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  1. mega

    mega Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Scusatemi se ancora una volta pongo un quesito sul mio appartamento da affittare ma in questi giorni mi danno talmente tante notizie che sto davvero diventando pazza.
    Allora ...ripartiamo ....a breve riaffittero' un appartamento a Roma zona S. Pietro; facendo i dovuti calcoli posso fare un contratto concordato ed eventuale cedolare secca. OK fin qui ci sono.
    Qualcuno me lo sta chiedendo per farci una casa- vacanze o un B&B....il regolamento di condominio lo permette cosi' come, pare, si possa fare lo stesso un contratto a canone concordato (confermato dall'agenzia delle entrate ma il"pare" e' sempre d'obbligo!) mentre non posso fare la cedolare secca, o meglio.......loro di quell'agenzia non lo fanno perche' una regolamentazione in realta' non c'e' quindi il loro capo-area dopo varie perplessita' ha deciso per il NO! e vabbe' ...pago l'IRPEF.... ma l'ultima la volete sapere?
    Ieri chiamo il geometra dell'ARPE per sapere appunto del concordato che mi conferma il si per il contratto e il no per la cedolare secca ma mi avvisa che devo fare attenzione perche' lui sta seguendo e 3 accertamenti
    dell'agenzia delle entrate perche' a 3 proprietari sono state cambiate le CATEGORIE CATASTALI in D2.....
    rimango basita e stamane mi reco all'agenzia delle entrate e al comune.
    ilprimo non ne sa nulla il secondo (impigato dell'ufficio tecnico) dice che lui non rilascia autorizzazioni per B6B in questa zona se non c'e' il cambio di destinazione d'uso in D2 e quando io rispondo che tutti i B&B si trovano in appartamenti A/2- A/3 ecc lui risponde che la norma e' recente e che la circolare 125148 del 23/12/2013 prevede che io faccia il cambio se voglio affittare ad uno che poi fa il B&B.
    Io sono andata a guardare la norma per aprire un B&B e di questo non c'e' traccia cosi' come non mi risulta che lui possa rilasciare autorizzazioni o licenze.........AIUTO sono in completo caos.......qualcuno
    (tranne Tavrm) mi piu' aiutare??????? voglio fare le cose per bene, pagare le giuste tasse ma cambiare la categoria catastale mi sembra assurdo...e se poi decido di andarci ad abitare che faccio, ricambio? gia' e' difficile affittare poi ti mettono pure 'sti paletti!!!!! pero' lIMU come la vogliono!!!! Grazie......
     
  2. RobertoB67

    RobertoB67 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Verifica le disposizioni regionali,diversificano.
    In taluni casi non è richiesto il cambio destinazione d'uso permettendo l'attività in categoria A,altre prevedono tassativamente il cambio in D2.
     
  3. CAFElab

    CAFElab Membro Attivo

    Professionista
    Direi che dovresti incaricare un tecnico di fare queste indagini per te, quando gli uffici tecnici del comune si trovano di fronte a privati cittadini che non conoscono la materia tendono a dare risposte un pò... chiamiamole "superficiali"

    Intanto la circolare è qui http://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/Circolare_Dip._PAU_prot._125148_2013.pdf
    è soltanto una delibera che chiede ai vari municipi di rendere omogenee le richieste del tipo di pratica edilizia da fare per un determinato cambio d'uso.
    Per cui o non vi siete capiti o t'ha detto una stupidaggine!

    Poi... il cambio destinazione d'uso è URBANISTICO, le categorie A2 D2 ecc sono CATASTALI c'è un bel pò di confusione no?

    Poi, se non vado errato, per lavori fatti in passato, il B&B viene fatto da chi ha residenza e alloggio nell'appartamento e in forma non imprenditoriale affitta fino a 3 camere (o fino a 6 posti letto) per periodi brevi.
    Credo che una cosa diversa sia l'affittacamere che invece ha forma imprenditoriale
     
  4. mega

    mega Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    grazie CAFElab effettivamente il tecnico del municipio mi ha dato l'idea di volermi un po' terrorizzare e quando ho osservato che il cambio lo fa il catasto con aria di minaccia mi ha risposto di presentargli la domanda e poi avrei visto se me la passava o no! per la forma imprenditoriale non so che dire ....la mia vicina ha affittato a 2 ragazze che hanno aperto un B&B non imprenditoriale ma le e' arrivato l'accertamento con il cambio a D2.
     
  5. CAFElab

    CAFElab Membro Attivo

    Professionista
    Il tecnico comunale è andato ben al di là dei suoi compiti, si deve occupare solo ed esclusivamente del rispetto della normativa urbanistica, purtroppo ogni tanto si è costretti a ricordarglielo
    il "cambio di destinazione d'uso in D2" è una frase che non vuol dire nulla.
    In ogni caso non dovrai presentare la futura scia per apertura attività all'ufficio tecnico del comune

    Il catasto ci ha provato, ci si può sempre opporre, una velocissima ricerca su google mi dà conferma
    E’ illegittima la rettifica di classamento “automatica” dei cc.dd. “affittacamere” da cat. A/2 a cat. D/2.
     
    Ultima modifica: 7 Giugno 2014
    A mega e arciera piace questo messaggio.
  6. mega

    mega Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ti ringrazio, effettivamente anche a me sembrava un po' una forzatura cambiare la cat. catastale......se le licenze sono state rilasciate con cat. A perché' poi fanno gli accertamenti e cambi in automatico? il tecnico mi ha fatto un po' atto di terrorismo....era evidente che ce l'avesse con i B&B, casa-vacanze ecc. ma mi ha chiaramente detto che se gli porto una richiesta con cat. A lui la respinge!
     
  7. CAFElab

    CAFElab Membro Attivo

    Professionista
    Eh no, una cosa è dirlo a voce, un'altra è rifiutare una pratica citando le relative motivazioni a norma di legge e metterci la propria firma.
    Comunque, capita, alle volte dobbiamo presentare una preistruttoria informale dove gli dimostriamo che "esiste e c'è sta" a norma di legge e con le varie sentenze di cassazione ecc in modo che il funzionario se la possa studiare e sincerarsi che effettivamente non contravviene nessuna legge rilasciandoci il permesso
     
  8. mega

    mega Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    grazie delle tue risposte, sei stato gentilissimo....
     

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