1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Leva Gennaro

    Leva Gennaro Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ho acquistato un abitazione a piano terra munito di un certificato abitabilità rilasciato dal Comune in cui si dichiara che l altezza inteerna dell alloggio è di m.2,55 (quella reale è 2,45 ).Mi sembra evidente che il certificato del Comune è stato indebitamente rilasciato e che ho acquistato come abitazione un immobile che dato le sue caratteristiche (altezza inferiore a m 2,70) non potro' mai
    rivendere come tale.
    Da qualche parte ho letto che un eventuale condono potrebbe aver potuto leggittimare tale abitabilità.Ma questa "legalizzazione" si estende anche nel tempo:?Se chiedero' in un futuro un altro
    certificato mi sarà rilasciato?Potro' vendere l immobile come civile abitazione?
    Ed ancora ho esaminato ,presso il Comune,il fascicolo riguardante la concessione edilizia ma non vi
    ho trovato alcuna richiesta di condono e mi è stato detto che non cerano altri documenti da consultare
    per trovarne eventuali tracce.E' possibile?
    Graziee
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Cosa recita esattamente il certificato puoi trascriverlo?
    esempio vista la concessione ............ ecc ecc.
     
  3. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    la questione sull'agibilità dei locali ad altezze ridotte è abbastanza controversa, di solito però questi immobili sono di vecchia edificazione enon sono muniti di certificato di agibilità, condivido la curiosità di salves.
    Secondo me esiste un diritto di questi locali ad essere abitati acquisito da un uso proveniente dai tempi col fatto che i proprietari hanno sempre pagato le tasse sull'immobile per l'uso destinato ad abitazione. Ad avallare questo diritto è anche il concetto di altezza minima che nasce da una convenzione e se si considera che per esempio per le località montane l'altezza minima è ridotta a m 2,40, è evidente che il negare oggi la possibilità di abitare locali da sempre abitati stride coi concetti del diritto.
    Sto però notando una rigidità interpretativa da parte degli uffici tecnici comunali al rilascio di certificati di agibilità per immobili di questo tipo, situazione che si verifica nel momento in cui il notaio chiede il certificato di agibilità per poter procedere alla compravendita, situazione questa che mette in condizioni il venditore e non poter vendere e quindi ad un potenziale azzeramento del valore dell'immobile in quanto spesso non è nemmeno tecnicamente possibile adeguare l'altezza dei locali.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina