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  1. pazzea

    pazzea Membro Attivo

    Vorrei per favore un vostro consiglio su cosa fare in questa situazione:
    Casa singola composta da 3 unità immobiliari: 2piccoli appartamenti al piano terra (di cui 1 abitato da mia sorella) ed 1 appartamento grande al primo piano abitato da me. Tutta la proprietà è indivisa al 50% tra me e mia sorella disabile al 100% dalla nascita (gli atti vennero fatti tanti anni fa' quando ancora capiva qualcosa e i notai lasciarono correre il problema). Ora ogni cosa essendo regolamentata dall'ISEE lei per questa proprietà non ottiene nessuna agevolazione. Devo anche dire che dalla morte di mio padre io la assisto 24 ore al giorno ed ho anche dovuto lasciare il lavoro. Io sono amministratore di sostegno. Mi chiedo se non fosse il caso di comperare la sua quota del 50% di proprietà per mio figlio. Potrebbe essere una cosa sensata??? Grazie a chi mi aiuterà
     
  2. pazzea

    pazzea Membro Attivo

    Rifaccio la domanda piu' sinteticamente: posso acquistare solo il 50% degli appartamenti che lei non usa senza dover fare la divisione della proprietà???
    In sintesi: posso acquistare il 50% dei due appartamenti nei quali lei non ci abita senza dover fare divisioni o altro???
     
  3. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sì, se otterrai l'autorizzazione del giudice tutelare. Nella richiesta che gli rivolgerai, dovrai esporre i motivi per i quali ritieni che la vendita sarà di evidente utilità per tua sorella.
     
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  4. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se tu sarai l'acquirente, ci sarà incompatibilità con la tua carica di amministratore di sostegno, pertanto ne sarà nominato un altro ad hoc.
    Per ottenere l'autorizzazione dal giudice dovrai il nominato dovrà presentare l'istanza che, come scrive Nemesis, dovrà dimostrare sia la convenienza per il rappresentato dell'operazione e come s'intende utilizzare la cifra ricavata. Alla richiesta dovrà essere allegata una perizia di stima giurata di un tecnico abilitato.
     
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  5. pippopeppe

    pippopeppe Membro Attivo

    Impresa
    scusatemi il cinismo, ma ci sono altri eventuali eredi?
    se no, che senso ha spendere inutilmente dei soldi visto che al suo decesso, solo quando Dio vorrà, considerato che gli eredi siano già predestinati.
    io come giudice mai mi fiderei della destinazione dei soldi e della fine che farebbe la disabile, magari ricoverata in una clinica e amen.
     
  6. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Le perplessità del giudice che deve valutare la cosa, sono comprensibili.
    Ma anche la motivazione apparente della scrivente: mi pare abbia lasciato intendere che lo scopo sia quello di far risultare per la sorella un isee basso al fine di poter godere di agevolazioni e servizi sociali.
    Da verificare però che lo isee non comprenda anche il reddito della sorella abile convivente 24h su 24
     
  7. pippopeppe

    pippopeppe Membro Attivo

    Impresa
    la sorella disabile, aldilà di qualsiasi isee, "gode" già di agevolazioni di legge che la sua disabilità le consente di ottenere.
    ho un disabile in casa.
     
  8. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    ??
     
  9. pippopeppe

    pippopeppe Membro Attivo

    Impresa
  10. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ancora una curiosità: la tua nota mi sembra riguardi un nucleo familiare (genitori, o figli...). Potrebbe essere che nel caso delle sorelle ognuna abbia isee per proprio conto? Meglio: tra sorelle la situazioe cambia?
     
  11. pazzea

    pazzea Membro Attivo

    In base alla legge in vigore nel nostro comune per avere il contributo sia per la frequenza in un cdi che per una badante è basato sull'ISEE. se non avesse le due unità in comune lei sarebbe abbondantemente sotto la soglia per poter ottenere queste agevolazioni. Mia sorella che frequenta un cdi attualmente deve pagare in toto la retta e quindi se le sue condizioni continuassero a peggiorare e a quel punto sarei costretta a farla ricoverare o evventualmente assumere una badante deve pagare completamente lei la retta.
     
  12. pazzea

    pazzea Membro Attivo

    Si questo mi è chiaro, ma non pensavo certamente di "fregare" mia sorella e per la cifra ricavata metterla in un conto deposito a suo favore
     
  13. pazzea

    pazzea Membro Attivo

    Lei ha uno stato di famiglia separato infatti come spiegavo vive in un suo appartamento, io ho il mio stato di famiglia e a livello fiscale non abbiamo nulla in comune se non la proprietà. Siamo due famiglie distinte
     
  14. pazzea

    pazzea Membro Attivo

    E' esattamente come dice. Io non convivo con lei. ho uno stato di famiglia separato
     
  15. pazzea

    pazzea Membro Attivo

    Siamo due pensionate.
     
  16. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se vendesse i due immobili, quei due immobili non entrerebbero più nel calcolo del suo ISE/ISEE. Ma il suo patrimonio mobiliare, che pure entra nel calcolo, sarebbe incrementato del prezzo al quale li ha venduti.
     
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  17. pazzea

    pazzea Membro Attivo

    Ho capito quindi di fatto non cambierebbe niente il suo isee sarebbe identico. Poichè il caf insisteva sul fatto che il suo isee è penalizzato per la proprietà degli immobili pensavo di trovare qualche escamotage per diminuirlo. Proprio per cercare di cautelarla per il suo futuro abbiamo diviso la proprietà esattamente al 50% ma è stato un grosso errore
     
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Vendere l'immobile per depositare l'importo relativo in banca non lo vedo un grosso affare e credo che non sarà accettato neanche dal giudice. L'autorizzazione sarà data all'amministratore solo se i soldi ricavati serviranno per una spesa ineludibile e soprattutto utile al disabile.
     
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  19. pippopeppe

    pippopeppe Membro Attivo

    Impresa
    giusto Gianco, considerato che nell'isee entrano anche i depositi bancari, inteso come saldo medio annuale.
     
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  20. pazzea

    pazzea Membro Attivo

    grazie a tutti conviene lasciare le cose come stanno. Pazienza!
     

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