• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

carlat47

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buongiorno, ho dei dubbi relativi alla giusta compilazione del 730....c'è qualche anima buona che riesce ad aiutarmi? grazie mille della pazienza...ed espongo il caso:
Mio marito e' proprietario ( prima casa) di un' abitazione e box pertinenziale ( con rendita separata)
Lui è residente in un altro appartamento nella stessa città, ma di mia proprieta'.
Il suo appartamento, categoria A3 e solo l'appartamento viene dato in affitto con contratto 4+4 cedolare secca, mentre il box viene tenuto a disposizione.
Sia sul box che sull'appartamento viene pagata l'IMU
In fase di dichiarazione 730 nella colonna 12 "casi particolari IMU" devo scrivere qualche codice o lasciare in bianco?
Grazie, leggo e rileggo le istruzioni e i dubbi aumentano....
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Comincio col TENTARE di darti una risposta sul box di pertinenza vuoto (per "vuoto" intendo tenuto a disposizione e non occupato da persone o cose a titolo di locazione).

Secondo me, sulla riga del box di pertinenza tenuto a disposizione, sul quale tuo marito paga l'IMU, devi mettere il codice 2 nella colonna "CASI PARTICOLARI IMU".

Sto basando questa mia affermazione sul fatto che ho 3 box pertinenziali a Roma sui quali pago l'IMU (in totale ne ho 4, e sul 1° chiaramente non pago l'IMU perché è anch'esso pertinenza di 1^ casa) e nella PRECOMPILATA sulla colonna CASI PARTICOLARI IMU mi hanno messo in automatico il codice 2. Sul 1° box pertinenziale (sul quale non pago l'IMU) il codice 2 non c'è.
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Per quanto riguarda l'appartamento, vorrei chiederti se puoi per favore leggere questo articolo, e dirmi cosa ne pensi:

FONTE: Prima casa parzialmente locata, dovuta l'IMU?

Copio & incollo perché "domani" il link potrebbe non essere più valido:

Sono proprietario di un appartamento che ho affittato parzialmente in Roma. Contratto di locazione concordato con gli accordi territoriali del comune di Roma e con cedolare secca al 10%. Essendo una locazione parziale, si usufruisce dello sconto del 25% sull'IMU e come va calcolato? Grazie
Mario


In caso di affitto parziale dell'appartamento il proprietario residente non è tenuto a pagare l'IMU perché fa premio la destinazione dell'immobile a prima casa. In questo caso si applicano, infatti, le stesse disposizioni a suo tempo previste per l'ICI dalla risoluzione del Ministero delle finanze 2/723 del 1993. Secondo il testo in caso di utilizzo diretto del proprietario l'agevolazione compete “a nulla rilevando la circostanza che parte dell’appartamento sia dato in affitto”. Quindi se lei si trova in questa situazione non deve pagare nulla. Se invece non si tratta di prima casa, poiché la locazione è a canone concordato verserà il 75% dell'IMU dovuta. Il fatto che la locazione sia solo parziale non cambia nulla dato che sull'IMU non influisce l'importo del canone. Dovrà inoltre compilare la dichiarazione IMU allegando i dati del contratto o la copia del contratto stesso se il Comune lo richiede.
06 Febbraio 2019
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Questo articolo gestisce invece il caso di LOCAZIONE TOTALE della prima casa:

FONTE: https://www.laleggepertutti.it/221200_chi-affitta-la-prima-casa-deve-pagare-IMU-e-tari

Copio & incollo dalla fonte:

Se si affitta la prima casa bisogna pagare IMU e Tari?

L’IMU, come è noto, è la tassa di possesso degli immobili.

Sono esenti per legge dal pagamento dell’IMU gli immobili che sono destinati ad abitazione principale (cosiddetta “prima casa”), cioè quegli immobili in cui il possessore (cioè, in genere, il proprietario) ed il suo nucleo familiare abbiano la residenza anagrafica e vivano abitualmente.

Nel momento in cui la “prima casa” viene affittata, cioè viene concessa in locazione, è chiaro che l’affittuario (e la sua famiglia) trasferirà la sua residenza anagrafica in quell’abitazione e andrà anche a vivervi, mentre il proprietario andrà a vivere e, di conseguenza, trasferirà la sua residenza anagrafica in un’altra casa.

Di conseguenza quella che era la “prima casa”, cioè l’abitazione principale, smette di essere l’abitazione principale proprio perché il suo proprietario, dopo averla affittata, va a vivere abitualmente altrove e trasferisce altrove la sua residenza anagrafica: per questo motivo non ci sarà più l’esenzione prevista per l’abitazione principale e su quell’immobile l’IMU dovrà essere pagata dal proprietario in base alle aliquote previste dal Comune.

Per quello che riguarda la Tari, cioè la tassa sui rifiuti, essa deve essere pagata da chiunque occupa un immobile: perciò nel momento in cui un immobile viene concesso in affittotoccherà all’affittuario pagarla (deve essere fatta apposita denuncia al Comune in cui va dichiarato che l’immobile è stato dato in locazione).

Per completezza, si può dire che la Tasi (tassa sui servizi indivisibili) è dovuta da chiunque possegga o detenga un immobile a meno che il Comune non abbia deciso di azzerarla per gli immobili che già pagano l’IMU (nel caso specifico, perciò, dovrà verificare se il Comune nel cui territorio è situata la casa preveda o meno il pagamento anche della Tasi per gli immobili soggetti a IMU).

Nel caso in cui la Tasi fosse dovuta essa, in caso di affitto dell’immobile, spetta:

– in parte al proprietario (in una percentuale che va, a seconda del Comune, dal 70% al 90% del totale dovuto)

– ed in parte all’affittuario (in una percentuale che va, a seconda del Comune dal 10% al 30% del totale dovuto).

Se, però, la casa affittata diventa l’abitazione principale dell’affittuario (cioè la casa dove l’affittuario ed il suo nucleo familiare vive abitualmente e ha la propria residenza anagrafica), l’affittuario non dovrà pagare la sua quota di Tasi (il proprietario, invece, sarà sempre tenuto a pagarla a condizione, come prima si diceva, che il Comune nel cui territorio è situata la casa abbia previsto il pagamento della Tasi per gli immobili che già pagano l’IMU).
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Credo che, per quanto riguarda l'appartamento locato con cedolare secca, in considerazione del fatto che il marito proprietario dell'appartamento risiede altrove, è corretto pagarci l'IMU, e vada indicato il codice 2 nel campo CASI PARTICOLARI IMU.

Si tratta infatti di una prima casa, assoggettata però ad IMU in quanto il marito/proprietario non vi può risiedere perché l'ha affittata.

Quindi, in sintesi, metterei codice 2 per l'appartamento prima casa locato in regime di cedolare secca con proprietario che risiede altrove, e ancora codice 2 per il box non locato, nella colonna CASI PARTICOLARI IMU.

CORREGGETEMI SE SBAGLIO. Grazie.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Non ho letto tutto il romanzo di possessore, ma credo di poter dare qualche indicazione di fondo.

Intanto bisogna distinguere il concetto di 1° casa da quello di abitazione principale.

Il fatto che sia l'immobile sia stato acquistato come prima casa non ha rilevanza ai fini IMU: per questo tributo conta dove la famiglia stabilisce la abitazione principale: mi pare di capire che è quella di proprietà della moglie.

Poichè il nucleo familiare può usufruire di una sola esenzione IMU, questa esenzione sarà da attribuire alla casa della moglie.
Per l'altra, quella del marito, è dovuta l'IMU: se poi è locata con contratto libero il codice di utilizzo sarà 2, mentre dovrà essere posto il codice della CS.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Puoi motivare
Il codice 2 dei "casi particolari IMU" che hai suggerito tu, si riferisce all'abitazione principale e pertinenze assoggettate ad IMU.

Dal primo post si evince che quell'appartamento non è abitazione principale del contribuente.
Lui risiede altrove (in un immobile di proprietà della moglie), mentre l'appartamento di sua proprietà è dato in locazione.
Quindi la casella va lasciata in bianco.
(Non va bene neppure il codice 3, che si riferisce ad immobili abitativi non locati situati nello stesso Comune nel quale si trova l'abitazione principale).

Io capisco così, correggetemi se sbaglio!
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Per l'altra, quella del marito, è dovuta l'IMU: se poi è locata con contratto libero il codice di utilizzo sarà 2, mentre dovrà essere posto il codice della CS.
Infatti nel primo post c'è scritto che il contribuente paga l'IMU.

La domanda si riferisce al codice da indicare (o non indicare) nella casella "casi particolari IMU", non a quella "utilizzo".
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Il codice 2 dei "casi particolari IMU" che hai suggerito tu, si riferisce all'abitazione principale e pertinenze assoggettate ad IMU.

Dal primo post si evince che quell'appartamento non è abitazione principale del contribuente.
Lui risiede altrove (in un immobile di proprietà della moglie), mentre l'appartamento di sua proprietà è dato in locazione.
Quindi la casella va lasciata in bianco.
(Non va bene neppure il codice 3, che si riferisce ad immobili abitativi non locati situati nello stesso Comune nel quale si trova l'abitazione principale).

Io capisco così, correggetemi se sbaglio!
Quindi sia l'appartamento affittato che il box vanno lasciati con la casella in bianco nella colonna "casi particolari IMU", ho capito bene?

Se ho capito bene la tua spiegazione, mi sono fatto fregare dal concetto di abitazione principale.
 
  • Mi Piace
Reazioni: uva

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
è soggetto all'IMU sulla prima casa concessa in locazione.
Qui hai espresso il concetto giusto: quell'immobile ha i requisiti di "prima casa", ma non è "abitazione principale" (infatti il proprietario l'ha concessa in locazione, e lui risiede in un altro appartamento di proprietà della moglie).
 

carlat47

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buongiorno, grazie a tutti e soprattutto a UVA che ha chiarito molto bene il concetto.....ero andata in confusione proprio sulla distinzione fra "prima casa" e "abitazione principale" quindi in colonna 12 "casi particolari IMU" non scrivero' nessun codice.
Grazie a Possessore, per il rimando ad altri articoli, che ho letto, ma riguardano soprattutto la locazione parziale di immobili...,comunque sempre molto interessanti!
Grazie!
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Salve ho un problema molto grave; ho affittato ad una persona la mia abitazione come ospite dato che c’erano da fare del lavori avrei scalato sul mensile tutto i lavori effettuati in più ha lasciato 1000€ di cauzione ma dato che è entrato da soli 15 giorni ed ancora non ha pagato nessun affitto non ha residenza ed ha spaccato dei mobili buttandoli fuori casa ora come posso fare per mandarlo via???
Buongiorno, chiedo aiuto per il 730 precompilato riguardo la cedolare secca. Il locatore ha lasciato l'appartamento a fine maggio. Ho variato il periodo di pagamento adeguandolo ai 5 mesi di possesso. Tutto ok per i 5 mesi di cedolare 2019 ma nell'esito dei calcoli è sparito il saldo della cedolare 2018.Qualcuno può aiutarmi.
Alto