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  1. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il CASO
    Un mio conoscente ( ex funzionario dell'Ade, da anni in pensione) stamattina si è recato al CAF
    per la trasmissione del Mod.730., dove ha avuto una discussione con l'addetto alla verifica ed alla elaborazione dei dati ed al risultato.Premesso che da diversi anni questo conoscente ha dato alla figlia un alloggio in comodato d'uso gratuito dove la stessa ha trasferito la residenza anagrafica e dove vive abitualmente.
    La sorpresa è stata quando l'impiegato del CAF gli ha fatto notare che su tale immobile avrebbe dovuto pagare l'IRPEF sul 50% della rendita catastale ( oltre all'IMU come abitazione secondaria che paga regolarmente e che non contesta).
    Questo conoscente asserisce che non si tratta di "un alloggio non locato" e tanto meno " di alloggio tenuto a disposizione" ma "occupato dalla figlia".
    Nella Quadro B , colonna Utilizzo: ha il codice : 10
    ‘10’ abitazione o pertinenza data in uso gratuito a un proprio familiare a condizione che vi dimori abitualmente e ciò risulti dall’iscrizione
    anagrafica
    :

    C'è qualcuno che può aiutare a chiarire questo "dubbio" ?
    Che "significa" e che contributo da all'imposizione o meno la specifica "a condizione che vi dimori abitualmente e ciò risulti dall’iscrizione, se non comporta alcun beneficio e ci deve comunque pagare le tasse ? Forza della burocrazia ? Codici inutili ? E senza senso ?
    @Nemesis, esiste qualche circolare dell Ade al riguardo ?

    Grazie a chi vorrà contribuire alla soluzione.
    Birra per tutti.:birra::birra::birra::birra::fiore::fiore::fiore::fiore:
     
  2. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    I fabbricati ad uso residenziale non locati (come il comodato gratuito ) situati nello stesso comune di residenza del proprietario, hanno il reddito da rendita catastale soggetto al 50% (di IRPEF nonostante sia stata pagata l'IMU come abitazione non principale. Se questo fabbricato, dato in comodato gratuito, fosse situato in un comune diverso da quello di residenza del proprietario, con la sola IMU sarebbe a posto.
    Quindi il CAF ha ragione. Purtroppo quest'anno è così per tutti quelli che sono nella situazione del tuo conoscente. Saluti.
     
  3. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Lo so che il CAF ha ragione, anche perchè il CAF si limita a controllare i documenti e la correttezza dei dati inseriti nel Mod. 730; ma i calcoli li fa il programma di S/W . Inserendo il codice 10 nel campo "utilizzo" ed inserendo il codice del Comune, che è lo stesso dell'abitazione principale, automaticamente calcola l'imposta col criterio da te riportato.
    Ma la questione è un'altra, Che senso ha specificare che la figlia consideri tale alloggio ricevuto in comodato gratuito come abitazione principale ? Cosa cambierebbe per il padre dichiarante, se la figlia lo utilizzasse per andarci ogni tanto a dipingere un quadro o lo utilizzasse per fare dei festini con gli amici ?
    Grazie per l'intervento.
    P.s. ho sentito qualche giorno fa, di sfuggita, alla radio o alla tv non ricordo, una agevolazione riguardante i "parenti di 1° grado". E, per la legge, gli unici parenti di tale grado sono i figli ed i genitori. Purtroppo mi è sfuggito il riferimento al tipo di agevolazione.
     
    Ultima modifica: 23 Maggio 2014
  4. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se il fabbricato fosse tenuto a disposizione (codice 2) e utilizzato dal proprietario o dai familiari per altri scopi diversi dalla residenza come abitazione principale da parte dei familiari stessi, il reddito base da rendita catastale sarebbe aumentato di 1/3 e quindi e quindi dichiarare la metà di 1 + 1/3 sarebbe ancora più gravoso.
    Inoltre, ai fini IMU tanti comuni consentono aliquote agevolate proprio nel caso di comodato gratuito ai familiari o parenti (che vi risiedano come abitazione principale)....
     
  5. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Grazie @essezeta67,
    La vera questione è che le tasse, nonostante le buone intenzioni, difficilmente vengono ridotte.
    Abbiamo ancora le addizionali del 1936: Guerra di Etiopia ed il Fondatore di F.I.
    Ogni volta si trova una scusa per aumentarle (buchi di bilancio statale).
     
  6. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    E ovviamente stiamo ancora pagando le ricostruzioni di non so quanti terremoti (penso ancora quello del Friuli, la cui ricostruzione è finita oramai da 30 anni) e alluvioni varie.
    E' come per l'IMU abitazione principale del 2013: è stata ridotta sì, ma nei nostri 730 (mio, del coniuge, di mia figlia) ci siamo trovati con 126 ognuno in meno di detrazione per assicurazioni private, avendo abbassato il limite detraibile (e mia figlia possiede fabbricati... come tanti del resto.. )Hanno toccato le tasche anche di chi non aveva niente a che fare con l'IMU. A questo punto conveniva comunque alla mia famiglia pagare l'IMU normale sulla prima casa come nel 2012.
    Ti danno una mano, ti tolgono con un braccio........
     

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