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  1. cosmos

    cosmos Membro Junior

    Affitto una casa a 600 euro al mese,quindi fanno 7.200 in un anno ,quanto devo pagare di tasse ? se aderisco alla cedolare quanto devo pagare ? e quale cifra va versata tra acconti e saldi e scadenze piu le proroghe ,grazie
     
  2. michele69

    michele69 Nuovo Iscritto

    Bisogna capire se hai altri redditi oltre quello da affitto. La cedolare conviene per i redditi medio alti.
     
  3. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Facciamo una simulazione:
    Incassando €*7.200 all'anno, aderendo alla cedolare secca pagherai €*1.512,00 di tasse, non dovrai pagare la tassa di registrazione annuale di circa 144,00 € ma non potrai applicare l'aumento ISTAT che in linea di massima sarà 100/120 €.
    Se non aderirai, il tuo canone inciderà sulla tua dichiarazione dei redditi. Se tu hai un lavoro e quindi un imponibile superiore a 7/8.000 € avrai una tassazione del 23% superiore alla cedolare secca del 21%.
    Se aderirai, pagherai in occasione delle scadenze della dichiarazione dei redditi, maggio e novembre, l'85% nel 2011 e il 95% nel 2012.
    La cedolare secca è in vigore per soli contratti abitativi tra privati.
     
  4. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La tassazione, nel regime ordinario, va applicata all'85% del canone annuo (pertanto una tassazione IRPEF del 23% produce un'aliquota effettiva del 19,55%), mentre la cedolare secca si applica al 100% del medesimo canone. Nel caso di redditi bassi è pertanto immediatamente evidente lo svantaggio dell'applicazione dell nuovo regime.
    Nel caso di redditi più alti, occorre fare altre considerazioni. Entrano infatti in gioco fattori quali l'importo delle detrazioni per ristrutturazioni, per figli a carico, per spese mediche e per la previdenza complementare(in caso di cedolare secca, il reddito da locazione NON viene computato ai fini delle citate detrazioni), le addizionali IRPEF comunali e regionali.
    Nel mio post #33 della seguente discussione: http://www.propit.it/f74/cedolare-s...pla-della-rendita-catastale-10013/index3.html puoi trovare utili indicazioni per fare conteggi e confronti accurati.
    Questi calcoli vanno poi rifatti per tutti gli anni di durata del contratto applicando, per il regime ordinario, la rivalutazione dei canoni in base all'indice ISTAT dei prezzi al consumo.
    Per ulteriori informazioni puoi anche consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate: Agenzia delle Entrate - Cedolare secca contratto di locazione - Scheda informativa
     
    A nicolettag piace questo elemento.
  5. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    E' ovvio che ognuno dovrà fare una valutazione della specifica propria situazione, ma, nel caso esposto, canone di € 7.200,00 assommato ad un normale reddito di lavoro, porta già ad una aliquota del 27% (fascia da 15.001 a 28.000 €) con evidente vantaggio per la cedolare secca del 21% o 19% per contratti convenzionati.
    D'altronde sul forum si possono dare che spiegazioni generiche, e quelle che sono state fornite da Tovrm sono l'esatto complemento che si deve valutare a corollario della scelta di fondo.
     
    A tovrm piace questo elemento.

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