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  1. stemav

    stemav Nuovo Iscritto

    Il costo sostenuto per avviare la pratica di invalidità civile corrisposto al medico di base con ricevuta vale come spesa sanitaria? Può essere indicato nella dichiarazione dei redditi?
     
  2. nicoz

    nicoz Membro Attivo

    Proprietario di Casa
  3. stemav

    stemav Nuovo Iscritto

    Grazie, ho letto l'articolo e sebbene mi abbia tolto un altro dubbio sulla marca da bollo da 1,81 euro, nulla mi ha detto sul certificato di invalidità. Forse non si può detrarre?
     
  4. nicoz

    nicoz Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    solo questi puoi detrarre
    Spese sanitarie sostenute per sé e per familiari a carico: scontrini per acquisto farmaci, medicinali, fatture di visite specialistiche, esami, acquisto occhiali da vista o lenti a contatto con prescrizione medica, c’è una franchigia pari a € 129.
    - Spese sanitarie per disabili per l’acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, alla locomozione o sollevamento. E’ necessario essere in possesso di verbale di invalidità ai sensi dell’art. 3 l. 104/92.ciao;)
     
  5. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    la ricevuta che ti ha rilasciato il medico per l'avvio della pratica, ha avuto un costo, cioè tu hai avuto una prestazione e hai pagato. su questa ricevuta (ipotetico costo di 100 euro) devi apporre la marca da bollo di 1,81
    euro. quindi puoi benissimo allegarla nella dichiarazione dei redditi come spesa sanitaria sostenuta.
     
  6. stemav

    stemav Nuovo Iscritto

    Grazie. Il costo è stato in realtà di 65 euro IVA compresa.
     
  7. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    allora se hai pagato l'IVA non c'è bisogno di apporre la marca da 1,81.
     
  8. stemav

    stemav Nuovo Iscritto

    Grazie ancora. :)
     
  9. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Anche perché se l'importo non supera 77,47 euro non è dovuta l'imposta di bollo. E, quando è dovuta, il contrassegno telematico corrispondente lo deve apporre il medico (anche se, ovviamente, ne addebiterà il costo al cliente).
     
  10. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Una prestazione sanitaria non può avere l'IVA. Tali prestazioni sono esenti in base all'art 10 del DPR 633/72.
    Controlla bene. Se c'è l'IVA non puoi detrarla.
     
  11. Giovanni de Matteis

    Giovanni de Matteis Nuovo Iscritto

    Ma le prestazioni sanitarie non sono esenti da IVA ?
     
  12. stemav

    stemav Nuovo Iscritto

    Adesso mi sto confondendo... Si tratta della pratica per l'invalidità civile, non di una visita.
    Il medico ha compilato dei moduli e li ha inviati telematicamente all'INPS dando così avvio alla pratica. Costo 54 euro più IVA al 21%, totale 65,34 euro.

    Quindi, tale prestazione del medico può essere detratta oppure no?
     
  13. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    RISPOSTA: assolutamente NO.
     
  14. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    scusa mi spieghi perchè il medico ha emesso una fattura con l'IVA se ha redatto un certificato medico indicando
    le varie patologie del richiedente l'invalidità? è o non è una prestazione sanitaria? ha avuto una spesa il richiedente e perchè non può scaricarsela?
     
  15. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ex art. 10, n. 18, del D.P.R. n. 633/1972 le prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione rese alla persona nell'esercizio delle professioni e arti sanitarie soggette a vigilanza ai sensi dell'articolo 99 del T.U. delle leggi sanitarie, approvato con R.D. n. 1265/1934, e successive modificazioni, ovvero individuate con decreto del Ministro della sanità, di concerto con il Ministro delle finanze sono esenti dall'IVA.
    Ciò premesso, l'ambito di applicazione di quella esenzione va limitato alle prestazioni mediche di diagnosi, cura e riabilitazione il cui scopo principale è quello di tutelare, mantenere o ristabilire la salute delle persone.
    Pertanto, non possono beneficiare dell'esenzione le prestazioni di natura certificativa concernenti lo stato di salute delle persone, rese al fine di soddisfare una condizione legale o contrattuale prevista nel processo decisionale altrui o comunque per altre finalità non connesse con la tutela della salute.
    Quindi, quella prestazione è imponibile IVA, con l'aliquota ordinaria.
     
    A alder e MagoMerlino piace questo messaggio.
  16. stemav

    stemav Nuovo Iscritto

    Capito. In pratica, non trattandosi di una prestazione che ha come fine la cura o la riabilitazione del paziente ma l'apertura di una pratica amministrativa, non è detraibile. Il fatto che ci sia l'IVA fa già capire che non è detraibile.
     
  17. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    IO ritengo che sia il corrispettivo per la trasmissione telematica e la compilazione della scehda per conto del cliente. Si tratta del recupero di prestazioni tipicamente amministrative.
    Questo tipo di lavoro veniva in passato ( non tanto lontano) svolto dai patronati, ma per una questione di privacy è stato demandato al medico di famiglia ( che anche lui poverino, tiene famiglia e si fa pagare). Un altro motivo è quello del tentativo di debellare il grave fenomeno delle false invalidità. Con la presentazione diretta da parte del richiedente o del Patronato, "i furbastri" ed i "ben introdotti" non avevano certo delle remore nel presentare certificazioni fasulle in Commissione ASL, dove ci si limita ad un controllo fornale della documentazione. Con l'invio telematico diretto da parte del medico di famiglia, quest'ultimo penso che ci pensa almeno 10 volte prima di dare il via, ben conscio dei rischi professionali ed economici.

    A proposito di IVA.
    In campo sanitario ci sono anche delle fatture soggette ad IVA, ma nel 99 % dei casi di tratta di una aliquota agevolata. Es. occhiali da vista: IVA al 4 %, occhiali da "figo": IVA al 21 %. Lo stesso dicasi per le apparecchiature elettromedicali, tipo misuratori della pressione, etc. l'IVA è quasi sempre quella agevolata.

    Altro esempio: prestazioni di fisioterapia: se svolte da un medico sono esenti, se svolte da un Laureato in Scienze Motorie hanno l'IVA al 21 % e non sono deducibili.
     
  18. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    grazie alberto
     
  19. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    stamattina proprio sono andato al Caf per farmi compilare la dichiarazione dei redditi.
    mi sono ricordato di questa discussione e ho chiesto espressamente: potete inoltrare la pratica per la richiesta della pensione d'invalidità per un mio parente(scusa)? risposta: assolutamente sì. ci porti il modulo di richiesta compilato dal medico di famiglia con tutte le patologie e con tutti i responsi specialistichi e tutti i certificati che ha in possesso. poi verrà chiamato dall'ASL per la visita della Commissione formata da 5 medici. questo è quanto.
     
  20. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti la presentazione telematica può essere fatta sia dalla persona richiedente (sempre che abbia l'abilitazione ai Servizi online dell'INPS e ne sia capace) sia dai patronati. E la presentazione può essere fatta solo dopo che il medico abbia trasmesso telematicamente il proprio certificato medico.
     

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