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Franz

Membro Attivo
Impresa
In una casa affittata ad una coppia, entrambi cointestatari del contratto, il compagno se ne è andato di casa, dando disdetta con raccomandata al proprietario.

A quel punto la donna ha pensato bene di rimanere per un anno in quella casa senza pagare affitto, in compagnia dei suoi due figli maggiorenni.

Il compagno ha poi scoperto che legalmente nei confronti del locatore lui è responsabile per tutti gli affitti non pagati, e non solo per i 6 mesi di affitto impagati dopo la sua disdetta, in quanto tra cointestatari c'è la responsabilitá in solido

Ma nei suoi confronti, per il debito lasciato, è responsabile solo la compagna cointestataria o anche i suoi due figli non cointestatari, tutti risultanti residenti nel periodo in quella casa? ...... grazie a chi risponderá
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
due figli non cointestatari,
I due figli non hanno alcuna responsabilità per il mancato pagamento, anche se residenti in quella casa.
Perché l'obbligazione riguarda solo i conduttori, cioè le persone a cui è intestato il contratto di locazione.

Purtroppo anni fa mi sono trovata in una situazione abbastanza simile alla tua: morosità di due coniugi che abitavano nell'appartamento con un figlio maggiorenne
Il ragazzo aveva un buon impiego, quindi sarebbe stato utile pignorare il quinto del suo stipendio (mentre il padre aveva perso il lavoro e la madre era commerciante con un reddito dimostrabile inferiore a quello reale).
Benché il figlio fosse residente con i genitori dall'inizio della locazione (all'epoca era ancora minorenne) non ho potuto rivalermi su di lui per il recupero del mio credito, perché non era cointestatario del contratto di locazione.
 

Franz

Membro Attivo
Impresa
I due figli non hanno alcuna responsabilità per il mancato pagamento, anche se residenti in quella casa.
Perché l'obbligazione riguarda solo i conduttori, cioè le persone a cui è intestato il contratto di locazione.

Purtroppo anni fa mi sono trovata in una situazione abbastanza simile alla tua: morosità di due coniugi che abitavano nell'appartamento con un figlio maggiorenne
Il ragazzo aveva un buon impiego, quindi sarebbe stato utile pignorare il quinto del suo stipendio (mentre il padre aveva perso il lavoro e la madre era commerciante con un reddito dimostrabile inferiore a quello reale).
Benché il figlio fosse residente con i genitori dall'inizio della locazione (all'epoca era ancora minorenne) non ho potuto rivalermi su di lui per il recupero del mio credito, perché non era cointestatario del contratto di locazione.
UVA, mi sembra che hai frainteso la domanda.....giá sapevo che nei confronti del locatore/proprietario sono responsabili in solido solo gli intestatari del contratto, e non lo sono i conviventi che il contratto non lo hanno firmato...

La mia domanda si riferisce invece alla responsabilitá di chi tiene occupata per lungo tempo una casa senza pagare nei confronti del cointestatario del contratto, che aveva lasciato la casa con raccomandata di disdetta e pagando i suoi 6 mesi di preavviso:

1)è responsabile solo l'altro cointestatario del contratto?

2)sono responsabili tutti, anche gli altri conviventi che il contratto non lo hanno firmato?
 

asana

Membro Attivo
Proprietario Casa
credo che siano responsabili in solido i cointestatari del contratto comunque, anche se uno se ne è andato con disdetta.
 
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Gianco

Membro Storico
Professionista
In una casa affittata ad una coppia, entrambi cointestatari del contratto, il compagno se ne è andato di casa, dando disdetta con raccomandata al proprietario.
Ricevuta la disdetta cosa ha fatto il proprietario per rientrare in possesso dell'immobile? Evidentemente, alla scadenza i conviventi l'avrebbero dovuto liberare ovvero avrebbero dovuto stipulare un nuovo contratto.
Credo che non ti resti altro da fare che attivare una procedura per lo sfratto ed il recupero del credito, che avresti dovuto immediatamente richiedere alla scadenza del contratto precedente.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
La mia domanda si riferisce invece alla responsabilitá di chi tiene occupata per lungo tempo una casa senza pagare nei confronti del cointestatario del contratto, che aveva lasciato la casa con raccomandata di disdetta e pagando i suoi 6 mesi di preavviso:
se chi se ne è andato ha pagato tutto il preavviso previsto dal contratto (non solo la sua parte) il contratto è risolto: chi rimane nell'appartamento dopo la risoluzione necessita di un nuovo contratto. Se chi rimane non paga deve essere sfrattato per occupazione senza titolo e per indebito arricchimento (non per morosità perché la morosità farebbe sottintendere l'esistenza di un affitto concordato anche solo oralmente).
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
responsabilitá di chi tiene occupata per lungo tempo una casa senza pagare nei confronti del cointestatario del contratto, che aveva lasciato la casa con raccomandata di disdetta e pagando i suoi 6 mesi di preavviso:
Hai ragione, avevo frainteso il quesito.

Ma ora non mi è chiaro a quale titolo i due ragazzi maggiorenni abitano in quella casa.
Io ho capito che non sono "estranei" che vivono lì, magari in subaffitto.
Sono figli della cointestataria (ma pare non del cointestatario che è andato via dopo aver comunicato disdetta del contratto al proprietario), ed è probabile che la composizione del nucleo familiare sia indicata nel contratto di locazione.
Con una clausola tipo la seguente: "L'immobile dovrà essere destinato esclusivamente ad uso di civile abitazione dei conduttori e delle persone attualmente con loro conviventi".

Quindi, a mio parere, l'inquilino che è andato via è responsabile in solido con la signora cointestataria. Ma nulla può pretendere dai ragazzi che, pur abitando con un valido titolo in quella casa dall'inizio della locazione, non essendo cointestatari non sono tenuti ai pagamenti.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
alla scadenza del contratto precedente.
A quale "scadenza" e a quale "contratto precedente" ti riferisci?

Dal post n. #1 non risulta che il contratto sia scaduto, e neppure che ne sia stato stipulato un altro.
Semplicemente uno dei cointestatari ha comunicato disdetta anticipata ed è andato via; mentre l'altra conduttrice è rimasta in quella casa con i propri figli ma non ha più pagato l'affitto.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Dal post n. #1 non risulta che il contratto sia scaduto, e neppure che ne sia stato stipulato un altro.
in effetti nel post iniziale non è specificato se si tratta di un contratto 4+4 o 3+2 e se nelle clausole del contratto medesimo c'è un riferimento alla solidarietà di entrambi i locatori, alla possibilità di interrompere anticipatamente il contratto nell'ambito della sua durata.
 

Franz

Membro Attivo
Impresa
Hai ragione, avevo frainteso il quesito.

Ma ora non mi è chiaro a quale titolo i due ragazzi maggiorenni abitano in quella casa.
Io ho capito che non sono "estranei" che vivono lì, magari in subaffitto.
Sono figli della cointestataria (ma pare non del cointestatario che è andato via dopo aver comunicato disdetta del contratto al proprietario), ed è probabile che la composizione del nucleo familiare sia indicata nel contratto di locazione.
Con una clausola tipo la seguente: "L'immobile dovrà essere destinato esclusivamente ad uso di civile abitazione dei conduttori e delle persone attualmente con loro conviventi".

Quindi, a mio parere, l'inquilino che è andato via è responsabile in solido con la signora cointestataria. Ma nulla può pretendere dai ragazzi che, pur abitando con un valido titolo in quella casa dall'inizio della locazione, non essendo cointestatari non sono tenuti ai pagamenti.
UVA, i due ragazzi abitavano in quella villa senza nessun titolo, a parte quello di essere figli della madre cointestataria del contratto......nessun contratto di subaffitto, e nel contratto nessuna composizione del nucleo familiare o clausola che li riguardava come conviventi.

Il fatto è che il mio avvocato mi ha detto che io e la convivente siamo responsabili in solido verso il locatore, mentre nei miei confronti sono responsabili tutti quelli che hanno tenuta occupata la villa dopo il mio trasferimento, quindi anche i suoi due figli.

Infatti l'avvocato ha anche iniziato una causa verso i tre soggetti allo scopo di pignorare lo stipendio ai figli, dato che la madre è nullatenente e non lavora. Non so però se il mio avvocato ha ragione in ciò che sostiene, per questo ho posto questa domanda.

p.s. il contratto era un 4+4, e non c'era nessuna clausola che consentiva ad uno dei due conduttori per dare disdetta lasciando come unico responsabile l'altro conduttore dopo i 6 mesi di preavviso
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
non c'era nessuna clausola che consentiva ad uno dei due conduttori per dare disdetta lasciando come unico responsabile l'altro conduttore dopo i 6 mesi di preavviso
Nel silenzio del contratto, dopo il recesso di uno dei conduttori, la locazione prosegue, immutato l’intero canone pattuito, nei confronti degli altri, ferma restando la solidarietà del conduttore recedente per i pregressi periodi di locazione (fino a quando il recesso ha efficacia, quindi alla scadenza del periodo di preavviso, legale o convenzionale).
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
la locazione prosegue, immutato l’intero canone pattuito, nei confronti degli altri,
Sì, ma chi sono "gli altri"?
Secondo me è la sola conduttrice, ossia la signora che ha sottoscritto il contratto di locazione unitamente a @Franz .

Non vedo come @Franz possa rivalersi nei confronti dei figli maggiorenni della signora, che abitano in quella casa con la madre.

Forse quei ragazzi possono essere "inquadrati" dal punto di vista giuridico come ospiti della conduttrice (e tempo fa abbiamo appurato in questo Forum che le ospitalità di lunga durata sono legittime e non richiedono il permesso del locatore), non penso sia possibile ora coinvolgerli nella morosità imputabile alla madre.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Semplicemente uno dei cointestatari ha comunicato disdetta anticipata ed è andato via;
Mi ero scordato che entrambi avevano sottoscritto il contratto. Pertanto se uno abbandona, l'altro ha titolo per proseguire la locazione, ovviamente pagando il canone regolarmente. In caso contrario sarà sfrattata o meglio sarebbe dovuta essere sfrattata nel momento in cui è venuta meno agli accordi del contratto.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
i due ragazzi abitavano in quella villa senza nessun titolo, a parte quello di essere figli della madre cointestataria del contratto......nessun contratto di subaffitto, e nel contratto nessuna composizione del nucleo familiare o clausola che li riguardava come conviventi.
A maggior ragione mi pare impossibile pretendere da loro il pagamento anche solo di una parte del canone: non hanno firmato alcun contratto di locazione né vi sono citati quali familiari conviventi dei conduttori.
Non sono neppure intestatari di un contratto di sub affitto.
Secondo me i ragazzi sono solamente ospiti: ospitalità che evidentemente hai accettato anche tu come conduttore unitamente alla loro madre.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Pertanto se uno abbandona,
Se leggi il post n.# 3 capisci che la domanda del postante è la seguente:

il conduttore che "abbandona" (@Franz è il conduttore che ha lasciato la casa, non è il locatore!) può rivalersi sui figli della cointestataria del contratto di locazione diventata nel frattempo morosa?

Premesso che detti figli non hanno sottoscritto alcun contratto di locazione né di sublocazione.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
c'è qualcuno che sta sostenendo che un contratto produce effetti anche dopo la sua cessazione?
Non so a chi e a che cosa ti riferisci, ma io concordo con quanto ha scritto @Nemesis nel post n. #11:
se i conduttori sono due e uno solo recede, il contratto non è risolto. La locazione continua, e il secondo conduttore è obbligato al pagamento dell'intero canone.

A meno che nel contratto vi sia una apposita clausola per la quale il recesso di un solo conduttore comporti la risoluzione del contratto anche nei confronti dell'altro.

Se invece ti riferisci al quesito di @Franz , ossia all'effetto che il recesso del conduttore possa avere nei confronti dei figli dell'altra conduttrice (figli che non hanno sottoscritto alcun contratto di locazione), io ho espresso la mia opinione nei post n.# 7 - 12 - 16.
 

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