passata questa data, dovrai fare la verifica come già suggerito al Catasto e alla Conservatoria; se i tuoi nipoti non avranno presentato la Denuncia di Successione, perderanno il Diritto alla Successione della parte di Proprietà ereditata dal Padre( e cioè 1/3) Ciò sarà a vantaggio tuo e di tuo fratello, in quanto potrete entrare in possesso della parte ereditata, ma non accettata dai vostri Nipoti, per poi poter decidere come muovervi per sanare il procedimento d'Ipoteca messo in atto da vostro Fratello :stretta_di_mano:
     
  7. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se i nipoti non accettassero l'eredità, ad essi subentrerebbero i discendenti per rappresentazione e potranno accettare la quota rinunciata dal proprio ascendente. Se il rinunciante non ha discendenti (o i discendenti non vogliono venire alla successione) ma ha ascendenti: il tal caso la quota si devolve agli ascendenti, identificati ai sensi dell'art. 569 c.c.. Se invece, i nipoti rinuncianti non hanno né discendenti, né ascendenti, la quota si accrescerà agli altri coeredi, quindi a voi. Pertanto dovrete presentare la dichiarazione di successione e la relativa domanda di voltura. Ovviamente vi accollerete anche il debito e qualora fosse superiore potreste fare l'accettazione con beneficio d'inventario. Solo così salvaguardereste la vostra quota di proprietà.
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La rappresentazione ereditaria fa subentrare i discendenti del chiamato diretto (rappresentato).
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Mi sono documentato:
    La rinuncia all'eredità
     
  10. pensionato

    pensionato Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Intanto ringrazio di cuore per le risposte che mi giungono.
    Qualche precisazione utile:
    I due nipoti uno ha 2 bambini piccoli, l'altro non è sposato e vive con la mamma.
    quello sposato con 2 bambini e che ha un buon reddito a detta del fratello dice che di quella casa non ne vuol sapere niente e neppure dell'ipoteca che ha creato il padre,
    l'altro non sposato che vive in condizioni un po precarie con sua mamma anche è lui è un menefregista e quando gli chiediamo qualcosa risponde ha in mano l'avvocato ma è una storia vecchia e non si sa mai nulla di questo Avvocato, noi crediamo non sia vero. Nel frattempo più di qualcuno chiede di comprare ma ovviamente noi temporeggiamo con delle scuse sapendo del problema.
    Mio fratello addirittura vorrebbe mettere ugualmente un cartello VENDESI, io gli ho detto che non è corretto sapendo che c'è di mezzo un'ipoteca su una terza parte perchè poi si viene a sapere e che figura facciamo?
    Altra cosa importante, che noi due NON abbiamo possibilità di estinguere l'ipoteca che pare si aggira sui 150.000 euro detto da loro e gli crediamo.
    Il valore della casa su informazioni di una Agenzia hanno detto sui 200.000 perchè sita in pieno centro esattamente in piazza del paese, ma data la crisi attuale si potrebbe ricavare sui 180.000 seppure da risistemare ma principalmente è il posto che vale quel prezzo, dicono perchè noi non ce ne intendiamo.
    Altra domanda, perchè dobbiamo presentare domanda di successione? per far intestare a noi due l'altra terza parte allo scadere dei 10 anni della morte dell'altro.
    fratello in mancanza di successione dei 2 nipoti? Ho capito bene?
    Il nostro problema è come poi sanare il problema IPOTECA? snarla con l'eventuale vendita della casa sperando che suopri la cifra dell'ipoteca? ma nel frattempo mi sbaglio o l'ipoteca continua a crescere? Non sappiamo ad oggi qual'è la cifra esatta dell'ipoteca. Ci succederà che perderemo tutto andando a pari o addirittura rimetterci pure qualcosa per colpa principalmente dei 2 nipoti che non hanno risposto alle primissime notifiche di Equitalia che pare inizialmente la cifra si aggirasse sui 16.000 euro. Ma perchè noi dobbiamo perdere le nostra parte senza colpe? Grazie ancora, siete molto gentili.
     
  11. Ollj

    Ollj Ospite

    Art. 2825 Cc "L'ipoteca costituita sulla propria quota da uno dei partecipanti alla comunione produce effetto rispetto a quei beni o a quella porzione di beni che a lui verranno assegnati nella divisione".
    Conseguentemente voi non vedrete mai gravata la vostra quota parte del debito dovuto da vostro fratello; voi infatti non siete mai divenuti eredi di vostro fratello e se i suoi discendenti o chi per essi (diritto di rappresentazione) non intendessero succedergli, il tutto andrà allo Stato, la quota di vostro fratello non si accresce alla vostra (perchè vostro fratello coerede con voi in riferimento al padre accettò la propria parte e ne costituì ipoteca)
    Attualmente la quota parte di vostro fratello è in una situazione di eredità giacente ex art.528 Cc: "Quando il chiamato non ha accettato l’eredità e non è nel possesso di beni ereditari, il tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, su istanza delle persone interessate o anche d’ufficio, nomina un curatore dell’eredità.."
    Quindi vi consiglio di muovervi in tal senso, oppure rivolgervi direttamente al Giudice per chiedere la divisione della comunione ex art. 720 Cc:
    "Se nell'eredità vi sono immobili non comodamente divisibili... essi devono preferibilmente essere compresi per intero, con addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di più coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l'attribuzione. Se nessuno dei coeredi è a ciò disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto"
     
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  12. Marinarita

    Marinarita Membro Supporter

    Proprietario di Casa
    Ollj sei stato bravissimo ed esaustivo nel relazionare il problema con chiarezza e semplicità:stretta_di_mano::affermazione:Inoltre Gianco cita che potreste accettare l'eredità con beneficio d'inventario salvaguardando così, la vostra parte d'eredità......Oppure potreste andare direttamente da un Giudice per chiedere la divisione della comunione:affermazione: Insomma le decisioni sono varie quando non si raggiunge un accordo, la soluzione finale è la vendita all'incanto.....certo che è un peccato che un'immobile faccia una fine così ingloriosa ma purtroppo nella vita talvolta si può arrivare a dover affrontare delle scelte drastiche e dolorose:affermazione:
    Pensionato te e tuo fratello dovret finiril 2016 e iniziare il 2017 con delle enormi preoccupazioni: io sto scrivendo a voi col verde che per anotonomasia è il colore della speranza, perciò coraggio tutti i Propisti sono con voi!!! Buon 2017:festa::festa::festa:e auguri per un Buon Futuro:applauso::applauso::applauso:
     
  13. pensionato

    pensionato Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Siete veramente gentili e solidali, il problema per noi profani inmateria è che facciamo confusione in quanto le risposte non sono univoche ma spesso ci sono discordanze tra una risposta e l'altra, e questo diventa un problema sul problema.
    Anche peresempio leggere certi termini ci bloccano e non riusciamo ad avere le idee chiare. Lo so è una brutta bestia l'ignoranza in materia, vedo che VOi siete preparate in materia.
    Dopo aver eletto le tante risposte un'ultima domanda e non disturberò più:
    Se noi dovessimo restare inermi nell'attesa che avvenga qualcosa in automatico, che ci succederà? perdiamo tutto la nostra parte non ipotecata? Nel senso Equitalia agisce in favore dei creditori senza avvisarci o prima ci comunica le sue intenzioni mettendoci al corrente delle successive azioni dopo tante notifiche fatte ai ragazzi?
    Faccio un'esempio, tempo fa ho trovato una lettera di Equitalia nella casseta della posta indirizzata ancora al decuius, il figlio mi ha autorizzato ad aprila e diceva di passsare presso la casa Comunicale a ritirare tutta la documentazione di atti giudiziari.
    Ebbene non credo proprio che sono passati, un bel giorno uno dei ragazzi ha deciso di passare presso Equitalia per dare la loro nuova reperibilità, al vecchio indirizzo non arriva più nulla ma non sappiamo nulla fino a oggi cosa sta succedento inerente al problema. W l'Italia.
     
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  14. pensionato

    pensionato Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Scusate, dimendicavo una cosa, ci piacerebbe andare anche direttamente presso Equitalia per sapere qualcosa ma sinceramente abbiamo paura, solo il nome Equitalia ci terrorizza, incedibile ma vero.
     
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  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Aspettate ancora un po tanto Renzi ha promesso che la farà sparire!?
    Comunque tutto potranno fare, ma non potranno estromettervi dal vostro diritto ed ogni azione vi dovrà essere comunicata.
     
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  16. Marinarita

    Marinarita Membro Supporter

    Proprietario di Casa
    Pensionato, mettiti bene in testa che chi si rivolge al Forum di Propit, non disturba, non scoccia, non, non, non all'infinito:affermazione:Tutti noi ci siamo iscritti a Propit per cercare di acquisire conoscenze su materie a noi ignote e i Membri Storici e non, sono molto disponibili a comunicare ciò che sanno e a dare i consigli migliori per risolvere tutte le problematiche:affermazione:Secondo me dovreste farvi coraggio ad andare negli o nell' Ufficio di Equitalia solo per informarvi! Ma aspettate il parere che vi può dare chi ne sa più di me....
     
  17. Ollj

    Ollj Ospite

    1) Un incontro con Equitalia non è un dramma: mica mangian i bambini... Son dei funzionari pubblici a servizio del cittadino e voi non siete neppure oggetto di alcuna loro attenzione: l'ipoteca grava solamente sulla quota di vostro fratello, le vostre quote sono libere da qualsiasi peso/vincolo. Semmai l'incontro con Equitalia potrà porre le basi per un futuro accordo in vista di una soluzione vantaggiosa per tutti: vendita concordata del bene immobile senza dover andare in asta = Voi ed Equitalia otterrete il massimo profitto.
    2) Le vostre quote sono libere da qualsiasi peso; Equitalia non potrà mai soddisfare il suo credito sulle vostre quote. Voi se voleste, potreste in ogni momento vendere a chiunque le vostre quote. Unico problema sarebbe trovare un compratore e ad un prezzo per voi interessante.
    3) Se non farete nulla tutto rimarrà così com'è, finché Equitalia o chi per essa (lo Stato) non si rivolgano ad un Giudice e facciano mettere il bene all'asta per recuperare la propria quota (e la vendita all'asta penalizzerebbe soprattutto voi che non otterreste di certo un prezzo di mercato per le vostre quote, come invece sarebbe accaduto se agito come indicato al punto 1))
    3) cercatevi un professionista serio che vi segua: per puntare ad un accordo con Equitalia, o per nominare un curatore dell'eredità giacente di vostro fratello, o (come ultima ed estrema soluzione) per rivolgervi al Giudice e far sciogliere la comunione ereditaria e far vendere il bene all'asta).
    4) Passati 10 anni si sarà prescritto il diritto di accettare l'eredità di vostro fratello; la sua quota sarà devoluta allo Stato.
     
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  18. Marinarita

    Marinarita Membro Supporter

    Proprietario di Casa
    Pensionato io, da profana e con modestia, avevo già espresso il parere di rivolgerti ad Equitalia per avere dei tettagli sulla tua problematica:affermazione:Poco più avanti Ollj ha postato il suo giudizio consigliandoti di andare negli Uffici di Equitalia: solo loro sono in grado di fornirvi dei dati preziosi per conoscere approssimativamente, o in modo esatto, l'ammontare della cifra accumulata da anni, dell'ipoteca accesa da vostro fratello e ignorata dai vostri nipoti:affermazione:Queste informazioni che vi daranno, sono importantissime per valutare la convenienza economica per "accollarvi", se vi converrà, in futuro( e di accettare, se non presa in considerazione) la parte di eredità rifiutata dai vostri nipoti:affermazione:Caro Pensionato, di nuovo auguri per un buon 2017:festa:, e ....mi raccomando, fai una "visitina" ai Funzionari di Equitalia:sorrisone::ok::affermazione:
     
  19. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Non è così, a lui subentreranno quelli che ho indicato nel #7.
     
  20. Ollj

    Ollj Ospite

    No Gianco; l'accrescimento di cui fa cenno, opera tra coeredi in funzione dell'eventuale quota non accettata/accettazione prescritta di uno degli altri coeredi.
    Nel caso di @pensionato invece, i fratelli non sono coeredi verso il proprio fratello ma verso il proprio padre quindi l'accrescimento si sarebbe verificato solo se:
    - il fratello di @pensionato mai avesse accettato la propria parte
    - lo stesso avessero fatto i figli di lui

    Invece nel caso di specie abbiamo:
    - De cuius (padre di @pensionato) che lascia eredità a tre fratelli
    - ciascuno dei tre fratelli accetta la propria quota
    - il fratello di @pensionato fa gravare la sua parte di eredità con ipoteca/Equitalia
    - tre comproprietari distinti ciascuno con la propria % di comunione pro indiviso.

    Quindi:
    - morte del fratello di @pensionato: suoi coeredi sarebbero i figli e qui si sarebbe operato l'accrescimeno (tra loro se avesse mai accettato uno di loro)
    - nessuno dei figli accetta la quota di spettanza, i fratelli del de cuius (@pensionato e l'altro) non chiedono al giudice un termine entro cui imporre ai potenziali eredi (figli del fratello di @pensionato) un termine entro cui accettare,
    - orbene, allo scdere del 10° anno, il fratello di @pensionato non lascerà ad alcuno la sua quota gravata di ipoteca (nessuno ha voluto accettare), quindi tutto si devolve allo Stato per mancanza di successibili.

    Riepilogando:
    - @pensionato e suo fratello hanno la loro quota;
    - quella del fratello morto senza che nessuno abbia accettato va allo Stato (non può andare per accrescimento a @pensionato e altro fratello perchè loro non sono diventati eredi del fratello)
    - @pensionato deve trovare un accordo con Equitalia/Stato per vendere il bene e ricavare la sua quota (Equitalia avrà la sua quota dallo Stato)
     
    Ultima modifica di un moderatore: 29 Dicembre 2016
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