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  1. rotella

    rotella Membro Attivo

    Buongiorno, alla luce del decreto del fare, posso posizionare sul mio giardino privato (sottoposto a vincolo paesaggistico) una casetta di legno mobile 6 mq (priva di fondamenta ma solo poggiata sul terreno) senza alcun tipo di permesso? E' una casetta per deposito attrezzi. Il mio comune ha un regolamento edilizio datato marzo 2012, quindi mi devo attenere alla Legge nazionale? Grazie
     
  2. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    No ti attieni al regolamento edilizio del tuo Comune, anche se per a margine dello Sblocca Italia è previsto per il 2015 un regolamento edilizio unico nazionale che sostituisce gli 8.000 regolamenti edilizi comunali che si trovano in Italia. In modo che dalle Alpi alla Sicilia (per far una recinzione, una casa o altro) si debbano presentare le stesse medesime richieste burocratiche.
    Ecco qua la notizia: http://www.edilportale.com/news/201...degli-8mila-regolamenti-edilizi_42886_33.html
     
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  3. rotella

    rotella Membro Attivo

    Daniele78 grazie della risposta. Secondo te devo chiedere anche il parere paessaggistico? Devo fare dia o scia? Considerando il fatto che la casetta è già posizionata...
     
  4. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Prego, dipende tanto dall'attuale regolamento edilizio del tuo Comune. Diciamo che se fosse necessaria la Scia tu oltre a presentarla dovresti sborsare 516 di sanzione per sanare l'opera , in quanto "per logica" prima dovresti richiedere l'assenso comunale ed in seguito realizzare l'opera. Detto questo credo che una CIL (più leggera della SCIA) sarebbe più che sufficiente in quanto non vai a realizzare nulla di particolare (almeno sul modello SCIA nazionale un caso come il tuo non lo trovo).
    Però vedendo come funziona tuttora dalle mie parti (a parità d'intervento Comuni limitrofi richiedono gradi di autorizzazione differenti) dare uno sguardo in Comune non guasta.
    Questo almeno fino al prossimo anno quando (speriamo, ma stando alle indiscrezioni che ti ho fornito pare in dirittura di arrivo) un regolamento edilizio unico in tutta Italia, che finalmente uniformerà i trattamenti e renderà più chiaro sia alla Committenza sia alla Utenza Professionale come muoversi.

    Purtroppo ad oggi siamo (a livello di norme edilizie) ad un federalismo comunale piuttosto spinto.
    Il detto:" Paese che vai usanza che trovi!" ad oggi lo trovo perfettamente azzeccato.
     
  5. rotella

    rotella Membro Attivo

    Grazie, domani stesso andrò in comune
     
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  6. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Non ci posso credere, si tratta di una riforma troppo sensata.
     
  7. CAFElab

    CAFElab Membro Attivo

    Professionista
    A Roma dovrai sicuramente chiedere il permesso in comune, che lo rilascerà previa verifica del rispetto delle altre leggi e leggine del caso, fra cui i distacchi dai confini, la superficie massima coperta eccetera... senz'altro richiederanno il nullaosta.
    Per esperienze precedenti ti posso assicurare che se per esempio c'è un vincolo archeologico il nullaosta è necessario anche se non scavi per fare fondazioni, e se c'è un vincolo paesaggistico serve il nullaosta anche solo per mettere un ponteggio

    Ti sconsiglierei di andare di persona all'ufficio tecnico, perdi una giornata inutilmente, ai privati non danno mai retta, chiedi ad un tecnico di farti un piccolo studio di fattibilità e poi valutare il da farsi
     
  8. rotella

    rotella Membro Attivo

    Grazie per le risposte, oggi andrò all'ufficio tecnico di fiumicino e domani appuntamento con il geometra.
     
  9. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    anche se la domanda di autorizzazione paesagistica può essere presentata da un semplice cittadino, concordo perché la pratica da presentare in comune deve essere redatta da un tecnico abilitato alla professione edile (ingegnere,geomete,architetto, perito edile) che, oltre al progetto, deve allegare una dichiarazione asseverata nella quale dichiari che l'opera non trasgredisce i vincoli paesagistici. Comunque l'autorizzazione paesagistica da sola non è sufficiente a dare inizio ai lavori per i quali ci vuole il Permesso di Costruire/DIA/SCIA.
     
  10. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Eppure nell'articolo che ho collegato sopra si parla di questo. speriamo una volta tanto in un riforma sensata perchè veramente farebbe chiarezza su tanti casi.
     
  11. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    I municipi a Roma hanno pochi poteri, tra questi non è compreso quello dell'Ufficio Tecnico, che quindi è intasato.
     
  12. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Si parlava anche dell'abolizione del CNEL e di altri enti inutili. Le promesse sono state mantenute? No.
     
  13. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    così sarà obbligato a fare l'accesso agli atti e se trovano delle piccole discrepanze nella costruzione esistente, apriti o cielo, non finisci più
     
  14. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Un' pò alla volta Jac, siamo in Italia. L'importante che si facciano. Già solo per uniformare i regolamenti edilizi (se non sbaglio Milano da poco lo ha aggiornato) non è semplice. Ogni Comune vuol sempre dire la propria, credimi già ciò NON è affatto semplice.

    Altra mossa (dico io): accorpamento dei Comuni (almeno quelli più piccoli).
    Ma scommetto che la prevalenza dei "localismi" e delle "differenze" tra Comune e Comune avrà la meglio, anche perchè la nascita dei Comuni si perde nella notte dei tempi e (almeno i più anziani) sentono ancora molto forte l'appartenenza ad una comunità piuttosto che ad un'altra.
     
  15. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Propongo la comunità Recanati-Loreto-Porto Recanati (comuni conurbati, ossia con le periferie che si toccano), che costituisce solo un ritorno all'epoca del trasporto leggendario della casetta della Madonna a Loreto (non c'era ancora l'IMU), quando esisteva solo Recanati. In tutto meno di 40.000 abitanti (Recanati 20.000 + Loreto 10.000 + Porto Recanati 10.000).
    Che te ne pare?
     
  16. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Non male, dalle mie parti ci sono diversi Comuni che si lambiscono che hanno meno di 2000. Solo Biella (capoluogo di Provincia) ne fa meno di 40.000 (se non erro siamo sui 38.000/37.000 forse qualcosa meno). Tutta la nostra Provincia fa circa 200.000 persone malcontate.
     
  17. cesare l.

    cesare l. Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Buona sera Rotella, se posso permettermi...i comuni sono infastiditi da richieste come la tua, lascia tranquillo il tecnico comunale e vedila così... Procurati 2/4 ruote auto e fattele montare da un buon fabbro con un telaio-supporto ancorato alla tua casetta, la potrai spostare dove vuoi e se fossi il tuo vicino non potrei altro che complimentarmi per aver realizzato uno stupendo carro di carnevale...non dimenticarti di mandarmi la foto...ciao cesare
     

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