1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. caz

    caz Nuovo Iscritto

    ciao a tutti vorrei un consiglio,i miei genitori sono defunti e ho 2 fratelli..la casa e stata intestata per eredita a tutti e io in questa casa ci abito da 12 anni e ho un figlio disabile..loro possono sbattermi fuori?
     
  2. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    A parte le considerazioni di carattere morale i coeredi possono chiedere agendo in Tribunale lo scioglimento della comunione passando per la mediazione obbligatoria.
    Ad ogni modo potrai sempre proporre l'acquisto dell'immobile a costoro versando un prezzo concordato per le loro quote al fine di essere certo di rimanere nell'immobile.
    Avv. Luigi De Valeri:daccordo:
     
    A e aldobasso piace questo messaggio.
  3. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    probabilmente non hai buoni rapporti con i fratelli altrimenti non ti porresti questo problema. Per legge anche loro hanno i tuoi stessi diritti, proponi loro di pagare 2/3 di affitto se non puoi acquisire l'intero immobile.
     
  4. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    ovviamente possono chiedere di sciogliere la comunione al che tu hai tre strade:

    1) comprare le loro quote;

    2) partecipare all'asta indetta dal giudice cui chiederanno lo scioglimento della comunione;

    oppure offrire loro subito i due terzi dell'affitto che potreste ottenere da un terzo.

    quello che non puoi fare e pensare che non sia cambiato nulla e pretendere che loro ti lascino lì gratis come è stato finora ma che, ovviamente, loro possono farlo.
     
    A bianca luce piace questo elemento.
  5. Pagolino

    Pagolino Membro Ordinario

    Professionista
    .

    Per legge si!
    Mentre invece dal punto di vista morale sei in difetto verso i fratelli in quanto hai usufruito della casa per dodici anni, "suppongo" con il benestare dei genitori penalizzando gli altri due fratelli. Ripeto SUPPONGO, ma lì non c'è niente da fare, i genitori possono in vita fare ingiustizie come gli pare e piace.

    Il figlio disabile non fa testo, non è colpa dei fratelli!

    Cordialmente :daccordo:

    Pagolino
     
  6. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    Infelice considerazione " non è colpa dei fratelli"
     
  7. Pagolino

    Pagolino Membro Ordinario

    Professionista
    Hai ragione, chiedo scusa!

    Ma se così fosse ripeto "SE",..... in questo caso l'affermazione da me ritenuta in'utile alla causa prenderebbe un altro aspetto che sarebbe da valutare.
    :daccordo:

    Pagolino
     
  8. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    non capisco cosa vuoi dire
     
  9. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    io neanche lo trovo questo SE...
     
  10. Franca68

    Franca68 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    e chi parteciperebbe ad una asta per la proprietà di 1/3 e soprattutto per una casa occupata? credo che andrebbe deserta
     
  11. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    potrebbe partecipare lei. è ovvio che una quota di una casa occupata non può interessare nessuno. tuttavia questo non è un problema suo. semmai dei fratelli che vogliono monetizzare la loro quota. o sbaglio?
     
  12. caz

    caz Nuovo Iscritto

    primo ai tempi nessuno voleva andarci ad abitare con loro,secondo hanno fatto 12 mesi di agonia non era piu autosufficenti e tutti se ne sono fregati sono stata io ad accudirli pur trascurando mio figlio che ha problemi e non pensare piu alla mia vita,loro non lavorano neanche quindi volendo tempo per aiutarmi cera..se ne sono fregati utta la vita di loro ora pero che ci sono soldi da prendere ie ne frega.eh no..si non andiamo daccordo e ho proposto di comprarmi la loro quota ma hanno rifiutato in quanto la perizia di valutazione fatta da un geometra secondo loro e bassa ma la casa va ristrutturata e piu di un tot non puo valere..e io affitto non ie ne do..
     
  13. Pagolino

    Pagolino Membro Ordinario

    Professionista
    Questa affermazione è irrilevante in causa, a meno che i fratelli abbiano causato la disabilità del figlio, ma è improbabile.
    In via amichevole e in un buon rapporto familiare si può chiedere gentilmente ai fratelli di avere un occhio di riguardo per la situazione causata dalla disabilità ma niente di più.:fiore:

    pagolino
     
  14. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    è una situazione piuttosto triste, ma penso che hai poco da fare. Aspetta che siano loro a prendere iniziative tanto da casa è difficile che riescano a smuoverti. Nel frattempo vedi se trovi testimonianze scritte che hai fatto da badante ai genitori per tot anni ( medico, vicini,assistenti sociali, negozianti ove facevi la spesa ecc) ciò ti potrebbe servire se non altro a giustificare davanti a un Giudice la tua presenza nella casa e a ridurre le pretese economiche dei fratelli.
     
    A caz piace questo elemento.
  15. Pagolino

    Pagolino Membro Ordinario

    Professionista
    Io avrei trascurato di più i genitori che mio figlio con "problemi". Considerando poi la PRETESA e RENITENZA a dare il dovuto ai fratelli,( vedi studio legale DeValeriroma,Arianna ecc.ecc.) potrebbe sorgere il dubbio che hai rinunciato alla tua vita intenzionalmente e finalizzato a estorcere l'eredità ai fratelli.(Attenzione ho detto: potrebbe sorgere il dubbio) non è detto che sia il tuo caso!

    A questo punto sentire i fratelli riguardo ai motivi del loro "menefreghismo"sarebbe opportuno e interessante. :daccordo::fiore:

    pagolino
     
  16. Pagolino

    Pagolino Membro Ordinario

    Professionista
    È vero!
    Ma se i fratelli si inpuntano e non si giunge ad accordi fraterni e leali, i fratelli possono chiedere il loro terzo dei canoni a partire dal decesso, l'entità può facilmente superare il valore del terzo della casa spettante a ****, il risultato è immaginabile.

    Se ****. ha fatto da badante per tot anni in vita dei genitori gratuitamente e volontaria, non si capisce perchè post decesso debba produrre prove e testimonianze sulla sua attività di badante, non poteva chiedere subito ed in vita dei genitori dai fratelli la partecipazione alle spese di badamento?? Da qui nasce la necessità di sentire la controparte.

    La presenza di ****. nella casa in vita dei genitori non necessita giustificazione poichè i genitori in vita possono commettere ingiustizie nei confronti dei figli come le pare e piace, ci mancherebbe diamine!
    Post decesso invece i figli sono tutti uguali e a buon ragione, quindi i fratelli rivendicano il dovuto.

    Non sono pretese è doveroso!:daccordo::fiore:

    cordialmente

    pagolino
     
  17. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    A pagolino.Lascia che sia caz a fare i conti di quanto deve ai fratelli per 'affitto,non conosciamo la reale situazione in famiglia, non conosciamo la consistenza e lo stato dell'immobile,non siamo giudici per sentire le controparti e stabilire chi ha torto o ragione, penso che di osservazioni ne abbiamo fatte abbastanza.
     
  18. Pagolino

    Pagolino Membro Ordinario

    Professionista
    infatti sono i fratelli che faranno "o dovrebbero fare" i conti legalmente con ****! Premesso che hanno denaro e lobby sufficiente per far valere i loro sacrosanti diritti!

    Infatti non conosciamo la situazione in famiglia,.... quindi occorre sentire la controparte e non farsi influenzare,... Cristo!
    Lo stato dell'immobile è irrilevante riguardo al diritto di partecipazione agli usufrutti dei fratelli che **** gli nega.
    E per fortuna non siamo Giudici, e nessuno vuole stabilire chi ha torto ho a ragione legalmente, ma moralmente **** deve a ciascun fratello un terzo di canone, indipendentemente dal figlio disabile o rinuncia alla vita. Se i fratelli non concedono probabilmente ci sono motivi,.... quali?

    Cordialmente:daccordo::amore::fiore:

    pagolino
     
  19. CarloLai

    CarloLai Nuovo Iscritto

    I tuoi genitori alla fine anno fatto un atto giusto; in quanto nn anno discriminato nessuno dei figli.
    ti rimane la speranza che i tuoi fratelli ,conoscendo la tua situazione famigliare ti vengano in contro....
     
  20. Pagolino

    Pagolino Membro Ordinario

    Professionista
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina