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  1. stefano r

    stefano r Nuovo Iscritto

    un anno fa ho acquistato un appartamento in casa in costruzione. La società venditrice diceva che sarebbe stato pronto nella primavera (2010). Nel compromesso, registrato,è stata scritta come data di fine lavori “entro il 30 giugno 2010,salvo causa di forza maggiore”
    a fine maggio hanno detto che, causa l’inverno molto duro (ma che tra novembre e maggio ci fosse di mezzo l’inverno lo si sapeva anche prima) c’era un po’ di ritardo nei lavori, per cui avrebbero consegnato a fine luglio. A fine giugno hanno detto che una ditta che doveva consegnare una parte importante dell’impianto di ricaldamento (geotermico) era in ritardo e avrebbe consegnato solo a settembre, per cui loro avrebbero terminato gli altri lavori a luglio come promesso e poi consegnato a settembre. A settembre l’impianto è stato consegnato regolarmente, ma i lavori continuavano a procedere con lentezza, questa volta dando la colpa alla ditta responsabile degli infissi che li avrebbe preparati sbagliati. Ai primi di ottobre mi hanno promesso la consegna a fine mese. Io ho inviato raccomandata con messa in mora e minaccia di risoluzione del contratto per loro colpa con conseguente restituzione del doppio della caparra (che era di 70.000, non poco quindi). loro hanno rispsto che il ritardo era dovuto a “cause di forza maggiore” e indicavano la nuova data di consegna “entro il 15 novembre”. Inutile dire che anche questa data non è stata rispettata, anche se gli infissi sono arrivati da tempo, e i lavori procedono sempre con esasperante lentezza. Fra l’altro ho scoperto che l’allacciamento con la rete del metano, che credevo già pronto da tempo, è stato realizzato solo ai primi di novembre. I lavori non si sono mai interrotti, non credo che la ditta sia in crisi; l’impressione è che vogliano procrastinare le consegne perchè hanno ancora diversi appartamenti invenduti (forse per risparmiare le spese di condominio?). Io ho bisogno della casa e a questo punto mi sento anche preso in giro: nessuna delle diverse promesse è stata rispettata. Sto per affidarmi ad un legale. Voi cosa fareste?
     
  2. castro

    castro Nuovo Iscritto

    l'inverno scorso è stato realmente problematico x i cantieri quindi potrebbe anche essere, i ritardi nella consegna dei materiali sono purtroppo all'ordine del giorno nei cantieri ma a quanto sembra tutti i materiali che dovevano arrivare sono arrivati nei termini che ti hanno detto, il fatto di spostare le consegne di solito oltre che a creare disagi ai futuri proprietari creano problemi anche ai costruttori perchè non incassano e specialmente se hanno finanziato il cantiere tramite banche prima incassano e meno pagano di interessi passivi.... quindi a rigor di logica gli interessi del compratore e del venditore dovrebbero coincidere, detto questo potresti organizzarti una riunione con il costruttore, e con gli acquirenti se ne conosci qualcuno, e farti esporre il piano di ultimazione del cantiere e le eventuali problematiche se sono in buona fede lo faranno volentieri e farvi dire le tempistiche, di solito le rifiniture dei cantieri portano via tanto tempo e sembra che non si lavori sul cantiere di fatto non è così.in bocca al lupo
     
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  3. bolognaprogramme

    bolognaprogramme Membro Assiduo

    Professionista
    Sono d'accordo con Castro.

    L'inverno scorso è stato realmente problematico per le nevicate...

    Per quanto riguarda il metano, così come per l'ENEL, la colpa non è sicuramente dell'impresa ma dei gestori delle utenze che non sono mai pronti quando dovrebbero.

    In un cantiere dove avevo venduto già tutto, abbiamo dovuto spostare la consegna di 45 giorni (era già tutto pronto e finito) perchè l'ENEL non aveva contatori sufficienti ! e la richiesta era stata fatta due anni prima !!!

    Il consiglio di Castro è ragionevole.

    Silvana
     
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  4. stefano r

    stefano r Nuovo Iscritto

    grazie delle risposte.
    Devo precisare che probabilmente gli altri acquirenti non sono nella mia situazione, poichè io sono stato il primo ad acquistare mentre gli altri, avendo fatto il preliminare in tempi successivi (alcuni da pochissimo) hanno molto probabilmente avuto indicati tempi di consegna più avanzati. A me era stato detto che la casa sarebbe stata pronta entro fine primavera anche perchè io, forse ingenuamente, ho lasciato capire che con tempi più lunghi avrei sicuramente scelto un’altra abitazione (e di altre possibili scelte ne avevo più d’una). Se i costruttori-venditori (con cui ho trattato direttamente) sapevano già che sarebbe stato difficile consegnare alla data a me indicata, sono stati scorretti a fare promesse avventate. E’ anche molto fastidioso questo stillicidio di rinvii brevi, sarebbe stato senz’altro meglio sapere prima di un ritardo così lungo. Non ho neppure ricevuto una concreta proposta di risarcire almeno parzialmente queste, per me gravi, inadempienze. Osservo anche che anche un inverno più duro del solito non può in ogni caso giustificare mesi di ritardo, visto anche che già nell’ottobre precedente tutti i muri divisori e le solette delle abitazioni erano già pronti.
    preciso anche che l’appartamento che sto acquistando si trova in provincia diversa di quella da dove scrivo adesso.
    p.s. oltre al comunque apprezzato parere di costruttori, mi piacerebbe leggere di qualche esperienza, in tema, da parte di acquirenti.
     
  5. avettor

    avettor Nuovo Iscritto

    I ritardi che stai subendo sono "nella norma", non solo a causa dell'inverno particolarmente rigido, ma perché viviamo in un paese di ritardatari cronici, in cui è raro che una promessa venga rispettata.
    Purtroppo il preliminare che hai firmato non ti tutela in alcun modo.
    Diciamo che, nell'edilizia, un ritardo da 1 a 6 mesi nella consegna è (purtroppo) assolutamente "normale"; se il ritardo va oltre e non ci sono giustificati motivi è il caso di iniziare a preoccuparsi.
     
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