1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    l'AGENZIA DELLE ENTRATE in data 2o gennaio 2015 ha pubblicato sul suo sito una serie di risposte sulla questione in oggetto . vedi link


    Sono proprietario di un appartamento locato e ho optato per la cedolare secca. L'inquilino mi ha comunicato che non vuole proseguire la locazione. Cosa devo fare?
    Deve registrare la risoluzione presentando, entro 30 giorni dal perfezionamento della stessa, il modello RLI compilato, allo stesso ufficio presso il quale è stato registrato il contratto di locazione. I 30 giorni decorrono dal momento in cui il rapporto di locazione si è interrotto. Non è dovuta l'imposta di registro per la risoluzione.

    In caso di cessione di contratto, nel quale ho optato per la cedolare secca, devo pagare l'imposta di registro?
    Sì, è dovuta l'imposta di registro, che ammonta a 67 euro.

    Ho intenzione di dare in locazione un box auto: posso optare per la cedolare secca?
    Può optare per la cedolare secca soltanto se il box è pertinenza di immobile a uso abitativo ed è locato insieme ad esso.

    Posso optare per la cedolare secca se il conduttore è una società che intende adibire l'immobile ad abitazione dei propri dipendenti?
    No, sono esclusi dal campo di applicazione della cedolare secca i contratti di locazione conclusi con conduttori che agiscono nell'esercizio di attività di impresa o di lavoro autonomo, indipendentemente dal successivo utilizzo dell'immobile per finalità abitative di collaboratori e dipendenti.

    Quando devo versare l'imposta sostitutiva per un contratto di locazione in cui ho optato per il regime della cedolare secca?
    Per il primo periodo di imposta in cui opta per il regime della cedolare secca non sono dovuti acconti, dovrà semplicemente versare l'imposta a saldo l'anno successivo. Solo dal secondo anno dovrà iniziare a versare gli acconti, analogamente a quanto accade per l'IRPEF.

    Durante il periodo di applicazione della cedolare secca posso aggiornare il canone di locazione?
    No, per il periodo di durata dell’opzione è sospesa per il locatore la facoltà di chiedere l’aggiornamento del canone a qualunque titolo (compresi gli aggiornamenti ISTAT), anche se la facoltà è prevista nel contratto di locazione.

    Ho optato per la cedolare secca quando ho registrato il contratto di locazione. Devo fare qualcosa alla scadenza delle successive annualità contrattuali?
    No, l’opzione esercitata in sede di registrazione del contratto produce i suoi effetti fino alla scadenza del contratto e comunque fino a revoca.

    Una società che dà in locazione appartamenti a uso abitativo può optare per il regime della cedolare secca?
    No. Non possono accedere al regime della cedolare secca le società di persone, le società di capitali, nonché gli enti commerciali e non commerciali.

    Posso applicare la cedolare secca anche a un contratto di locazione a uso transitorio? Anche ai contratti di durata inferiore a 30 giorni nell’anno?
    Sì, il regime della cedolare secca può essere applicato a tutti contratti di locazione di immobili a uso abitativo, anche di durata inferiore a trenta giorni nell’anno.

    Per registrare un contratto di locazione a uso abitativo con opzione per la cedolare secca devo versare l’ imposta di registro? Devo mettere il bollo sui contratti da registrare?
    No. Sul canone di locazione annuo si applica un'imposta fissa (21% o 15%, ridotta al 10% per il quadriennio 2014-2017) che sostituisce sia l’IRPEF e relative addizionali che le imposte di registro e bollo.

    Tracciabilità del canone
    Posso pagare il canone di locazione versando l’importo su una carta PostePay del locatario, rispettando la nuova norma di tracciabilità dei pagamenti e senza possedere un conto corrente bancario?

    Si, è possibile. Il ministero del'Economia e delle Finanze ha chiarito che i pagamenti di somme inferiore a 1.000 euro (articolo 49 del decreto legislativo n.231 del 2007) possono essere effettuati anche in contanti. E' però necessaria una prova documentale chiara che attesti che quel trasferimento di contanti è giustificato dal pagamento del canone di locazione.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 6 Febbraio 2015
  2. jerrySM

    jerrySM Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    A proposito di quanto affermato in questa risposta:

    "Posso optare per la cedolare secca se il conduttore è una società che intende adibire l'immobile ad abitazione dei propri dipendenti?


    No, sono esclusi dal campo di applicazione della cedolare secca i contratti di locazione conclusi con conduttori che agiscono nell'esercizio di attività di impresa o di lavoro autonomo, indipendentemente dal successivo utilizzo dell'immobile per finalità abitative di collaboratori e dipendenti."


    sarebbe utile che si leggessero questa sentenza che afferma l'esatto opposto: Cedolare secca anche in foresteria - Il Sole 24 ORE
     
  3. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sarebbe anche utile che l'autore dell'articolo spiegasse queste sue affermazioni (se ci riesce):
    "Il proprietario si è visto negare la registrazione del contratto in misura fissa (come previsto dal Dlgs 23/2011)"
    e
    "L'importanza delle decisione è quindi evidente per le decine di migliaia di foresterie sul territorio italiano: attualmente, al posto delle aliquote progressive IRPEF, l'aliquota fissa è del 10% sui canoni concordati e del 21% su quelli a libero mercato e in più l'imposta di registro a 200 euro fissi anziché al 2 per cento".
     
  4. jerrySM

    jerrySM Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mi fa piacere che invece di soffermarsi sul contenuto della sentenza, che riporto integralmente qui: http://www.ipsoa.it/~/media/Quotidiano/2014/11/26/Cedolare-secca-anche-per-immobili-ad-uso-foresteria/14CTPRe470_03_2014 pdf.ashx
    cioè il fatto che la cedolare secca è applicabile anche se il conduttore è una società (come invece viene negato nelle FAQ dell'AdE), ci si soffermi a commentare eventuali errori grammaticali o eventuali imprecisioni sull'ammontare della tassa pagata (e poi rimborsata) riportati nell'articolo che da la notizia.
    Mah...

    Saluti, jerry.
     
  5. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non c'erano errori grammaticali.
    L'imposta di registro per i contratti di locazione soggetti a un'imposta, operata nella forma della cedolare secca, sarebbe "in misura fissa", cioè "200 euro fissi",
    oppure
    tale imposta è sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione?
    Mah.
     
  6. jerrySM

    jerrySM Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    E va beh, alla fine c'è sempre chi, quando qualcuno gli mostra la luna, lui invece guarda il dito ...fa parte dell'essere umano.

    Buon week end.
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    L'autore dell'articolo avrebbe fatto più bella figura se avesse indicato solamente la luna. Purtroppo ha mostrato anche il suo dito.
     
  8. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ancora sporco di Nutella ?
     
  9. vitt1

    vitt1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    per E.A. Rossi: non leggo il link e non sono riuscito a trovare sul sito AdE le risposte citate: puoi ripubblicare il link? grazie
     
  10. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
  11. vitt1

    vitt1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    grazie, perfetto !
     
  12. emar

    emar Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Salve c'e' qualcuno che ha optato per la cedolare anche nel caso di conduttore societa' ?
    Mi dicono che alcuni uffici lo permettono, altri no.
    Se registro con RLI Online immagino che me lo permetta, ma poi quale ufficio fa i controlli ?
     
  13. Magnus Ansegar

    Magnus Ansegar Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    Il software te lo permette perchè il conduttore potrebbe essere un ente non commerciale che non agisce nell'ambito di un'attività d'impresa, ma la registrazione (cartacea o telematica) del contratto non costituisce ostacolo all'attività di controllo e di contestazione da parte dell'amministrazione finanziaria, con ricadute anche in ambito dichiarativo (730/Unico), salvo impugnazione dell'atto amministrativo, ricorso di primo grado da parte dell'appellante ecc. La strada è lunga, anche se le prime pronunce di primo grado in materia finora hanno detto male all'Agenzia delle Entrate, ma, statisticamente, non dimenticare che l'amministrazione finanziaria ribalta il giudizio dei gradi precedenti nel 63% dei ricorsi presentati in Cassazione.
     
  14. emar

    emar Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Sapreste dirmi la sanzione quanto sarebbe se facessi ricorso e lo perdessi ? Intendo sia per la registrazione annuale che per la eventuale IRPEF
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina