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  1. robyroby

    robyroby Membro Attivo

    buogiorno
    ho letto che la certificazione energetica è obbligatoria per contratti di affitto e vendita di un immobile. potete darmi conferma?
    infatti sento notizie discordanti sul fatto che invece sia obbligatorio solo per la vendita e non per l'affitto di un immobile.
    mi serve saperlo per un immobile su cui non ho certificazione energetica ma che voglio mettere in affitto.
    nel caso sia necessaria quanto può costare? in base a che parametri viene definito il prezzo?
    grazie
     
  2. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Dipende, nel tuo caso, dalla legislazione in materia di cui si è dotata la Regione Veneto. Nelle mia regione, ad esempio, le locazioni sono state esentate dalla certificazione eccezion fatta per gli edifici di nuova costruzione.
    Il prezzo è molto variabile. In rete vi sono certificatori che svolgono tale pratica anche per meno di 100 euro, mentre un professionista tradizionale di solito si basa sulle dimensioni dell'immobile e può chiedere dai 250 ai 400 euro.
    Su questo sito trovi dei link al riguardo.
    La tua Certificazione Energetica in un click!
     
  3. robyroby

    robyroby Membro Attivo

    ok grazie
    mi informerò in regione perchè ci sono opinioni contrastanti in base alle mie fonti ad oggi.
    ciao
     
  4. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se non sbaglio a Giunta Regionale del Veneto ammette l'autodichiarazione di classe "G" del proprietario e ha stabilito anche, con D.G.R.V. n.659 del 17.04.2012, che dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (B.U.R.V. n.34 del 27 aprile 2012) l’Autodichiarazione di prestazione energetica dell’edificio “Classe G” non deve essere più inviata o presentata alla Regione del Veneto.
    Sul sito della regione Veneto si precisa che l’Autodichiarazione in argomento rimane utilizzabile per finalità di trasferimento a titolo oneroso di unità immobiliari o edifici secondo quanto previsto dalla normativa nazionale (punto 9 All.A D.M. 26/06/2009).

    Riportiamo tale Punto 9 All.A D.M. 26/06/2009.

    9. Autodichiarazione del proprietario
    Per gli edifici di superficie utile inferiore o uguale a 1000 m2 e ai soli fini di cui al comma 1bis, dell’articolo 6, del decreto legislativo, mantenendo la garanzia di una corretta informazione dell’acquirente, il proprietario dell’edificio, consapevole della scadente qualità energetica dell’immobile, può scegliere di ottemperare agli obblighi di legge attraverso una sua dichiarazione in cui afferma che:
    - l’edificio è di classe energetica G;
    - i costi per la gestione energetica dell’edificio sono molto alti;
    Entro quindici giorni dalla data del rilascio di detta dichiarazione, il proprietario ne trasmette copia alla Regione o Provincia autonoma competente per territorio (1)


    (1) (disposizione annullata in Veneto.... vedasi sopra).
     
  5. mario marchetti

    mario marchetti Nuovo Iscritto

    Questo è quanto ho letto sul sito EDILPORTALE-"12/09/2012 - Non sarà più consentito ai proprietari di edifici energivori autocertificare la classe energetica G. La novità è contenuta in una bozza di decreto ministeriale che sarà emanato nelle prossime settimane." Continuando nella lettura mi sembra di aver capito che tale obbligo sussista solo per le vendite e non per le locazioni.
     
  6. britallico2

    britallico2 Ospite

    La verita' in Italia a volte non lo sa neanche il primo cittadino dove sta... tu puoi continuare a cercarla o puoi farti l'ACE come ho fatto io e poi (qualsiasi sia la verita') hai l'ACE in un cassetto *per chiunque te la chieda*.

    I parametri sui quali viene definito il prezzo variano enormemente anche loro, apprescindere dalla casa stessa (metratura, locazione, eccetera) ci sono professionisti che per rilasciarla si fanno pagare 50 euro e altri professionisti che ti fanno pagare 600 euro e quest'ultimi stanno facendo guerra ai primi.. e questa e' la situazione.
     
  7. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Per il Lazio è obbligatoria sia nel caso di compravendita sia nel caso di locazioni di immobili.
    Personalmente ho acquistato il servizio per il rilascio del certificato su un famoso sito di offerte online pagandolo solo 49 euro, contro i circa 250 di mercato.
     
  8. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Scusa Giudittan ma il tecnico che di ha redatto l'ACE ha fatto il sopralluogo? come ha fatto a stabilire come sono fatti imuri perimetrali esterni e quelli interni, e le dimensioni delle finestre? e l'orientamento dell'appartamento (il 70% delle volte il nord del catastale è sbagliato) e la tipologia dell'impianto di riscaldamento?. Se questa persona ha fatto tutto questo per 49 euro dammi l'indirizzo perchè io sono tra quelli che ne chiede 250 perchè il certificato lo faccio sul serio. Gli giro i certificati che devo fare per 50 euro e gli altri 200 me li tengo io.
     
  9. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Sì ha fatto il sopralluogo. Ovviamente il prezzo promozionale serve per farsi pubblicità, uno conosce tot clienti e dovrebbe poi crearsi un bacino potenziale per futuri lavori, ma ti dirò che l'architetto in questione non l'ha sfruttata bene come occasione: io al suo posto avrei quanto meno approfittato per lasciare un biglietto da visita e promuovere i servizi svolti dallo studio di architettura: lavori di ristrutturazione e così via...Mah, comunicatività zero. Figurati che sono stata io a chiederle di cosa si occupano. A me onestamente è andata bene perchè ho risparmiato, poi non so dirti se il certificato sia redatto ad arte perchè non ho titolo di confronto. Si trattava di una ragazza giovane, comunque ho verificato che fosse iscritta all'ordine degli architetti, lo studio esiste quindi mi sono fidata. L'unica cosa è che il certificato poi l'ho dovuto ritirare a mie spese.
     
  10. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    In Piemonte vi è l'obbligo della certificazione sia per il nuovo , che per il vecchio in caso di nuovo contratto di locazione anche senza aver eseguito lavori, ma se son ricordo male riprende la legislazione nazionale.

    Comunque io diffiderei dai certificatori on line per 49€ (perchè se è vero che non costa molto) è altrettanto vero che quel documento non vale nulla in quanto le indicazioni dei consumi di energia primaria dovute alla forma , alla dimensione, alla posizione geografica le hai solo con un serio sopralluogo.

    dubito fortemente che uno per 49€ abbia fatto tutuo questo, distruggendo da una parte il mercato di questa prestazione, e dall'altra truffando creando dei veri e propri "falsi". Visto che la legge attribuisce anche pesanti responsabilità al certificatore oltre che a pesanti ammende.

    Avevo fatto il corso da certificatore anche se poi non avevo più dato l'esame (quindi non posso farlo e quindi manco tiro acqua al mio mulino), però una piccola idea del lavoro che sta dietro lo conosco.

    Poi veramente non capisco come on line fai un preventivo senza soppralluogo, ogni caso è una storia a se stante.
     
  11. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ripeto: la persona è venuta a casa a fare il sopralluogo, online ho acquistato unicamente il servizio.
     
  12. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    La certificazione energetica sarebbe nata per attestare i consumi di qualsiasi edificio e per dare indicazioni ai consumatori circa la convenienza o meno nell'acquisto dell'immobile. Certo però che se si mettono a fare certificazioni on line, mi spiegate che cosa ha in mano il consumatore in mano??

    lo dico io CARTA STRACCIA.

    Comunque se si vuole avere veramente le risultanze effettive dei consumi e non calcolati con un software anche dopo un accurato soppralluogo è la DIAGNOSI ENERGETICA...ossia la misura effettiva con strumentazione. Li non si scappa. ovvio che i costi lievitano, ma quella alla fine fornisce veramente tramite un indagine agli infrarossi dove l'edificio disperde e dove no, quanto e come lo fa (vista la differenza di gradi tra le varie zone). Il tecnico ha modo di misurare meno empiricamente ma in modo più approfondito l'edificio e dai dati ottenuti, dare la risposta migliore si dove intervenire dove no per abbattere i consumi effettivi.
     
  13. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Posso sapere la classe energetica che è venuta fuori? il palazzo è dfatto dopo il 2007 o prima?? è stato ristrutturato??
     
  14. this

    this Nuovo Iscritto

    Nel Lazio vige la legge nazionale (D.Lgs 192/05) e l'ACE per gli affitti non è sempre obbligatorio.
    Bisogna dotarsi di ACE solo:
    1) Se l´immobile è stato costruito dopo Ottobre 2005 (Art. 6 comma 1)
    2) Se l´immobile è stato oggetto di vendita (o altri trasferimenti a titolo oneroso)
    2a) dopo Luglio 2007 se di superficie utile maggiore di 1000 mq (Art. 6 comma 1bis lett. a)
    2b) dopo Luglio 2008 se di superficie utile fino a 1000 mq (Art. 6 comma 1bis lett. b)
    2c) dopo Luglio 2009 in caso di singola unità immobiliare (Art. 6 comma 1bis lett. c)
    3) Se dopo Gennaio 2007 sono state richieste agevolazioni o incentivi per ristrutturazioni energetiche dell'immobile (Art. 6 comma 1ter)
    4) Se l´immobile è pubblico ed è stato oggetto, dopo Gennaio 2007, di un contratto per impianti termici o di climatizzazione (Art. 6 comma 1quater)
     
  15. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao Daniele78.
    Premettendo e ribadendo che a me serviva il certificato per fini di locazione e che per questo m'interessava non spendere cifre eccessive, ritengo che le misurazioni che sono state eseguite nell'ambito del sopralluogo siano simili a quelle abitualmente svolte da chi si fa pagare di più.
    Ripeto anche che il prezzo promozionale dei professionisti che decidono di aderire a questo tipo di offerte è una tantum, il ridotto guadagno va visto come un investimento pubblicitario, volto ad acquisire nuova clientela. Si può essere d'accordo o meno, ma io non ci vedo nulla di male.
    Detto questo, l'esito della misurazione ha determinato una classe E, non so dirti se corrisponda al vero.
    L'immobile è stato costruito prima del 2007, intorno al 1996, non è mai stato ristrutturato, l'appartamento è esposto a sud, la caldaia è nuova e ci sono i doppi infissi. In effetti mi sarei aspettata una classe di consumo inferiore, ma in tutta onestà non mi cambia nulla.
    Se dovessi aver bisogno di valutazioni più accurate in futuro mi rivolgerò ad un altro tipo di professionista.
    Spero di aver risposto alle tue domande.
     
    A Hans Elegretel piace questo elemento.
  16. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    cara Giudittan circa 4 mesi fa, verso le ore 14:30 ho caricato la mia lavatrice e sono uscito per lavorare. Quando sono tornato a casa erano le 19:45 e la lavatrice era ancora in funzione e mi segnalava che il programma di lavaggio era ancora a metà. Ho proceduto manualmente allo scarico dell'acqua ed il giorno dotpo ho chiamato il tecnico dell'assistenza della marca della lavatrice. Questo è venuto dopo due giorni. Ha smanettato con i programmi e poi mi ha detto: il quasto è dovuto al consumo dei dentini del selettore che non fanno più bene contatto (la lavatrice aveva 17 anni); se vuole io glielo sostituisco, ma trattandosi di un modello vetusto devo chiedere i pezzi di ricambio e devo tornare; costo 60/70 euro. Ma non so se le conviene fare questa spesa perché si è ovalizzato il cuscinetto che fa ruotare il cestello: può darsi che tra 6/7 mesi (dipende da quanto la carica e da quanto spesso fa il bucato) si rompa. Non so se le conviene riparare la lavatrice; cerchi di tirare avanti usando manualmente il selettore e si informi che ogni tanto ci sono degli affari anche con le lavatrici di marca come la sua. Io concordo con questa ipotesi e chiedo quanto debbo per l'uscita: 50 euro per circa 1/2 ora. Tornando alla ACE ,io capisco che un giovane professionista voglia fare promozione della sua attività , ma la semina si fa in un altro modo perchè questo settore, quello delle ristrutturazioni edili, può avere dei tempi di ritorno molto lunghi.
     
  17. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    E' probabile. Di contro, ci sono professionisti che si fanno pagare salatissimamente senza meritarlo. Ti faccio il caso di una ristrutturazione effettuata un anno fa le cui rifiniture fanno venire i brividi, materiali di pregio sono stati montati alla meno peggio, ci sono ancora cose che non funzionano, il tutto sotto la "professionalissima" e costosissima supervisione di due architetti che non consiglierei neanche al mio peggior nemico.
     
    A Hans Elegretel e perugina piace questo messaggio.
  18. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    This allora anche nel lazio è obbligatorio, perchè ora siamo nel 2012, è vero che prima del 2009 non valeva, ma per i nuovi contratti del 2012 la devi fare anche per gli affitti. L'unica cosa che ci va bene è che almeno non bisogna certificare i garage.
     
  19. this

    this Nuovo Iscritto

    Nel Lazio bisogna effettuare l'ACE in caso di locazione solo per gli immobili che già ne sono dotati o che avrebbero dovuto esserlo secondo l'art.6 del DLgs 192/05

    L'elenco dei casi lo trovi nel mio post precedente.

    La normativa nazionale che disciplina affitti e certificazione energetica è la seguente:

    D.Lgs 192/2005 Art. 6 comma 2-ter
    Nei contratti di compravendita o di locazione di edifici o di singole unità immobiliari è inserita apposita clausola con la quale l'acquirente o il conduttore danno atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione in ordine alla certificazione energetica degli edifici. Nel caso di locazione, la disposizione si applica solo agli edifici e alle unità immobiliari già dotate di attestato di certificazione energetica ai sensi dei commi 1, 1-bis, 1-ter e 1-quater.
    (comma introdotto dall'articolo 13, comma 1, decreto legislativo n. 28 del 2011)
     
  20. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Scusa Giudittan ma hai fatto presente questo fatto ai due professionisti? Io, francamente, incomincio ad essere un pò stufo di questi malumori striscianti, semirepressi. Nella mia vita professionale e di relazione sociale ho conosciuto e tuttora incontro moltissime persone insoddisfatte, che parlano male di idrauli, muratori, falegnami, avvocati (che non sono riussciti a far vincere la causa), chirurghi estetici, dentisti, ingegneri progettisti, architetti designer ecc. ecc. Se il committente non è soddisftto del lavoro fatto dal professionista, innanzitutto nel conferimento dell'incarico deve mettere, nel contratto scritto di incarico, una clausola nella quale specifica che il professionista è responsabile della qualità del lavoro che ha progettato e/o eseguito e/o sovrainteso/controllato. Che se il lavoro non è stato eseguito ad opera d'arte non viene pagato come pattuito ma che verranno decurtati i costi per la riparazione dei vizi; e se questi superano l'importo del costo del lavoro verrà chiesto il risarcimento dei danni in solido sia a chi ha fatto materialmente il lavoro che a chi aveva il compito che il lavoro venisse eseguito nel modo concordato. Il fatto è che molto spesso è il committente stesso che non ha le idee chiare su cosa fare e che cambia idea in corso d'opera. In un' altra discussione di questo blog si è aperta una diatriba sulle provvigioni che gli agenti immobiliari chiedono sia alla parte venditrice che all'acquirente: per diversi partecipanti questi "simil portieri" chiedono praticamente il "pizzo" perchè non fanno nulla per meritarsi la somma che chiedono. La discusione era iniziata da una persona che, non volendo pagare la provvigione all'agente immobiliare, chiedeva consiglio sul fatto che era intenzionato a contattare direttamente la parte venditrice, dopo aver visto l'appartamento con l'agente immobiliare, e di consigliare loro lasciare scadere il mandato, di trattare direttamente la vendita in modo da risparmiare entrambi il costo dell'intermediazione finanziaria.
    Per quanto concerne l'ACE sappi che un giorno mi chiama la proprietaria di un appartamento a Roma in Via dell'Aeronautica (zona EUR per chi non è di Roma) disperata perchè il notaio le aveva chiesto, per rogitare il giorno stesso, l'ACE per l'appartamento che aveva già praticamente venduto. Il notaio le aveva suggerito di farsi far dare una dichiarazione di un tecnico abilitato nella quale questo dichiarava che la certificazione era in corso d'opera e che sarebbe stata consegnata entro pochi giorni. Mi sono fidato le ho fatto la lettera, sono andato di sabato a fare il sopralluogo, ho dovuto aspettare fino a lunedì per avere i dati dell'impianto di riscaldamento centralizzato, martedì mattina la certificazione era pronta. Chiamo la signora la quali mi dice di contattare l'acquirente: l'acquirente mi dice che passerà in studio, alla mia richiesta di pagamento, lui si tira indietro; richiamo la proprietaria la quale mi dice che lei ha ormai venduto e di contattare il notaio. Sono riuscito a risparmiare i soldi dell'invio tramite R/R della copia dell'ACE alla Regione.
    Un'altra signora proprietaria un appartamento di 240 mq in via Bertoloni (Parioli) ma non residente a Roma, decide di mettere in vendita l'appartamento. La cifra richiesta è abbastanza alta; per più di un anno l'agente non trova clienti disposti a spendere i soldi richiesti. Nel frattempo la signora riceve lo sfratto per finita locazione nella città dove abitava, così, decidendo di tornare nella casa di sua proprietà, risolve il mandato con l'agenzia immobiliare e ovviamente non ritiene di pagare l'ACE perchè la casa non si vende più.
    Come vedi cara Giudittan il mondo sarà pieno di professionisti esosi che non sanno fare il loro mestiere, ma la parte opposta è altrettanto piena di "furbetti" (nel senso deteriore della parola). Di far causa a queste persone visto l'esiguità della cifra non conviene.
     

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